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SUMMARY:Candidatura per il Seminario di ricerca “Evidenze\, riflessioni ed esperienze di miglioramento: la voce delle scuole”
DESCRIPTION:All’interno del progetto “Valutazione del Programma Nazionale «Scuola e competenze» 2021 – 2027”\, viene organizzato un Seminario di ricerca per riflettere e discutere insieme a Dirigenti Scolatici/Scolastiche e Referenti INVALSI sui seguenti temi: \n\n\n\n\nesercizio responsabile ed efficace dell’autonomia scolastica;\n\n\n\npromozione del miglioramento per l’accrescimento delle competenze chiave e la riduzione della dispersione scolastica;\n\n\n\nsupporto parentale alla vita scolastica del/la figlio/a;\n\n\n\nsenso di appartenenza alla scuola.\n\n\n\n\nIl Seminario sarà esclusivamente in presenza e si terrà presso la Biblioteca INVALSI “Aldo Visalberghi” a Roma (via Ippolito Nievo\, 35) nell’intera giornata di martedì 14 aprile 2026 e nella mattina di mercoledì 15 aprile 2026. \n\n\n\nLa partecipazione sarà a titolo gratuito. INVALSI provvederà a pagare alcune spese di viaggio\, vitto e alloggio e rilascerà un attestato di partecipazione. \n\n\n\nPer i/le partecipanti residenti a Roma o provincia non è previsto il pagamento da parte di INVALSI di eventuali costi di viaggio\, alloggio e cene ma verrà offerto il pranzo del 14 aprile 2026. \n\n\n\nPer inviare la propria candidatura\, compilare il modulo presente a questo link: https://forms.gle/N9mgFMme7BWRt3y97. \n\n\n\nSarà possibile candidarsi entro le ore 12.00 di mercoledì 11 marzo 2026. \n\n\n\n\n\n\n\nINFORMAZIONI \n\n\n\n1) Copertura delle spese \n\n\n\nPer i/le partecipanti non residenti a Roma o provincia\, i costi a carico di INVALSI includono: \n\n\n\n\nSpese di viaggio:\n\nviaggio in treno (tariffa Standard/Smart);\n\n\n\nviaggio in aereo esclusivamente da/per le isole (II classe/Economy);\n\n\n\nviaggio in pullman anticipato dal/dalla partecipante e rimborsato a seguito dell’evento.\n\n\n\n\n\nPernottamento e vitto:\n\nsoggiorno in hotel per le due notti da lunedì 13 a mercoledì 15 aprile 2026;\n\n\n\ncene in hotel: lunedì 13 e martedì 14 aprile 2026;\n\n\n\ncolazioni in hotel: martedì 14 e mercoledì 15 aprile 2026;\n\n\n\npranzo in INVALSI: martedì 14 aprile 2026.\n\n\n\n\n\n\nNon sono compresi: \n\n\n\n\ngli spostamenti con mezzi urbani all’interno della città di Roma;\n\n\n\nil pranzo di mercoledì 15 aprile 2026;\n\n\n\nogni ulteriore spesa non espressamente indicata qui sopra.\n\n\n\n\nIn caso di arrivo precedente a lunedì 13 aprile 2026 e/o di partenza successiva a mercoledì 15 aprile 2026 non verrà riconosciuto il pagamento delle spese di viaggio. Non è consentita la presenza di altri ospiti (amici o familiari) nella stessa stanza della struttura alberghiera durante il soggiorno legato al Seminario di ricerca. \n\n\n\nPer i/le partecipanti residenti a Roma o provincia non è previsto il pagamento da parte di INVALSI di eventuali costi di viaggio\, alloggio e cene. \n\n\n\n\n\n\n\n2) Criteri di selezione dei partecipanti \n\n\n\nTra tutte le candidature pervenute\, i/le partecipanti saranno individuati attraverso una procedura di campionamento non probabilistico su scelta ragionata\, integrata da elementi di selezione casuale. Saranno selezionati complessivamente 30 partecipanti\, così suddivisi: \n\n\n\n\n15 Dirigenti Scolastici/Dirigenti Scolastiche\n\n\n\n15 Referenti INVALSI\n\n\n\n\nStratificazione e cluster: al fine di garantire un’adeguata rappresentatività delle diverse realtà scolastiche\, le candidature saranno stratificate in 12 cluster di differente numerosità ottenuti dall’incrocio delle seguenti dimensioni: \n\n\n\n\nprovenienza geografica: Nord\, Centro\, Sud;\n\n\n\nruolo professionale: Dirigenti Scolastici/Dirigenti Scolastiche\, Referenti INVALSI;\n\n\n\nordine e grado scolastico: Primo ciclo\, Secondo ciclo.\n\n\n\n\n\n\n\n\n3) Tutela dei dati personali \n\n\n\nTutte le informazioni fornite dai/lle candidati/e saranno trattate nel rispetto della Normativa sulla protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679 – GDPR). INVALSI garantisce il massimo riserbo sui dati raccolti\, che saranno utilizzati esclusivamente per le finalità connesse all’organizzazione del Seminario di ricerca. Compilando il modulo di candidatura\, il/la partecipante autorizza il trattamento dei propri dati personali anche ai fini di eventuali contatti per future iniziative di ricerca e formazione promosse da INVALSI. \n\n\n\nPer visualizzare l’informativa completa: LINK. \n\n\n\nPer ulteriori informazioni è possibile contattare: \n\n\n\nIstituto Nazionale per la Valutazione del Sistema educativo di istruzione e formazione (INVALSI) \n\n\n\nVia Ippolito Nievo\, 35 – Roma \n\n\n\nE-mail: GDPR@invalsi.it \n\n\n\n\n\n\n\nContatti\n\n\n\nPer ulteriori informazioni\, scrivere a: pnscuola2127@invalsi.it.
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SUMMARY:LA SCUOLA CHE LEGGE SÉ STESSA
DESCRIPTION:Il valore dei dati e della ricerca educativa per l’analisi e il contrasto della dispersione scolastica \n\n\n\n\n\n\n\nPresentazione del libro a cura di Veronica Mobilio. \n\n\n\nLa dispersione scolastica è un fenomeno che riflette e amplifica le disuguaglianze sociali. Il volume mostra come la ricerca educativa e l’uso consapevole dei dati possano diventare strumenti di conoscenza e di azione per contrastarla. Analisi empiriche\, modelli predittivi e studi di caso si intrecciano per restituire la complessità del fenomeno e orientare politiche e pratiche più eque. \n\n\n\nData 20 Gennaio 2026Biblioteca INVALSI“Aldo Visalberghi” eCentro Documentazione INVALSI \n\n\n\nDalle ore 14:30 alle 17:30 \n\n\n\nProgramma: \n\n\n\nOrario Attività & Relatore 14:30-14:40 Apertura dei lavori Roberto Ricci\, Presidente\, INVALSI 14:40-14:50 Presentazione del volume “La scuola che legge sé stessa” Veronica Mobilio\, Responsabile Unità Ricerca\, Fondazione per la Scuola 14:50-16:10 Dialoghi tra autori e discussant: 4 prospettive sulla dispersione scolastica 14:50-15:10 Sezione 1 – Disuguaglianze sociali\, povertà educativa e contesti di vulnerabilità Laura Giuliani\, Prima ricercatrice\, INAPP Discute: Patrizia Falzetti\, Responsabile del settore della ricerca valutativa\, INVALSI 15:10-15:30 Sezione 2 – Fattori individuali\, psicosociali e scolastici Luca Andrighetto\, Professore associato di psicologia sociale\, Dipartimento di Scienze della Formazione\, Università di Genova Discute: Roberto Trinchero\, Segretario\, SIRD – online 15:30-15:50 Sezione 3 – Ritardo Scolastico\, percorsi discontinui e insuccesso Dalit Contini\, Professoressa ordinaria di statistica sociale\, Dipartimento di Economia e Statistica\, Università di Torino Discute: Francesca Borgonovi\, Professore onorario\, University College London – Analista Principale OCSE – online 15:50-16:10 Sezione 4 – Modelli predittivi\, dati e strumenti per il contrasto Tommaso Agasisti\, Professore ordinario di ingegneria gestionale\, Dipartimento di Ingegneria Gestionale\, Politecnico di Milano Discute: Barbara Baldazzi\, prima Ricercatrice\, ISTAT 16:10-16:45 Commento Finale Patrizia Falzetti\, Responsabile del settore della ricerca valutativa\, INVALSI Roberto Trinchero\, Segretario\, SIRD  Francesca Borgonovi\, Professore onorario\, University College London – Analista Principale OCSE – online Barbara Baldazzi\, prima Ricercatrice\, ISTAT 16:45-17:15 Domande dal pubblico 17:15-17:30 Conclusioni Roberto Ricci\, Presidente\, INVALSI  \n\n\n\n\n\n\n\n\nScarica la locandina dell’evento qui \n\n\n\nScarica la slide quiRivedi l’evento quiEvento in presenza e online \n\n\n\nPer partecipare si prega di scrivere al seguente indirizzo: uff.statistico@invalsi.itmettendo nell’oggetto “Presentazione Libro 20 gennaio”
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SUMMARY:Webinar FLIP+ sulla valutazione delle competenze digitali nella scuola secondaria
DESCRIPTION:Il prossimo webinar promosso da FLIP+ sarà dedicato alla valutazione delle competenze digitali nella scuola secondaria italiana. L’incontro si svolgerà venerdì 5 dicembre 2025\, alle ore 16:00\, e vedrà come relatrice Patrizia Falzetti (INVALSI)\, Dirigente Tecnologo e Responsabile della Ricerca Valutativa e dell’Ufficio Statistico SISTAN. \n\n\n\nFLIP+ è una comunità internazionale dedicata all’e-assessment\, impegnata nella condivisione di soluzioni e pratiche per le valutazioni digitali su larga scala. \n\n\n\nIl webinar offrirà una panoramica sul modello sviluppato da INVALSI per la valutazione su larga scala delle competenze digitali\, in coerenza con il framework europeo DigComp 2.2. Saranno presentati gli aspetti metodologici\, le sfide incontrate nell’allineamento ai riferimenti europei e le principali evidenze emerse dalle prime implementazioni. \n\n\n\n\nL’evento si terrà in lingua inglese.Evento online \n\n\n\nRegistrazione \n\n\n\nÈ possibile registrarsi al seguente link:https://enquetels.depp.education.fr/index.php/583485?lang=en \n\n\n\nNon puoi partecipare in diretta? Registrati comunque: verrà inviata la registrazione a tutti gli iscritti.
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SUMMARY:X Seminario “I dati del e per il sistema educativo: strumenti per la ricerca e la didattica”
DESCRIPTION:Tema\n  Keynotespeaker\n  Tavolarotonda\n  Call for abstractRICERCA\n  Call for abstractDIDATTICA\n  Calendarioscadenze\n  Programma\n  Comitato scientifico–Comitato organizzativo\n  Areariservata\n  \n    \n  \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nThomas George Webster\, La scuola di una donna\, 1845\n\n\n\n\n\n\nTEMA\n\n\n\n\n\n\n\nPromuovere l’utilizzo dei dati sul sistema educativo compresi quelli prodotti da INVALSI nella ricerca scientifica e nella didattica\n\n\n\nDal 19 al 21 novermbre 2025 si terrà a Roma il Seminario “I dati del e per il sistema educativo: strumenti per la ricerca e la didattica”. Questo appuntamento\, giunto alla decima edizione\, rappresenta un’importante occasione di studio e di confronto per ricercatori\, esperti\, decisori\, docenti\, dirigenti scolastici e tutti coloro che utilizzano o potrebbero utilizzare dati\, materiali e risultati delle Rilevazioni nazionali e internazionali e\, più in generale\, tutti i dati che interessano la valutazione nell’ambito dell’istruzione e della formazione. \n\n\n\nLe banche dati dell’INVALSI si potenziano grazie alla condivisione con altri Enti e Istituzioni e congiuntamente possono fornire importanti spunti di riflessione a tutti i soggetti coinvolti e all’intera comunità di riferimento. Tutti i soggetti interessati sono invitati a presentare lavori che utilizzano dati raccolti da INVALSI attraverso le Rilevazioni nazionali e internazionali e/o dati di altri Enti che\, al pari dei dati INVALSI o insieme a essi\, siano uno strumento utile per indagare le varie sfaccettature del sistema scolastico. \n\n\n\nLe sessioni saranno divise tra ricerca e didattica. Le prime si svolgeranno in lingua inglese\, le seconde in italiano. \n\n\n\nIl primo giorno sarà interamente dedicato alle sessioni di ricerca mentre il secondo e il terzo giorno le sessioni di ricerca saranno alternate a quelle di didattica. \n\n\n\n\n\n\n\nKEYNOTE SPEAKER\n\n\n\n\n\n\n\nStimati keynote speakers introdurranno i temi principali della conferenza. \n\n\n\nRICERCA \n\n\n\n\n\n\n\n\nFrancesco Billari \n\n\n\nFrancesco Billari è Professore Ordinario di Demografia e Rettore dell’Università Bocconi di Milano. È stato professore all’Università di Oxford e al Nuffield College e direttore della ricerca all’Istituto sulla Ricerca Demografica “Max Planck”. \n\n\n\nI suoi principali interessi di ricerca sono il cambiamento della popolazione e le sue implicazioni\, la fertilità e la famiglia\, il passaggio all’età adulta\, l’analisi sul ciclo della vita\, le previsioni demografiche\, la digitalizzazione e la demografia e le indagini comparative. I suoi lavori sono stati pubblicati nelle principali riviste scientifiche di demografia\, economia\, epidemiologia e salute pubblica\, geografia\, sociologia e statistica. Ha lavorato a numerosi progetti internazionali ed è stato PI di un bando ERC – Advanced Grant. \n\n\n\nÈ stato presidente e segretario generale/tesoriere dell’Associazione europea per gli studi sulla popolazione e ha ricevuto il Clogg Award dalla Population Association of America nel 2012. È inoltre un Membro della British Academy e Affiliato del Population Studies Center dell’Università della Pennsylvania. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nLaura R. Peck \n\n\n\nLaura R. Peck\, Ph.D.\, ha oltre 30 anni di esperienza nella valutazione delle politiche e dei programmi di welfare sociale negli Stati Uniti\, sia in ambito accademico che di ricerca. La Dott.ssa Peck è specializzata in metodi innovativi per stimare gli impatti dei programmi attraverso valutazioni sperimentali e quasi-sperimentali. È Principal Scientist presso MEF Associates e Domain Director per l’area Income Security and Economic Mobility di MEF. È Professoressa Associata presso la Bloustein School of Planning and Public Policy della Rutgers University\, dove ricopre anche il ruolo di Principal Faculty Fellow presso l’Heldrich Center for Workforce Development. La Dott.ssa Peck è inoltre Co-Direttrice Responsabile dell’American Journal of Evaluation per il triennio 2023-2026. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nThierry Rocher \n\n\n\nThierry Rocher è Direttore della Valutazione presso il Dipartimento di Valutazione\, Previsione e Rendimento (DEPP)\, l’Ufficio Statistico del Ministero dell’Istruzione francese. Ha una formazione come statistico e un dottorato in psicologia\, con specializzazione in misurazione educativa e psicometria. Ha contribuito allo sviluppo di numerosi programmi di valutazione standardizzati delle competenze degli studenti in Francia. \n\n\n\nThierry Rocher ha inoltre ricoperto varie cariche nel campo dei confronti internazionali: dal 2018 al 2024 è stato presidente della IEA (Associazione internazionale per la valutazione dei risultati scolastici)\, che sovrintende allo svolgimento delle valutazioni internazionali su larga scala (TIMSS\, PIRLS\, ecc.). \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nAndreas Schleicher \n\n\n\nAndreas Schleicher è Direttore per l’Istruzione e le Competenze presso l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE). Ha avviato e supervisionato il Programme for International Student Assessment (PISA) e altri strumenti di misurazione internazionali che hanno creato una piattaforma globale per i responsabili delle politiche\, i ricercatori e i docenti di tutte le nazioni e culture per innovare e trasformare le politiche e le prassi in materia d’istruzione. \n\n\n\nDa oltre 20 anni collabora con ministri e leader nel campo dell’istruzione di tutto il mondo per migliorarne la qualità e l’equità. L’ex Segretario all’Istruzione degli Stati Uniti Arne Duncan ha dichiarato che Schleicher “comprende le questioni e le sfide globali come e meglio di chiunque altro abbia conosciuto\, e mi dice la verità” (The Atlantic\, 11 luglio). L’ex Segretario di Stato britannico Michael Gove ha definito Schleicher “l’uomo più importante nel campo dell’istruzione e della formazione in Inghilterra”\, anche se è tedesco e vive in Francia. \n\n\n\nPrima di entrare all’OCSE\, è stato direttore di analisi presso l’Association for Educational Achievement (IEA). Ha studiato fisica in Germania e si è laureato in matematica e statistica in Australia. È stato insignito di numerose onorificenze e riconoscimenti\, tra cui il premio “Theodor Heuss”\, assegnato a nome del primo Presidente della Repubblica federale di Germania per “l’impegno democratico esemplare”. È Professore Onorario presso l’Università di Heidelberg. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nCarmen Tovar Sánchez \n\n\n\nLaureata in Filologia Anglo-Tedesca (Università dell’Estremadura). Laureata in Linguistica e Letteratura (Università del Lancashire Centrale\, Inghilterra). Studi post-laurea in Linguistica Applicata. \n\n\n\nInsegnante di scuola secondaria dal 1996 al 2005. Da quell’anno lavora presso l’Istituto Nazionale di Valutazione Educativa\, un’unità del Ministero dell’Istruzione e della Formazione Professionale responsabile della valutazione nazionale e internazionale del sistema educativo spagnolo\, dove ha ricoperto diversi incarichi e si è specializzata in valutazione educativa. Attualmente è direttrice dell’Istituto\, carica che ricopre dal dicembre 2016.È anche direttrice della Revista de Educación\, una pubblicazione scientifica trimestrale del Ministero dell’Istruzione\, della Formazione Professionale e dello Sport spagnolo\, indicizzata\, \, tra gli altri\, nello Scimago Journal Rank: Education (SJR) e nel Social Sciences Citation Index. \n\n\n\nA livello internazionale\, ricopre varie cariche. Presso l’OCSE è membro del gruppo esecutivo del comitato consultivo PISA. È anche membro del comitato direttivo dell’Assemblea Generale dell’Associazione Internazionale di Valutazione (IEA) e membro del Consiglio Direttivo dello IESME (Istituto di Valutazione dell’Organizzazione degli Stati Iberoamericani). \n\n\n\nÈ autrice e collaboratrice di numerosi articoli e relazioni relativi alla valutazione dell’istruzione in Spagna. Tiene anche corsi di sviluppo professionale sulla valutazione dell’istruzione per insegnanti\, dirigente scolastici e ispettori. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nSaskia Wools \n\n\n\nLa dott.ssa Saskia Wools è presidente del comitato esecutivo del Cito\, l’Istituto per la misurazione dell’istruzione nei Paesi Bassi. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Educational Measurement presso l’Università di Twente\, dove si è concentrata sullo sviluppo di un sistema di valutazione completo per la validità e la qualità delle valutazioni. Il suo lavoro accademico e professionale si concentra sul collegamento tra teoria e pratica nella valutazione\, con una forte enfasi sull’innovazione e la rilevanza sociale. Al Cito\, ha precedentemente guidato CitoLab\, la divisione Ricerca\, Conoscenza e Innovazione\, dove ha avviato vari progetti su valutazione digitale\, test basati su simulazione e framework di convalida supportati dall’IA. \n\n\n\nHa contribuito a dibattiti nazionali e internazionali sulla politica di valutazione\, sulla qualità dei test e sull’implementazione etica dell’IA. È autrice di numerose pubblicazioni scientifiche e partecipa regolarmente come relatrice a conferenze accademiche\, trattando tematiche quali la validazione basata su argomentazioni\, la valutazione delle prestazioni attraverso il gioco e l’interazione tra psicometria e tecnologia. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nPer scaricare la locandina del Seminario clicca qui. \n\n\n\n\n\n\n\nL’EVENTO SI SVOLGE CON IL PATROCINIO DI: \n\n\n\n\n\n\n\n\nhttps://www.espanet-italia.net/\n\n\n\nESPAnet Italia è una rete di studiosi di politiche sociali che promuove il dibattito interdisciplinare sulle politiche sociali considerando tradizioni teoriche e metodologiche differenti allo scopo di una reciproca e fruttuosa contaminazione. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nhttps://www.istat.it/\n\n\n\nL’Istituto Nazionale di Statistica – Ente pubblico di ricerca – è il principale produttore di statistica ufficiale. Fondato nel 1926\, l’Istituto ha costantemente seguito\, misurato e analizzato i fenomeni collettivi e le tappe fondamentali che hanno trasformato l’Italia. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nhttps://www.sird.it/\n\n\n\nLa SIRD (Società Italiana di Ricerca Didattica) è una società scientifica che associa docenti e ricercatori universitari che si occupano di didattica e metodologia della ricerca educativa. \n\n\n\n\n\n\n\n\nSESSIONI RICERCA\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nSessione 1 – Ricerca \n\n\n\nI divari territoriali in ambito educativo: un’annosa questione aggredibile con nuovi dati e strumenti \n\n\n\nResponsabili scientifici della sessione: Gianluca Argentin (Università degli Studi di Milano-Bicocca)\, Elisa Manzella (Università degli Studi di Milano-Bicocca) \n\n\n\nUno dei persistenti e pervasivi tratti caratterizzanti il sistema scolastico italiano (come il più ampio sistema sociale) è la presenza di marcati divari territoriali nei percorsi scolastici e negli apprendimenti degli studenti.Da molti anni gli studiosi si interrogano non solo sull’intensità delle differenze e diseguaglianze territoriali\, ma anche sui loro determinanti e sulla misura in cui diverse politiche possono contribuire a ridurle: spesso\, il dibattito si è polarizzato sulla contrapposizione tra peso dei vincoli dati dai contesti e agency degli attori a livello locale. \n\n\n\n\n\nLa disponibilità\, per più anni e in forma longitudinale\, dati a grana fine sulle competenze degli studenti nei …diversi contesti territoriali offre inedite possibilità di comprensione e approfondimento del fattore alla base dei divari territoriali\, del ruolo dei diversi attori e contesti e degli strumenti di policy che possono essere messi in campo a riguardo.\nUn’ulteriore importante possibilità di analisi e comprensione di fenomeni territoriali è poi data dal progressivo diffondersi di altre fonti informative georeferenziate\, spesso anche di natura open.\nAl contempo\, l’unione di informazioni a grana fine a livello contestuale con i dati di apprendimento degli studenti pone inedite sfide per la tutela della privacy degli studenti stessi e delle scuole e classi a cui appartengono.\nObiettivo della sessione è trarre vantaggio da queste molteplici fonti informative e mettere a confronto studiosi che stanno gettando nuova luce su uno storico problema del paese. Sono benvenuti contributi empirici che presentano: i. analisi dei divari territoriali e dei loro fattori esplicativi; ii. indagini storiche sugli stessi divari; iii. valutazioni di interventi o politiche che hanno mostrato di riuscire a contrastare gli effetti negativi dei contesti territoriali sugli apprendimenti degli studenti o sugli altri attori del sistema scolastico. Sono anche particolarmente apprezzati contributi metodologici che presentano riflessioni su potenzialità e limiti derivanti dall’unione di più fonti dati e soluzioni che tutelino\, al contempo\, esigenze di ricerca e privacy dei diversi attori.\n\nParole chiave: Divari territoriali\, Contesti di apprendimento\, Integrazione di fonti dati\n\n\nLeggi di più\n \n\n\n\n\n\n\n\nSessione 2 – Ricerca \n\n\n\nEsplorando la povertà educativa: approcci concettuali e metodologici attraverso l’integrazione di fonti statistiche ufficiali \n\n\n\nResponsabile scientifica della sessione: Barbara Baldazzi (ISTAT) \n\n\n\nLa povertà educativa rappresenta una sfida complessa e multidimensionale che incide profondamente sul futuro degli individui e della società nel suo complesso. Questa sessione si propone di esplorare criticamente le diverse declinazioni concettuali della povertà educativa e di analizzare le metodologie più efficaci per la sua misurazione\, con un focus specifico sull’impiego integrato di molteplici fonti di dati di statistica ufficiale. Attraverso la presentazione e la discussione di ricerche empiriche e approcci teorici innovativi\, la sessione intende: \n\n\n\n\ndefinire e distinguere le diverse dimensioni della povertà educativa\, andando oltre la mera mancanza di competenze di base;\n\n\n\nillustrare l’utilità e le sfide derivanti dall’integrazione di diverse fonti di dati di statistica ufficiale (ad esempio\, ISTAT\, INVALSI\, dati amministrativi) per una comprensione più completa del fenomeno;\n\n\n\nesaminare criticamente le attuali metodologie di misurazione\, evidenziandone limiti e potenzialità;\n\n\n\ndiscutere implicazioni per la ricerca futura e per la formulazione di politiche educative mirate a contrastare efficacemente la povertà educativa.\n\n\n\n\nLa sessione si rivolge a ricercatori e professionisti del sistema di istruzione e formazione e a chiunque sia interessato ad approfondire le complessità della povertà educativa e le potenzialità offerte dall’analisi integrata di dati statistici ufficiali per affrontarla. \n\n\n\nParole chiave: Povertà educativa\, Fonti di dati\, Metodologia \n\n\n\n\n\n\n\nSessione 3 – Ricerca \n\n\n\nValutazioni internazionali su larga scala (ILSA): metodi e risultati \n\n\n\nResponsabili scientifici della sessione: Maria Magdalena Isac (KU Leuven)\, Andres Sandoval Hernandez (University of Bath) \n\n\n\nINVALSI raccoglie i dati italiani per valutazioni internazionali su larga scala (ILSA) tra cui l’International Civic and Citizenship Education Study (ICCS)\, il Trends in International Mathematics and Science Study (TIMSS)\, il Progress in International Reading Literacy Study (PIRLS)\, e il Programme for International Student Assessment (PISA). Queste valutazioni sono strumenti cruciali per informare la ricerca educativa e modellare il panorama delle politiche internazionali. Come studi rappresentativi delle popolazioni studentesche a livello di sistemi educativi\, le ILSAs generano informazioni che consentono confronti tra risultati di apprendimento cognitivi e non cognitivi\, così come le pratiche educative\, in vari sistemi educativi. In questa sessione\, accogliamo contributi di ricerca empirica e concettuale che offrano analisi rigorose\, critiche e sviluppi afferenti ai metodi e risultati delle ILSA\, così come riflessioni sulle loro implicazioni per le politiche educative. Di particolare interesse saranno i contributi che offrano un focus sui risultati di apprendimento non cognitivi e dimensioni di apprendimento meno esplorate\, come le competenze di cittadinanza e le competenze in educazione per lo sviluppo sostenibile. Incoraggiamo fortemente anche le riflessioni sui dati e sui risultati italiani in confronto ad altri sistemi educativi. \n\n\n\nParole chiave: Valutazioni internazionali su larga scala\, Metodi\, Ricerca comparativa \n\n\n\n\n\n\n\nSessione 4 – Ricerca \n\n\n\nLearning e Academic Analytics per la qualità dell’istruzione: strumenti per l’azione educativa e la governance scolastica \n\n\n\nResponsabile scientifica della sessione: Donatella Poliandri (INVALSI) \n\n\n\nL’uso dei learning analytics (LA) e degli academic analytics (AA) nei contesti educativi si configura oggi come una delle frontiere più promettenti – e al tempo stesso più complesse – dell’innovazione didattica e organizzativa. Le analisi dei dati generati nelle interazioni didattiche in ambienti digitali (LA) e quelle dei dati presenti nei sistemi informativi scolastici (AA) possono offrire strumenti significativi per supportare l’insegnamento\, personalizzare gli apprendimenti\, rafforzare la valutazione e guidare decisioni strategiche a livello scolastico e istituzionale. \n\n\n\n\n\nTuttavia\, ricerche nazionali e internazionali mettono in evidenza ostacoli non secondari: bassi livelli di …alfabetizzazione analitica\, scarsa interoperabilità tra piattaforme\, pratiche ancora discontinue o ridotte a logiche di rendicontazione formale. Allo stesso tempo\, è in crescita l’interesse per approcci che leggono i dati non come strumenti tecnici di controllo\, ma come leve per generare agency educativa\, consapevolezza organizzativa e sviluppo professionale.\nIl panel propone un confronto critico e transnazionale su come learning e academic analytics possano essere integrati nei processi scolastici per promuovere una cultura della valutazione più formativa\, riflessiva ed equa. A partire dalla letteratura e da esperienze di ricerca europee\, si intendono discutere pratiche\, modelli e condizioni di sostenibilità che favoriscano un uso consapevole e trasformativo dei dati nei contesti scolastici.\n\nSaranno valorizzati contributi che approfondiscono:\n•     la personalizzazione degli apprendimenti e l’identificazione precoce dei bisogni formativi;\n•     il supporto alle decisioni didattiche e organizzative (data-informed teaching e data-informed decision-making);\n•     la promozione della collaborazione tra docenti\, studenti e famiglie nei processi valutativi;\n•     il rafforzamento delle pratiche di autovalutazione scolastica;\n•     l’analisi critica degli effetti sistemici degli academic analytics su equità educativa e allocazione delle risorse;\n•     l’integrazione di dati provenienti da fonti eterogenee (registri elettronici\, LMS\, sistemi di valutazione standardizzata\, etc.);\n•     l’adozione di approcci partecipativi e contestualmente situati all’uso dei learning e academic analytics;\n•     le implicazioni etiche\, professionali e organizzative dell’uso dei dati nei contesti scolastici.\n\nIl panel accoglie con particolare interesse paper basati su risultati di ricerca empirica\, studi di caso comparativi\, riflessioni teoriche\, anche in chiave interdisciplinare. L’obiettivo è promuovere una discussione informata e orientata all’impatto\, capace di generare conoscenza trasferibile verso i contesti scolastici e le politiche pubbliche. In questa prospettiva\, i learning e academic analytics sono letti come strumenti per una scuola che\, a tutti i livelli – micro (pratiche di classe)\, meso (organizzazione scolastica) e macro (sistema educativo) – riflette su di sé\, riconosce i propri punti di forza e di miglioramento\, e costruisce collettivamente strategie di sviluppo consapevole.\n\n\nParole chiave: Learning analytics\, Academic analytics\, Valutazione scolastica\, Miglioramento educativo\n\n\nLeggi di più\n \n\n\n\n\n\n\n\nSessione 5 – Ricerca \n\n\n\nValutare le competenze digitali e valutare gli apprendimenti con il digitale: nuove sfide per la scuola \n\n\n\nSessione co-organizzata con Università degli Studi di Bergamo \n\n\n\nResponsabili scientifici della sessione: Paolo Barabanti (INVALSI)\, Marco Giganti (Università degli Studi di Bergamo) \n\n\n\nNegli ultimi anni\, l’integrazione del digitale nella scuola ha assunto un ruolo sempre più centrale\, non solo come supporto alla didattica\, ma come elemento strutturale che ridefinisce i confini stessi del fare scuola. Il digitale oggi non si limita alla padronanza tecnica ma implica una profonda trasformazione dei modi di insegnare e di apprendere. \n\n\n\n\n\nLa relazione tra alfabetizzazione tradizionale e digitale forma un continuum sempre più integrato\, in cui la capacità di interpretare\, produrre… e valutare contenuti digitali è parte essenziale della cittadinanza attiva. In questo contesto\, la competenza digitale assume un valore strategico\, ponendo il sistema scolastico di fronte a una duplice sfida: promuovere un uso critico e consapevole delle tecnologie da parte degli studenti e sostenere i docenti nello sviluppo di pratiche didattiche e valutative innovative.\nDiventa quindi urgente rafforzare le competenze digitali\, rivedendo i curricula scolastici e investendo nella formazione continua degli insegnanti. Il divario tra studenti\, spesso più familiari con le tecnologie\, e docenti evidenzia il bisogno di un accompagnamento strutturato per affrontare il cambiamento in atto. In questa prospettiva\, è fondamentale dotarsi di strumenti validi per valutare in modo sistemico e standardizzato le competenze digitali di studenti e docenti. Un simile approccio consentirebbe di individuare bisogni formativi\, orientare le politiche educative e sostenere pratiche coerenti con le sfide dell’innovazione.\nInfine\, l’uso dell’intelligenza artificiale nella valutazione degli apprendimenti apre nuove possibilità: strumenti digitali capaci di correggere automaticamente\, fornire feedback immediati e personalizzare l’apprendimento rafforzano l’autovalutazione e il monitoraggio dei processi educativi.\nLa sessione vuole accogliere contributi teorici ed empirici sul tema delle competenze digitali e dell’intelligenza artificiale nella scuola\, da una prospettiva evidence-based e multidisciplinare. Sono particolarmente benvenute proposte che:\n•     riflettano sulla definizione e valutazione delle competenze digitali\, anche in riferimento ai quadri europei e ai cambiamenti nei paradigmi educativi;\n•     presentino risultati di ricerche basate su indagini nazionali e internazionali relative ai livelli e profili di competenza digitale e alle loro relazioni con variabili individuali e di contesto;\n•     analizzino il divario digitale tra studenti e docenti e le sue implicazioni didattiche e sociali;\n•     esplorino le competenze richieste oggi alla professione docente per integrare digitale e IA nella didattica e nella valutazione.\n\nParole chiave: Competenze digitali\, Valutazione degli apprendimenti\, Intelligenza artificiale\n\n\nLeggi di più\n\n\n\n\n\n\n\nSessione 6 – Ricerca \n\n\n\nValutare l’Impatto delle Politiche Educative: Approcci Controfattuali e Evidenze per il Potenziamento delle Competenze di Base \n\n\n\nResponsabili scientifici della sessione: Daniele Vidoni (Commissione Europea\, Direzione Generale Educazione\, Gioventù\, Cultura e Sport)\, Marco Montanari\, (Commissione Europea\, Direzione Generale Educazione\, Gioventù\, Cultura e Sport) \n\n\n\nComprendere l’impatto delle politiche educative richiede metodi di valutazione rigorosi\, in grado di isolare effetti causali. Questa sessione invita a presentare contributi che utilizzano approcci controfattuali—sperimentali (ad es. randomized controlled trials) o quasi-sperimentali (ad es. regression discontinuity\, difference-in-differences\, propensity score matching)—per valutare l’efficacia di specifiche iniziative di politica educativa. \n\n\n\n\n\nSono particolarmente benvenuti studi empirici che utilizzano dati INVALSI o fonti amministrative in Italia\, così come infrastrutture… dati simili in altri paesi.\nEsempi di temi rilevanti includono:\n•     l’impatto di interventi mirati per migliorare lettura\, matematica o competenze digitali\, in particolare tra gli studenti con basse performance;\n•     valutazioni di programmi di formazione professionale degli insegnanti finalizzati al miglioramento delle pratiche didattiche nelle competenze di base;\n•     effetti di politiche di apprendimento digitale volte a sostenere le competenze fondamentali e ridurre i divari digitali;\n•     l’efficacia di strategie inclusive o misure di recupero rivolte a studenti a rischio di abbandono scolastico;\n•     politiche che affrontano disuguaglianze territoriali e socio-economiche nei risultati scolastici in lettura\, matematica e competenze digitali.\n\nL’obiettivo della sessione è mostrare come i metodi controfattuali possano supportare il policy-making basato su evidenze\, fornendo stime credibili di ciò che sarebbe accaduto in assenza dell’intervento. Sono benvenuti studi completati\, progetti in corso con risultati preliminari o innovazioni metodologiche che migliorano l’inferenza causale nella ricerca educativa. Possono partecipare ricercatori accademici e attori istituzionali coinvolti nella progettazione o valutazione delle politiche. Saranno particolarmente valorizzati i progetti che combinano microdati amministrativi con i risultati delle valutazioni degli studenti\, utilizzando dati INVALSI o fonti simili. Sono benvenuti anche contributi comparativi internazionali che illustrino come gli approcci metodologici si adattino a diversi contesti politici e informativi. \n\n\n\nParole chiave: Metodi controfattuali\, Competenze di base\, Banche dati integrate sull’istruzione\n\n\nLeggi di più\n\n\n\n\n\n\n\nSessione 7 – Ricerca \n\n\n\nDisuguaglianze negli apprendimenti scolastici e il ruolo di insegnanti e dirigenti scolastici \n\n\n\nResponsabili scientifici della sessione: Giorgia Casalone (Università del Piemonte Orientale)\, Alessandra Michelangeli (Università di Milano Bicocca)\, Jurgena Myftiu (Università di Bergamo) \n\n\n\nQuesta sessione esplora le disuguaglianze persistenti e multidimensionali nei livelli di apprendimento\, basandosi su evidenze tratte dai dati INVALSI\, oltre che da dati comparabili di altri Paesi. I contributi si concentreranno su due dimensioni interconnesse: la misurazione e l’evoluzione delle disparità educative\, e il ruolo che insegnanti e dirigenti scolastici svolgono nel ridurre — o talvolta\, involontariamente\, rafforzare — tali divari. \n\n\n\n\n\n\nUn primo tema riguarda l’analisi delle dimensioni delle disuguaglianze nei risultati scolastici degli studenti\, in particolare in relazione al…\n territorio (ad esempio\, il divario Nord-Sud\, le differenze tra aree urbane e rurali) e al background familiare degli studenti — in particolare la condizione socioeconomica\, il livello di istruzione dei genitori e l’origine migratoria. I contributi mostreranno come queste disparità si evolvano nel tempo e nei diversi cicli scolastici\, individuando i momenti critici in cui le disuguaglianze tendono ad ampliarsi. L’obiettivo è offrire un quadro comprensivo del fenomeno della disuguaglianza negli esiti scolastici basata sui dati e mostrare come fattori strutturali e contestuali interagiscano nel determinare gli esiti formativi.\nUn secondo tema della sessione riguarda il ruolo del personale scolastico — in particolare insegnanti e dirigenti — nell’influenzare i livelli di apprendimento e l’equità educativa. La sessione intende affrontare domande cruciali quali: insegnanti efficaci e dirigenti competenti possono ridurre l’impatto del background familiare sugli apprendimenti? Le scuole possono davvero diventare motori di mobilità sociale\, anche in contesti svantaggiati? Quali pratiche di leadership e strategie didattiche risultano più efficaci nel promuovere l’apprendimento per tutti\, in particolare per gli studenti provenienti da contesti marginalizzati? Attraverso l’integrazione di evidenze empiriche e spunti pratici\, la sessione mira a stimolare un dialogo costruttivo tra ricerca e pratica. Verranno messi in luce sia il potenziale sia i limiti della scuola e degli operatori scolastici nel contrastare le disuguaglianze educative\, e si discuterà di quali supporti sistemici siano necessari per rafforzarne l’impatto.\n\nParole chiave: Diseguaglianza multidimensionale\, Docenti\, Dirigenti scolastici.\n\nLeggi di più\n\n\n\n\n\n\n\nSessione 8 – Ricerca \n\n\n\nLa professionalità degli insegnanti: il ruolo strategico dei dati per una cultura basata su evidenze \n\n\n\nSessione co-organizzata con Università Milano-Bicocca \n\n\n\nResponsabili scientifici della sessione: Gianluca Argentin (Università degli Studi Milano-Bicocca)\, Paolo Barabanti (INVALSI) \n\n\n\nNegli ultimi anni\, l’interesse per le pratiche educative evidence-based ha acquisito crescente rilevanza nel dibattito scientifico e nelle politiche scolastiche\, orientandosi poi verso un approccio più cauto evidence-informed. Tuttavia\, l’attenzione si è concentrata quasi esclusivamente sugli esiti di apprendimento degli studenti\, trascurando il ruolo fondamentale degli insegnanti e la loro condizione professionale come componente fondamentale nella produzione e nell’utilizzo di evidenze. Per comprendere questa trasformazione\, si dovrebbe andare oltre le rappresentazioni normative o stereotipate degli insegnanti e indagare i fattori che caratterizzano la loro identità professionale e la loro esperienza\, quali la motivazione\, l’autoefficacia\, il benessere professionale\, le competenze percepite e le pratiche didattiche. \n\n\n\n\n\n\nIn questo scenario\, un approccio evidence-informed alla professione docente non si limita a misurare “cosa funziona” nell’insegnamento\,… ma mira anche a rendere visibili i fattori che incidono sulla qualità del lavoro degli insegnanti\, attraverso un orientamento all’evidenza. L’uso di dati provenienti da indagini qualitative e quantitative\, osservazioni sul campo\, valutazioni di impatto e analisi longitudinali può infatti offrire strumenti fondamentali per comprendere il vissuto professionale degli insegnanti\, il loro rapporto con l’istituzione scolastica\, le risorse e le sfide che affrontano quotidianamente. La sessione intende accogliere contributi teorici ed empirici che affrontino il tema della professionalità docente da una prospettiva evidence-informed.\nSono particolarmente benvenute proposte che:\n•     utilizzano dati per indagare la motivazione e l’efficacia percepita degli insegnanti;\n•     esplorano le competenze richieste oggi alla professione docente\, alla luce delle trasformazioni culturali\, sociali e tecnologiche in atto;\n•     riflettono sul ruolo dell’approccio e degli strumenti evidence-informed nella formazione iniziale e continua degli insegnanti;\n•     discutono le implicazioni dell’uso dei dati sugli insegnanti nella costruzione di ambienti scolastici più equi\, sostenibili e orientati alla qualità del lavoro educativo.\n\n\nParole chiave: Professionalità docente\, Approccio evidence-informed\, Cultura del dato\n\nLeggi di più\n\n\n\n\n\n\n\nSessione 9 – Ricerca \n\n\n\nL’università italiana sotto pressione: performance accademiche e disuguaglianze \n\n\n\nResponsabili scientifici della sessione: Carmen Aina (Università del Piemonte Orientale)\, Fabrizio Patriarca (Università di Modena e Reggio Emilia) e Giuseppe Pignataro (Università di Bologna) \n\n\n\nIl sistema universitario italiano si confronta con sfide sempre più complesse che incidono sulla sua capacità di garantire qualità\, equità e accessibilità. Questa sessione si propone di analizzare in maniera critica la performance degli studenti universitari\, specialmente in un contesto di crescente competizione — in particolare da parte delle università telematiche — e di profondi cambiamenti strutturali\, come il calo demografico e il persistere di forti disuguaglianze nell’accesso all’istruzione terziaria e nella progressione accademica. \n\n\n\n\n\n\nL’attenzione sarà rivolta in particolare alle diseguaglianze legate al genere\, ai percorsi scolastici secondari (con particolare riferimento… alla distinzione tra licei\, istituti tecnici e professionali)\, alla mobilità geografica e sociale degli studenti e alle scelte disciplinari\, che spesso riflettono vincoli culturali e strutturali. Verrà discusso in che modo queste variabili influenzino non solo l’accesso all’università\, ma anche la permanenza\, i tempi di completamento e i tassi di successo accademico. Un ulteriore tema cruciale che la sessione intende affrontare è quello del familismo accademico\, inteso come la tendenza a riprodurre modelli di trasmissione intergenerazionale del capitale educativo e simbolico all’interno del contesto universitario. In Italia\, l’appartenenza familiare a contesti sociali e culturali con un alto grado di familiarità con l’università – e in molti casi con l’università stessa come luogo professionale – rappresenta un vantaggio competitivo sostanziale. Questo fenomeno si traduce in una disparità di opportunità\, che si manifesta già nelle fasi di accesso e orientamento\, per poi proseguire durante tutto il percorso universitario\, influenzando anche le scelte post-laurea e le possibilità di accedere a carriere accademiche o professioni altamente qualificate. Attraverso contributi empirici\, la sessione mira a indagare in profondità le dinamiche e le determinanti che impattano sulla performance universitaria in Italia\, mettendo in luce l’interazione tra diseguaglianze preesistenti e nuove forme di stratificazione. Si discuteranno inoltre le implicazioni per le politiche pubbliche e le strategie istituzionali finalizzate a contrastare gli effetti cumulativi di svantaggi sociali\, culturali ed economici. In questo contesto\, l’analisi del mondo accademico fornisce una chiave interpretativa importante per comprendere la riproduzione delle élite e le barriere all’inclusione che ancora caratterizzano il sistema universitario italiano.\n\n\nParole chiave: Sistema terziario\, Disuguaglianze educative\, Performance accademica\n\nLeggi di più\n\n\n\n\n\n\n\nSessione 10 – Ricerca \n\n\n\nData Literacy and Data Use in a Digital Age \n\n\n\nResponsabili scientifici della sessione: Serafina Pastore (Università di Bari)\, Davide Azzolini (Fondazione Bruno Kessler\, Trento)\, Sonia Marzadro (Fondazione Bruno Kessler\, Trento) \n\n\n\nL’influenza\, negli ultimi cinque anni\, esercitata dai cambiamenti sociali\, economici ed ecologici sui sistemi educativi è stata notevole\, specie per quanto attiene la valutazione. L’attenzione veicolata rispetto alla valutazione e all’uso dei dati ha sollecitato gli insegnanti a modificare\, a volte in modo radicale\, pratiche didattiche tradizionali. Il crescente utilizzo di piattaforme di apprendimento digitale e sistemi informativi per gli studenti nelle scuole ha ampiamente mostrato come siano possibili l’archiviazione e l’analisi di un numero maggiore di tipi di dati educativi. D’altro canto\, però\, i riscontri sul campo evidenziano come gli insegnanti continuano ad avere difficoltà a utilizzare le risorse tecnologiche e i nuovi strumenti per la valutazione\, il feedback e il processo decisionale basato sui dati. \n\n\n\n\n\n\nLa rapida diffusione dell’Intelligenza Artificiale (IA) pone\, del resto\, una sfida aggiuntiva. Con l’IA\, gli insegnanti si trovano ad affrontare… nuove situazioni\, inclusa la necessità di prevenire pratiche non etiche da parte degli studenti. Sebbene riconoscano l’utilizzo competente dell’IA come obiettivo di insegnamento e apprendimento\, tendono a percepire come sempre più urgente la necessità di integrare in modo sostenibile nella loro pratica professionale gli strumenti basati sull’IA (inclusi l’autovalutazione e il feedback).\n\nGli orientamenti più recenti nel campo del miglioramento scolastico e della formazione degli insegnanti hanno sottolineato il ruolo cruciale dei dati e ribadito l’importanza di preparare gli insegnanti a leggere\, interpretare e utilizzare i dati per orientare la loro pratica scolastica (Henderson & Corry\, 2021; Mandinach & Gummer\, 2016). Da un lato\, è stato chiaramente dimostrato come un uso efficace dei dati da parte degli insegnanti possa portare a un miglioramento della scuola\, incluso il rendimento scolastico degli studenti. Dall’altro\, i tentativi di raggiungere una definizione comune di data literacy degli insegnanti e di comprendere l’uso dei dati da parte degli insegnanti richiedono ulteriori ricerche e approfondimenti.\n\nLa relazione tra la pratica di valutazione (a livello scolastico e di classe) e le innovazioni sociali\, culturali e tecnologiche (ad esempio\, la progressiva e rapida integrazione dell’IA nei contesti educativi) necessita\, in tale prospettiva\, di una migliore comprensione per orientare e guidare gli insegnanti.\n\nNel richiamare il dibattito sull’uso integrato dei dati nei contesti scolastici\, la proposta di questa sessione intende perseguire due obiettivi principali:\n1.     Identificare le conoscenze e le pratiche esistenti in materia di valutazione\, utilizzo dei dati e processo decisionale rispetto all’attuale contesto digitale;\n2.     Informare e guidare la progettazione e l’implementazione di pratiche educative basate su evidenza.\n\nNello specifico\, la sessione intende raccogliere contributi che che permettano un avanzamento a livello di pratica\, ricerca\, teoria e policy educativa in modo da informare e coinvolgere i partecipanti. In tale ottica\, saranno inclusi studi empirici che trattino di: data literacy degli insegnanti e uso dei dati digitali; drivers e strategie professionali per supportare insegnanti e dirigenti scolastici nell’uso dei dati; relazioni tra i dati di valutazione (inclusi i dati di valutazione su larga scala a livello nazionale e internazionale) e la pratica didattica degli insegnanti.\n\nParole chiave: Data literacy\, Competenza valutativa degli insegnanti\, Decision-making\, Uso dei dati\n\nLeggi di più\n\n\n\n\n\n\n\nSessione 11 – Ricerca \n\n\n\nStudenti con background migratorio\, mobilità e percorsi educativi: nuove sfide per l’equità e l’inclusione \n\n\n\nResponsabili scientifici della sessione: Patrizia Rinaldi (Institute for Migration Research\, Universidad de Granada)\, Giovanna Filosa (INAPP)\, Emanuela Gamberoni (Università di Verona) \n\n\n\nIn Italia\, i dati INVALSI hanno documentato negli anni i divari tra alunni con cittadinanza italiana e studenti con cittadinanza non italiana (CNI) di prima e seconda generazione\, per quasi tutte le prove e in tutti i gradi di somministrazione\, in intersezione con variabili di tipo socioeconomico e culturale (indicatore ESCS). Ne emerge un quadro complesso e ricco di luci ed ombre\, ma di estrema importanza\, visto che l’inclusione\, come processo lifewide e lifelong\, inizia proprio tra i banchi di scuola. \n\n\n\n\n\n\nNei sistemi di istruzione e formazione\, il capitale intellettuale di origine migrante rischia di essere disperso\, se non adeguatamente… sostenuto\, nel più ampio quadro delle politiche volte a qualificare i percorsi educativi per tutti\, anche attraverso programmi di mobilità studentesca dentro e fuori l’Unione Europea. Gli ostacoli all’apprendimento che devono essere rimossi sono non solamente linguistici\, ma anche sociali e culturali. Nei percorsi di inclusione educativa e formativa\, la scuola e la famiglia devono essere accompagnate da reti informali di prossimità ed esperienze – spesso più strutturate – legate al terzo settore\, all’associazionismo e al volontariato per far sì che l’intero territorio si trasformi in una comunità educante. In questo i sistemi di valutazione ed autovalutazione scolastica possono giocare un ruolo cruciale\, se intesi non in un’ottica sanzionatoria o adempitiva\, ma come indizi diagnostici che possono orientare le politiche scolastiche in una direzione realmente inclusiva.\nQuesta sessione mira a portare avanti una riflessione interdisciplinare e qualiquantitativa intorno a questi temi\, approfondendo in particolare i seguenti aspetti:\n•     analisi dei divari di apprendimento tra alunni autoctoni e migranti sulla base di test standardizzati (Invalsi\, Pisa\, ecc.);\n•     studi di caso e prassi promettenti di inclusione educativa e formativa degli studenti stranieri di prima e seconda generazione;\n•     potenzialità e limiti delle metodologie di valutazione degli interventi di contrasto alla dispersione implicita\, con particolare attenzione al target migrante;\n•     studi comparativi sui diversi sistemi di integrazione scolastica e formativa a livello europeo ed extraeuropeo;\n•     il ruolo del terzo settore a supporto degli studenti di origine migrante;\n•     i programmi di mobilità studentesca europea ed extraeuropea per l’inclusione e la qualificazione di giovani migranti\, tra difficoltà ed eccellenze.\n\n\nParole chiave: Migrazioni\, Mobilità\, Inclusione\n\nLeggi di più\n\n\n\n\n\n\n\nSessione 12 – Ricerca \n\n\n\nDocenti di sostegno e modelli di co-insegnamento per l’inclusione: un’analisi sull’equità del sistema scolastico italiano attraverso studi di caso e prospettive comparative \n\n\n\nResponsabili scientifici della sessione: Sara Mori (INDIRE)\, Serena Greco (INDIRE)\, Francesca Storai (INDIRE) \n\n\n\nLa creazione di ambienti educativi realmente inclusivi\, in grado di migliorare la qualità e promuovere l’equità all’interno del sistema scolastico italiano\, rappresenta oggi una delle priorità a livello nazionale (Turano\, 2023). \n\n\n\nA livello internazionale\, il modello italiano di scuola inclusiva ha ricevuto ampio riconoscimento\, non solo per le sue fondamenta etiche\, ma anche per la capacità di offrire condizioni favorevoli allo sviluppo personale e alla valorizzazione delle caratteristiche individuali di ogni alunno (Marchisio et al.\, 2024). \n\n\n\n\n\n\nTuttavia\, l’effettiva capacità inclusiva delle pratiche attuate\, in particolare nei confronti degli studenti più vulnerabili\, e la possibilità che… queste conducano a percorsi educativi equi e di qualità\, non possono essere date per scontate (Cottini\, 2016).\nDi conseguenza\, si rende necessaria una riflessione approfondita sul profilo professionale e sulla formazione dei docenti inclusivi\, e in particolare dei docenti di sostegno: figure che richiedono una preparazione articolata\, capace di integrare in modo coerente competenze didattiche\, disciplinari\, trasversali e tecnologiche (La Marca & Di Martino\, 2021).\n\nQuesta sessione si propone di esplorare il ruolo dei docenti di sostegno nel sistema educativo italiano\, con l’obiettivo di valorizzare esperienze e risultati di ricerca maturati nel contesto nazionale\, mettendoli a confronto con quelli provenienti da altri sistemi scolastici.\n\nAdottando un approccio multidimensionale e fondato su dati\, il panel intende indagare in che misura le pratiche di co-insegnamento inclusivo possano incidere sull’equità educativa. In tale prospettiva\, si sollecitano contributi basati su dati nazionali (ad esempio le rilevazioni INVALSI)\, revisioni della letteratura\, valutazioni d’istituto o dati qualitativi\, utili ad analizzare l’impatto della figura del docente di sostegno sul clima scolastico\, sulla collaborazione tra docenti\, sul funzionamento organizzativo delle scuole e sugli apprendimenti degli studenti.\n\nSi intende inoltre approfondire come il modello di co-insegnamento\, sia a livello nazionale che internazionale\, si intrecci con variabili socioeconomiche e culturali più ampie.\n\nLa sessione mira\, infine\, a favorire una prospettiva comparativa\, accogliendo contributi che mettano in relazione l’esperienza italiana con quella di altri contesti scolastici inclusivi\, in cui il supporto agli alunni può assumere forme organizzative differenti (Ainscow & Miles\, 2008). Tali confronti risultano essenziali per comprendere le specificità e le criticità del modello italiano\, in particolare rispetto alla formazione dei docenti\, alla definizione chiara dei ruoli e alla coerenza sistemica. In linea con gli obiettivi del Seminario INVALSI\, finalizzati a promuovere l’utilizzo integrato di dati e metodologie innovative\, saranno valorizzati i contributi che combinano analisi di tipo micro e macro e approcci misti\, capaci di mettere in luce i meccanismi – pedagogici\, organizzativi e relazionali – attraverso cui i docenti di sostegno riescono (o meno) a costruire ambienti educativi inclusivi.\n\n\nParole chiave: Inclusione scolastica\, Docenti di sostegno\, Co-insegnamento\, casi di studio\, Comparazione tra sistemi educativi\n\nLeggi di più\n\n\n\n\n\n\n\nSessione 13 – Ricerca \n\n\n\nLa formazione iniziale degli insegnanti della scuola secondaria: evidenze e prospettive \n\n\n\nResponsabili scientifici della sessione: Anna Dipace (Università Telematica Pegaso)\, Andrea Tinterri (Università Telematica Pegaso)\, Marilena di Padova (Università di Foggia). \n\n\n\nIl nuovo sistema di formazione e reclutamento dei docenti della scuola secondaria di primo e secondo grado\, definito dal DPCM 4 agosto 2023\, attribuisce all’istruzione superiore la responsabilità diretta della formazione iniziale. I percorsi abilitanti da 60 CFU/CFA rappresentano un cambiamento strutturale di ampia portata\, che coinvolge in modo congiunto università\, enti accreditati\, scuole e futuri docenti. \n\n\n\n\n\n\nL’attuazione di tali percorsi ha comportato e comporta sfide significative: per i corsisti\, che si confrontano con calendari intensi e requisiti… stringenti; per le università e gli enti formatori\, chiamati in tempi ristretti a costruire modelli didattici coerenti con le Linee guida ANVUR\, integrando attività in presenza e a distanza\, tirocini diretti e indiretti\, oltre a prove finali complesse.\n\nData la rilevanza strategica di questa riforma per la qualità dell’istruzione scolastica\, risulta oggi indispensabile promuovere la raccolta e l’analisi critica e sistematica di evidenze relative alla progettazione\, alla realizzazione e agli impatti occupazionali e formativi di questi percorsi.\nQuesto panel intende esplorare il contributo che i dati – sia quantitativi che qualitativi – possono offrire alla comprensione e al miglioramento della formazione iniziale dei docenti. L’obiettivo è promuovere una riflessione critica e interdisciplinare\, basata su evidenze empiriche\, che coinvolga studiosi\, decisori politici\, formatori\, dirigenti scolastici e altri attori della filiera educativa.\n\nI contributi potranno riguardare\, tra gli altri\, i seguenti ambiti:\n•     analisi delle evidenze relative all’accesso\, alla frequenza\, all’abbandono e agli esiti formativi e occupazionali dei percorsi abilitanti;\n•     indagine di criticità e buone pratiche nell’attuazione del nuovo modello formativo\, anche attraverso analisi di casi studio;\n•     riflessione metodologica sugli strumenti per la raccolta\, l’analisi e la disseminazione dei dati\, promuovendo approcci trasparenti e replicabili per il monitoraggio dei percorsi;\n•     confronto tra il modello italiano e le best practice internazionali in tema di professionalizzazione docente\, competenze digitali e qualità formativa.\n\nIl panel si propone di contribuire alla costruzione di un quadro conoscitivo robusto sui nuovi percorsi di formazione iniziale\, utile a orientare le scelte politiche\, migliorare la progettazione formativa e sostenere l’innovazione didattica. Il successo del sistema di formazione iniziale dei docenti contribuirà a determinare in modo decisivo lo scenario dell’istruzione in Italia nei decenni a venire; per questa ragione\, promuovere una discussione fondata su dati affidabili e su evidenze è necessario per garantire la qualità del sistema educativo nel lungo periodo e orientare con maggiore consapevolezza le politiche di reclutamento e formazione del personale docente.\n\nParole chiave: Scuola secondaria\, Formazione docenti\, Best practice\n\nLeggi di più\n\n\n\n\n\n\n\nLinee guida per la presentazione degli abstract\n\n\n\nGli interessati dovranno inviare un abstract in italiano (da un minimo di 1.000 a un massimo di 2000 parole) e uno in inglese (da un minimo di 800 a un massimo di 2.000 parole) unitamente a 4 parole chiave (in italiano e in inglese) e a una breve biografia di ogni autore (massimo 50/60 parole\, in italiano e in inglese). Nel conteggio delle parole vanno esclusi i riferimenti bibliografici. \n\n\n\nL’abstract deve riassumere l’intero lavoro per consentire al lettore di farsi rapidamente un’idea del contributo\, per questo motivo deve essere: \n\n\n\n\naccurato: riflettere gli scopi e il contenuto del contributo; non includere informazioni che non appaiono nel contributo;\n\n\n\nnon valutativo: deve riportare dati e non giudicare;\n\n\n\ncoerente e leggibile: il linguaggio deve essere chiaro e conciso; usare verbi piuttosto che sostantivi equivalenti e la forma attiva piuttosto che quella passiva.\n\n\n\n\nGli abstract dovranno contenere i seguenti punti: \n\n\n\n\nIntroduzione\, che servirà a chiarire l’orientamento del lavoro avvalendosi dei riferimenti presenti in letteratura;\n\n\n\nOggetto\, obiettivi e ipotesi di ricerca;\n\n\n\nDati utilizzati;\n\n\n\nMetodo o approccio;\n\n\n\nRisultati o argomentazione;\n\n\n\nRiferimenti bibliografici.\n\n\n\n\nPer ciascun contributo è consentito un numero massimo di 4 autori.  \n\n\n\nLa sottomissione dell’abstract sarà affidata a un solo autore del contributo\, tramite la procedura online disponibile su questo sito nella sezione “AREA RISERVATA” dopo aver effettuato il login. Non verranno accettati abstract trasmessi via e-mail o in altra modalità. \n\n\n\nGli abstract potranno essere inviati fino al 29/06/2025. Solo a seguito della comunicazione degli abstract accettati\, i co-autori potranno iscriversi al Seminario. \n\n\n\n\n\n\n\nTemplate delle slide\n\n\n\nPer scaricare il template per la ricerca clicca qui. \n\n\n\n\n\n\n\nSESSIONI DIDATTICA\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nIl seminario INVALSI “I dati del e per il sistema educativo: strumenti per la ricerca e la didattica”\, giunto alla decima edizione\, rappresenta un’importante occasione di studio e di confronto per ricercatori\, esperti\, decisori\, docenti\, dirigenti scolastici e tutti coloro che utilizzano o potrebbero utilizzare dati\, materiali e risultati delle rilevazioni nazionali e internazionali e\, più in generale\, tutti i dati INVALSI che interessano la valutazione nell’ambito dell’istruzione e della formazione. \n\n\n\nI dati INVALSI sono uno strumento fondamentale per la didattica in quanto possono contribuire alla riflessione sulle metodologie e le pratiche didattiche con cui le scuole e\, più in generale\, il sistema scolastico svolgono la loro missione educativa. Il crescente dibattito\, scientifico\, politico e professionale\, sui temi della valutazione nell’ambito dell’istruzione e della formazione nelle sue molteplici forme può avvalersi del contributo che la scuola fornisce alla società nella costruzione di saperi e competenze. \n\n\n\nSono numerosi gli aspetti della didattica che attraverso l’utilizzo dei dati INVALSI possono essere studiati\, approfonditi\, sviluppati e migliorati. Il seminario rappresenta un momento privilegiato e concreto per la condivisione e la diffusione di esperienze\, applicazioni pratiche ed esperimenti sull’utilizzo dei dati INVALSI nella didattica per un loro utilizzo sempre più consapevole. A tal fine\, i contributi potranno essere di tipo applicativo\, metodologico o teorico e\, rispetto al focus principale del seminario\, approfondire una delle seguenti tematiche: \n\n\n\n\n\n\n\nTema 1 – Didattica \n\n\n\nI dati delle prove INVALSI come strumento per il miglioramento dell’efficacia dell’azione didattica \n\n\n\nCome indicato nel Decreto Legislativo n. 62/2017\, le rilevazioni degli apprendimenti contribuiscono al processo di autovalutazione delle istituzioni scolastiche e forniscono strumenti utili al progressivo miglioramento dell’efficacia della azione didattica. I dati delle prove INVALSI\, dunque\, oltre ad essere importanti per la valutazione del sistema scolastico italiano\, assumono una funzione utile per tutte le scuole\, offrendo loro un patrimonio informativo a supporto dei processi decisionali e di miglioramento\, anche a livello didattico\, quindi con ricadute in termini progettuali e di pratiche a livello di scuola e di classe. \n\n\n\n\n\n\nQuesto aspetto è possibile grazie alla pubblicazione della documentazione attinente alle prove INVALSI e alla restituzione censuaria… e continua dei risultati di tali prove a ciascuna scuola da parte di INVALSI nell’apposita sezione del sito istituzionale riservata alle scuole\, che avvenendo all’inizio di ciascun anno scolastico successivo alle rilevazioni nazionali\, da loro la possibilità di utilizzare i dati INVALSI anche per la progettazione educativo-didattica. Collegare i dati provenienti dalle prove INVALSI con la progettazione educativo-didattica può risultare molto utile per monitorare il successo scolastico rispetto alle attività e ai servizi proposti dalle scuole. Anche lo svolgimento delle prove INVALSI è un aspetto cruciale\, in quanto prevede un impegno da parte delle scuole\, dei docenti e\, soprattutto\, degli studenti che vi partecipano. Inoltre\, le scuole promuovono e realizzano prove strutturate per classi parallele rivolte agli studenti finalizzate a valutazioni intermedie e all’acquisizione di familiarità con questo tipo di strumenti di valutazione anche digitalizzata\, promuovendo le relative competenze\, in questo senso il teaching to the test può essere visto non tanto come un rischio\, quanto come un’opportunità di apprendimento di un certo modo di fare valutazione.\nA partire da queste considerazioni\, la call invita a presentare contributi che approfondiscano in che modo le scuole utilizzano i quadri di riferimento e i dati delle prove INVALSI per progettare le attività educativo-didattiche nell’ambito delle competenze di base (Italiano\, Matematica\, Inglese) ma anche per altre competenze e/o trasversalmente; in che modo i dati delle prove INVALSI sono stati utili per monitorare il potenziamento delle competenze di base e/o trasversali; quali strategie le scuole hanno messo in atto per promuovere negli studenti e nelle famiglie la conoscenza delle prove INVALSI e delle loro finalità\, al fine di incentivare una partecipazione consapevole; quali progetti e/o esperienze sono state promosse dalle scuole per realizzare una valutazione mediante prove strutturate come le prove INVALSI e quali sono stati i risultati in termini di costi/benefici.\n\n\nParole chiave: dati INVALSI\, pratiche didattiche\, efficacia didattica\n\nLeggi di più\n\n\n\n\n\n\n\nTema 2 – Didattica \n\n\n\nI dati INVALSI come base per l’avvio dei processi di autovalutazione e di miglioramento delle scuole \n\n\n\nLa Direttiva ministeriale n. 11/2014 indicante le priorità strategiche del sistema nazionale di valutazione\, pone in evidenza l’utilizzo dei risultati delle rilevazioni degli apprendimenti restituiti da INVALSI alle singole scuole\, come base\, assieme ad altri elementi conoscitivi in loro possesso\, per l’avvio dei processi di autovalutazione e di miglioramento per tutte le istituzioni scolastiche. Nel procedimento di valutazione previsto dal DPR 80/2013\, l’autovalutazione delle scuole prevede l’analisi e verifica del proprio servizio sulla base dei dati resi disponibili dal sistema informativo del Ministero\, delle rilevazioni sugli apprendimenti e delle elaborazioni sul valore aggiunto restituite dall’Invalsi\, oltre a ulteriori elementi significativi integrati dalla stessa scuola. Il fine è l’elaborazione di un Rapporto di autovalutazione (RAV) in formato elettronico\, secondo un quadro di riferimento predisposto dall’Invalsi\, e la formulazione di un piano di miglioramento\, che andrà inserito nel Piano Triennale dell’Offerta Formativa\, come da L. 107/2015. \n\n\n\n\n\n\nIl procedimento di valutazione a sistema\, oltre alle scuole del I e del II ciclo di istruzione\, interessa anche i Centri Provinciali per l’Istruzione… degli Adulti e dal prossimo triennio\, anche le scuole dell’infanzia\, entrambi i segmenti non hanno dati relativi alle prove INVALSI\, per contro\, i centri di formazione professionale accreditati che erogano i percorsi di Istruzione e Formazione Professionale e che possono disporre dei dati delle prove INVALSI svolte dagli studenti del secondo anno di formazione professionale\, hanno realizzato il processo di autovalutazione mediante il RAV in via sperimentale. Tutti i segmenti in comune hanno la finalità di individuare a valle di un processo di analisi e riflessione\, le coppie priorità-traguardi e i relativi obiettivi di processo che caratterizzeranno la base per la formulazione di azioni di miglioramento nella progettazione identitaria di scuola. In tal senso\, la scuola come learning organization può avvalorarsi del valore euristico dei dati INVALSI nella governance scolastica dei processi decisionali.\nAttraverso i dati messi a disposizione dall’INVALSI\, le scuole possono riflettere sulle proprie modalità organizzative\, gestionali e didattiche e decidere quali azioni di miglioramento promuovere. In tal senso\, il processo valutativo può dar vita a molteplici forme di apprendimento organizzativo. In questo quadro\, si inseriscono la data literacy\, la digital literacy\, l’utilizzo strategico dei dati INVALSI per la progettazione educativo-didattica e gestionale-organizzativa. La call invita a presentare contributi sulle modalità di utilizzo dei dati INVALSI per l’autovalutazione e il miglioramento scolastico\, sui metodi di lettura e interpretazione dei dati INVALSI adottati dalle scuole per migliorare la propria capacità progettazione in ambito didattico e gestionale; sulle strategie messe in atto\, anche in rete o mediante ricerca-intervento\, finalizzate all’autodiagnosi e alla scelta delle priorità di esito e sulle modalità di rendicontazione sociale delle stesse\, sulle strategie di comunicazione interna ed esterna degli esiti della valutazione e dell’autovalutazione.\n\nParole chiave: prove INVALSI\, valutazione delle scuole\, data literacy\n\nLeggi di più\n\n\n\n\n\n\n\nTema 3 – Didattica \n\n\n\nCompetenze chiave europee e apprendere ad apprendere: quale sviluppo a partire dalla scuola dell’infanzia? \n\n\n\nLa società complessa e in continuo mutamento richiede di saper orchestrare e applicare competenze trasversali che\, a partire dalla capacità di apprendere ad apprendere\, sono centrali per il successo formativo e di vita degli studenti\, cittadini di oggi e di domani. La scuola è chiamata a promuovere tutte le competenze chiave europee nel proprio curricolo e a valutarle in ogni ordine e grado. La valutazione delle competenze digitali\, in una società digitalmente evoluta e governata da un costante sviluppo di tecnologie\, è fondamentale per l’acquisizione di queste competenze e per un uso consapevole\, critico e responsabile delle tecnologie digitali per l’apprendimento\, il lavoro e la partecipazione nella società\, nonché per l’inclusione. INVALSI ha avviato uno studio per valutare le competenze digitali al termine dell’obbligo scolastico. \n\n\n\n\n\n\nLa valutazione dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO)\, anche attraverso i dati presenti nel RAV\, può consentire… di analizzare le ricadute sui percorsi formativi e lavorativi degli studenti. \nLe competenze chiave si possono costruire a partire dalla scuola dell’infanzia e anzi è proprio nei primi anni di vita che si può intervenire per ridurre le disuguaglianze derivate da differenti condizioni socioeconomiche e culturali di partenza dei bambini. Un esempio è dato anche dalle recenti Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica\, che si può attivare a partire dalle sperimentazioni attive dei bambini in ciascun campo di esperienza. Il curricolo della scuola dell’infanzia ben si presta a sostenere le competenze trasversalmente ai campi di esperienza\, i quali “possono concorrere\, unitamente e distintamente\, al graduale sviluppo della consapevolezza della identità personale\, della percezione di quelle altrui\, delle affinità e differenze che contraddistinguono tutte le persone\, della scoperta dell’altro da sé e della progressiva maturazione del rispetto di sé e degli altri\, della salute\, del benessere\, della prima conoscenza dei fenomeni culturali\, così come della consapevolezza che la propria esistenza si realizza all’interno di una società ampia e plurale\, basata su regole\, sul dialogo e sul confronto\, che si manifesta in comportamenti rispettosi degli altri\, dell’ambiente e della natura” (Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica\, 2024: 8).\nL’intreccio delle competenze chiave europee nella scuola dell’infanzia è quasi immediato\, come si può notare da questa citazione\, ma per attuarlo è necessaria una profonda conoscenza del curricolo nazionale e dei traguardi per lo sviluppo delle competenze dei bambini. Dal 2025\, prende avvio la nuova triennalità del Sistema Nazionale di Valutazione 2025-2028 (DPR 80/2013). Attraverso il RAV integrato e il RAV Infanzia\, si approfondiscono anche gli esiti in termini di benessere dei bambini\, alunni e studenti. Per i bambini di scuola dell’infanzia\, si osservano sviluppo globale e competenze chiave europee per la prima volta a livello nazionale. I docenti hanno dunque l’occasione per riflettere sull’allestimento dell’ambiente di apprendimento\, osservando lo sviluppo delle competenze di bambini\, alunni e studenti\, sostenendo le loro competenze chiave in divenire. Il dialogo tra segmenti di istruzione consente poi di elaborare un curricolo verticale anche per le competenze chiave europee\, in modo tale che ciascun segmento costruisca sulle basi gettate dal precedente\, in un incessante dialogo che garantisce la continuità delle esperienze di bambini\, alunni e studenti\, i quali raggiungono configurazioni di crescente complessità nella padronanza delle competenze chiave.\n\nParole chiave: competenze chiave europee\, apprendere ad apprendere\, valutazione competenze digitali\n\nLeggi di più\n\n\n\n\n\n\n\nTema 4 – Didattica \n\n\n\nI dati INVALSI di fronte alle sfide per il sistema scolastico\, nell’epoca della transizione tecnologica e demografica\, per contrastare la dispersione scolastica e la povertà educativa \n\n\n\nCon l’Obiettivo 4 dell’Agenda 2030\, le Nazioni Unite propongono come obiettivo assicurare un’istruzione di qualità\, equa ed inclusiva\, e promuovere opportunità di apprendimento per tutti. A tal fine\, diventa rilevante lo sviluppo e il potenziamento delle competenze\, nonché il contrasto della dispersione scolastica e della povertà educativa. L’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (2022) definisce\, in prima approssimazione\, la dispersione scolastica la mancata\, incompleta o irregolare fruizione dei servizi dell’istruzione e formazione da parte dei giovani in età scolare. Essa può essere esplicita e consistere nell’abbandono\, nell’uscita precoce dal sistema scolastico e formativo\, nell’assenteismo. In tal senso la dispersione scolastica in Italia ha una tendenza media decrescente\, che raggiunge il 9\,8% nel 2024\, avvicinandosi al target dell’Agenda 2030\, fissato al 9%\, permanendo tuttavia differenze anche significative\, rispetto ad es. al territorio\, alle condizioni socioeconomiche di partenza\, al genere\, ai percorsi e agli indirizzi di istruzione scelti dagli studenti. \n\n\n\n\n\n\nLa dispersione può essere anche implicita o nascosta\, ed è quella fornita come indicatore dalle prove INVALSI\, che intercetta… quegli studenti che\, pur completando il percorso di studi\, mostrano rendimenti al di sotto del livello base nelle competenze di Italiano\, Matematica e Inglese\, equiparabili ad un livello di base del segmento di istruzione precedente. Grazie alle rilevazioni nazionali INVALSI di tipo censuario\, è possibile mettere in luce\, in modo granulare\, le condizioni a rischio di dispersione e di fragilità anche in modo predittivo\, al fine di avviare processi di recupero e di potenziamento delle competenze. Nel periodo post-pandemico\, il Decreto ministeriale 170/2022\, Agenda Sud (DM 176/2023) e Agenda Nord (DM 102/2024) hanno promosso una serie di misure volte a potenziare le competenze e a contrastare la dispersione scolastica\, interessando numerose istituzioni scolastiche italiane di ogni ordine e grado. Inoltre\, con il DM 328/2022 e il DM 233/2024\, il Ministero dell’Istruzione e del Merito\, oltre a definire le linee guida per l’orientamento\, ha destinato risorse per percorsi di orientamento nelle scuole secondarie di primo grado\, al fine di garantire un’efficace valorizzazione delle potenzialità e dei talenti degli studenti e una riduzione della dispersione e dell’abbandono scolastico. In questo quadro\, le prove INVALSI sono uno strumento utile per le scuole al fine di monitorare il contrasto alla dispersione scolastica. La call invita a presentare contributi che approfondiscano l’utilizzo dei dati INVALSI nella definizione di priorità di miglioramento a seguito del processo autovalutativo e nello sviluppo di progetti\, anche in rete o di ricerca-intervento\, di contrasto alla dispersione scolastica\, implicita ed esplicita\, alla povertà educativa\, e alle disuguaglianze.\n\nParole chiave: dati INVALSI\, dispersione scolastica\, povertà educativa\n\nLeggi di più\n\n\n\n\n\n\n\nLinee guida per la presentazione degli abstract\n\n\n\nGli interessati dovranno presentare: \n\n\n\n\nuna proposta contenente la tematica del contributo (in italiano e in inglese);\n\n\n\n4 parole chiave (in italiano e in inglese);\n\n\n\nabstract tra le 250 e le 500 parole (in italiano e in inglese) bibliografia esclusa\, così strutturato:\n\na) inquadramento teorico;\n\n\n\nb) obiettivi/domande della ricerca;\n\n\n\nc) modalità di utilizzo dei dati INVALSI;\n\n\n\nd) risultati;\n\n\n\ne) rilevanza per il Seminario;\n\n\n\nf) bibliografia (max 10 riferimenti bibliografici).\n\n\n\n\n\nbreve biografia di ogni autore (55/60 parole\, in italiano e in inglese).\n\n\n\n\nPer ciascun contributo è consentito un numero massimo di 4 autori. \n\n\n\nUno stesso autore può figurare come autore o co-autore per un massimo di due contributi\, ma può essere primo autore solo per un contributo. \n\n\n\nTra i contributi inviati\, saranno selezionate con procedimento in doppio cieco 40 proposte inerenti a queste tematiche per la didattica e strettamente attinenti all’argomento del seminario. \n\n\n\nLa sottomissione dell’abstract sarà affidata a un solo autore del contributo\, tramite la procedura online disponibile su questo sito nella sezione “AREA RISERVATA” dopo aver effettuato il login. Non verranno accettati abstract trasmessi via e-mail o in altra modalità. \n\n\n\nGli abstract potranno essere inviati fino al 29/06/2025. Solo a seguito della comunicazione degli abstract accettati\, i co-autori potranno iscriversi al Seminario. \n\n\n\n\n\n\n\nTemplate delle slide\n\n\n\nPer scaricare il template per la didattica clicca qui. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nTAVOLA ROTONDA\n\n\n\n\n\n\n\nRICERCA \n\n\n\nEducazione per Rafforzare la Competitività: Cosa Ci Dicono le Evidenze Educative? \n\n\n\nevento in lingua inglese \n\n\n\n19 novembre dalle 16.30 alle 18.30\n\n\n\nIn un’epoca segnata da profonde trasformazioni tecnologiche e dalla competizione globale\, i sistemi educativi sono sempre più chiamati a fornire agli studenti le competenze e le capacità necessarie per sostenere la competitività e l’innovazione. Questa tavola rotonda esplorerà come i dati possano guidare strategie volte a rafforzare la competitività sia a livello individuale che collettivo. A partire da evidenze provenienti da indagini internazionali su larga scala\, registri amministrativi e studi sul mercato del lavoro\, il dibattito si concentrerà su come gli investimenti nelle competenze di base\, nella formazione professionale e nell’apprendimento permanente contribuiscano allo sviluppo del capitale umano e alla resilienza economica. \n\n\n\nI relatori affronteranno anche il ruolo dell’equità nel garantire una competitività sostenibile\, evidenziando come la riduzione delle disuguaglianze nell’accesso e nei risultati possa rafforzare la performance complessiva. La sessione rifletterà infine sulle principali sfide legate all’uso efficace delle evidenze educative per le politiche pubbliche: dal bilanciamento tra accountability e miglioramento del sistema\, all’allineamento tra indicatori di breve periodo e obiettivi di lungo termine per una crescita inclusiva e innovativa. \n\n\n\nModera: Daniele Vidoni (European Commission\, DG Competition)Intervengono:Julian Fraillon (IEA\, Direttore di ICILS)Laura Peck (MEF Associates)Roberto Ricci (Presidente INVALSI) \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nAREA RISERVATA\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nAccedi all’area riservata per iscriverti all’evento e inviare il tuo abstract. \n\n\n\nNel caso in cui tu avessi partecipato ad altre edizioni\, procedi ugualmente alla registrazione: ti saranno fornite nuove credenziali di accesso all’area riservata. \n\n\n\n\n\nACCEDI ALL’AREA RISERVATA \n\n\n\n \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nCALENDARIO SCADENZE\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n12 giugno 2025 \n\n\n\nApertura piattaforma per la presentazione degli abstract. \n\n\n\n\n\n\n\n22 giugno 2025 29 giugno 2025 \n\n\n\nDeadline per la presentazione degli abstract. \n\n\n\n\n\n\n\nDal 7 luglio 2025 \n\n\n\nComunicazione degli abstract accettati. \n\n\n\n\n\n\n\n14 luglio – 20 luglio 2025 \n\n\n\nRegistrazione relatori. \n\n\n\n\n\n\n\n30 settembre – 26 ottobre 2025 \n\n\n\nRegistrazione partecipanti. \n\n\n\n\n\n\n\n20 ottobre – 2 novembre 2025 9 novembre 2025 \n\n\n\nCaricamento delle slide per la presentazione. \n\n\n\n\n\n\n\nPROGRAMMA\n\n\n\n\n\n\n\nRICERCA \n\n\n\n\nScarica il programma pdf\n\n\n\nScarica il libro degli abstract\n\n\n\nProgramma “Slide/Video”\n\n\n\n\n\n\n\n\nDIDATTICA \n\n\n\n\nScarica il programma pdf\n\n\n\nScarica il libro degli abstract\n\n\n\nProgramma “Slide/Video”\n\n\n\n\n\n\n\n\nTEMPLATE DELLE SLIDE\n\n\n\n\n\n\n\nRICERCA \n\n\n\n\nScarica il template ppt\n\n\n\n\n\n\n\n\nDIDATTICA \n\n\n\n\nScarica il template ppt\n\n\n\n\n\n\n\n\nCOMITATO SCIENTIFICO\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DEL PIEMONTE ORIENTALEPROFESSORESSA ASSOCIATA \n\n\n\nCarmen Aina\n\n\n\n\n\n\n\nINVALSIRICERCATORE \n\n\n\nPaolo Barabanti\n\n\n\n\n\n\n\nINVALSIDIRIGENTE TECNOLOGA \n\n\n\nPatrizia Falzetti\n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO RICERCATORE \n\n\n\nMarco Giganti\n\n\n\n\n\n\n\nFBK-IRVAPPRICERCATRICE  \n\n\n\nSonia Marzadro\n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BERGAMO RICERCATRICE \n\n\n\nJurgena Myftiu\n\n\n\n\n\n\n\nINVALSIPRIMA RICERCATRICE \n\n\n\nDonatella Poliandri\n\n\n\n\n\n\n\nINVALSIPRIMA RICERCATRICE \n\n\n\nCristina Stringher\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DI MILANO-BICOCCAPROFESSORE ASSOCIATO \n\n\n\nGianluca Argentin\n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DEL PIEMONTE ORIENTALEPROFESSORESSA ASSOCIATA \n\n\n\nGiorgia Casalone\n\n\n\n\n\n\n\nINAPPTECNOLOGA \n\n\n\nGiovanna Filosa\n\n\n\n\n\n\n\nINDIRERICERCATRICE \n\n\n\nSerena Greco\n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DEGLI STUDI MILANO-BICOCCAPROFESSORESSA ASSOCIATA \n\n\n\nAlessandra Michelangeli\n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DI BARIPROFESSORESSA ASSOCIATA \n\n\n\nSerafina Pastore\n\n\n\n\n\n\n\nINSTITUTE FOR MIGRATION RESEARCH\, UNIVERSIDAD DE GRANADA \n\n\n\nPatrizia Rinaldi\n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ TELEMATICA PEGASOPROFESSORE ASSOCIATO \n\n\n\nAndrea Tinterri\n\n\n\n\n\nFBK-IRVAPPRICERCATORE \n\n\n\nDavide Azzolini\n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ TELEMATICA PEGASOPROFESSORESSA ORDINARIA \n\n\n\nAnna Dipace\n\n\n\n\n\n\n\nINVALSIPRIMA RICERCATRICE \n\n\n\nMichela Freddano\n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DI KU LEUVENRICERCATRICE \n\n\n\nMaria Magdalena Isac\n\n\n\nCOMMISSIONE EUROPEADIREZIONE GENERALE PER L’EDUCAZIONE\, LA GIOVENTÙ\, LO SPORT E LA CULTURACOORDINATORE DI POLICY \n\n\n\nMarco Montanari\n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DI MODENAE REGGIO EMILIAPROFESSORE ASSOCIATO \n\n\n\nFabrizio Patriarca\n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DI BATHCAPO DEL DIPARTIMENTO DI ISTRUZIONE \n\n\n\nAndres Sandoval Hernandez\n\n\n\nCOMMISSIONE EUROPEADIREZIONE GENERALE PER L’EDUCAZIONE\, LA GIOVENTÙ\, LO SPORT E LA CULTURACOORDINATORE DI POLICY \n\n\n\nDaniele Vidoni\n\n\n\n\n\nISTATPRIMA RICERCATRICE \n\n\n\nBarbara Baldazzi\n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DI FOGGIAPhD \n\n\n\nMarilena di Padova\n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DI VERONAPROFESSORESSA ORDINARIA \n\n\n\nEmanuela Gamberoni\n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO-BICOCCAASSEGNISTA DI RICERCA \n\n\n\nElisa Manzella\n\n\n\n\n\n\n\nINDIRERICERCATRICE \n\n\n\nSara Mori\n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DI BOLOGNAPROFESSORE ASSOCIATO \n\n\n\nGiuseppe Pignataro\n\n\n\n\n\n\n\nINDIRERICERCATRICE \n\n\n\nFrancesca Storai\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nCOMITATO ORGANIZZATIVO – RICERCA\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nRESPONSABILE DELL’EVENTO \n\n\n\nDIRIGENTE TECNOLOGA – INVALSI \n\n\n\nPatrizia Falzetti\n\n\n\n\n\n\n\nCOLLABORATRICE TECNICA DEGLI ENTI DI RICERCA – INVALSI \n\n\n\nMonica Papini\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nRICERCATORE – INVALSI \n\n\n\nPaolo Barabanti\n\n\n\n\n\n\n\nCOLLABORATORE TECNICO DEGLI ENTI DI RICERCA – INVALSI \n\n\n\nDaniele Rowlett\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nCOLLABORATRICE TECNICA DEGLI ENTI DI RICERCA – INVALSI \n\n\n\nFrancesca Leggi\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nCOMITATO ORGANIZZATIVO – DIDATTICA\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nRESPONSABILE DELL’EVENTO \n\n\n\nDIRIGENTE TECNOLOGA – INVALSI \n\n\n\nPatrizia Falzetti\n\n\n\n\n\n\n\nCOLLABORATRICE TECNICA DEGLI ENTI DI RICERCA – INVALSI \n\n\n\nMonica Papini\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nPRIMA RICERCATRICE – INVALSI \n\n\n\nMichela Freddano\n\n\n\n\n\n\n\nCOLLABORATORE TECNICO DEGLI ENTI DI RICERCA – INVALSI \n\n\n\nDaniele Rowlett\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nCOLLABORATRICE TECNICA DEGLI ENTI DI RICERCA – INVALSI \n\n\n\nFrancesca Leggi\n\n\n\n\n\n\n\nCOLLABORATRICE TECNICA DEGLI ENTI DI RICERCA – INVALSI \n\n\n\nDaniela Torti\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nDettagli\n\n\n\nInizio:19 novembre 2025 \n\n\n\nFine:21 novembre 2025 \n\n\n\nLuogo: \n\n\n\nUniversità degli Studi Roma Tre – Ingegneria del mare Via Bernardino da Monticastro 1\, Roma\, Italia 00122  \n\n\n\n\n\nOrganizzatore: INVALSI\n\n\n\nEmail:datiperlaricerca2025@invalsi.it \n\n\n\nSito 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SUMMARY:EDIZIONE 13 - I DATI INVALSI PER UN USO INFORMATIVO\, FORMATIVO E PER IL MIGLIORAMENTO
DESCRIPTION:Introduzione\n\n\n\nGli esiti delle prove INVALSI offrono alle scuole un patrimonio informativo molto ricco ed articolato che\, se ben utilizzati\, possono offrire spunti essenziali di riflessione\, in ottica di miglioramento\, a livello didattico\, organizzativo e di gestione della governance e\, quindi\, con ricadute dalla singola classe all’intero istituto scolastico\, grazie al coinvolgimento dell’intera comunità scolastica (consiglio di classe\, collegio docenti\, dipartimenti disciplinari\, consiglio d’istituto\, ecc.). \n\n\n\n\n\n\n\nObiettivi e risultati di apprendimento\n\n\n\nIl corso vuole fornire ai/alle partecipanti nozioni teoriche e strumenti interpretativi al fine di usare i dati derivanti delle prove INVALSI in ottica informativa\, formativa e di miglioramento. Nello specifico\, al termine del percorso formativo\, i/le partecipanti saranno in grado di: \n\n\n\n– Conoscere le finalità\, le caratteristiche e la struttura delle prove INVALSI; \n\n\n\n– Leggere e interpretare i dati delle prove INVALSI a livello di classe e scuola; \n\n\n\n– Individuare le informazioni di interesse nell’attuale pagina di restituzione dei dati; \n\n\n\n– Rifletter sulle azioni di miglioramento a livello di scuola a partire dagli esiti delle prove INVALSI; \n\n\n\n– Impostare azioni di comunicazione efficace dei dati delle prove INVALSI all’interno della scuola. \n\n\n\n\n\n\n\nDestinatari\n\n\n\nIl corso è rivolto principalmente ai/alle Referenti INVALSI ma è aperto anche a tutti/e i/le docenti di Scuola Primaria\, Secondaria I e II grado. \n\n\n\nL’edizione prevede un numero massimo di 600 partecipanti\, così ripartiti: \n\n\n\n\n500 posti per docenti di ruolo che possono accedere alla piattaforma SOFIA (https://sofia.istruzione.it);\n\n\n\n100 posti complessivi per docenti della Valle d’Aosta\, delle province autonome di Bolzano e Trento e degli istituti scolastici paritari di tutta Italia.\n\n\n\n\n\n\n\n\nStruttura del corso\n\n\n\nIl corso prevede: lezioni in diretta (modalità webinar)\, momenti di studio e di approfondimento individuale\, una fase finale di lavoro personale. \n\n\n\n\n\n\n\nMateriali di studio e di approfondimento\n\n\n\nSlide delle lezioni\, documenti in formato .pdf di approfondimento\, sitografia e bibliografia sintetica di riferimento.Importante: Non verranno in nessun caso fornite le registrazioni delle lezioni. \n\n\n\n\n\n\n\nIscrizioni per i/le docenti di ruolo che possono accedere alla piattaforma SOFIA\n\n\n\nÈ possibile iscriversi gratuitamente al corso unicamente per mezzo della piattaforma SOFIA (codice 81440)\, se abilitati al suo utilizzo\, da lunedì 6 a venerdì 10 ottobre 2025. Le iscrizioni si chiuderanno anticipatamente in automatico in caso di esaurimento dei posti disponibili (500 partecipanti). \n\n\n\nImportante – Dato il corso a numero chiuso\, si invita ad iscriversi solo se realmente motivati/e a parteciparvi interamente e a cancellare l’iscrizione qualora consapevoli di sopraggiunti imprevisti. \n\n\n\nPoiché il programma e i contenuti di questa edizione coincidono con quelli delle edizioni precedenti\, si invita a non iscriversi nuovamente se si è già frequentato il corso formativo. In tal caso\, al fine di garantire a tutte le persone interessate la possibilità di partecipare ad almeno un’edizione\, l’iscrizione verrà annullata. \n\n\n\nNota Bene: \n\n\n\n\nPrima di iscriversi\, si invita ad accertarsi che la casella di posta elettronica indicata nella piattaforma SOFIA sia ancora attiva e che venga spesso controllata; se così non fosse\, si consiglia innanzitutto di cambiarla (altrimenti non sarà possibile ricevere le comunicazioni) e\, solo in seguito\, iscriversi all’edizione scelta.\n\n\n\nNei giorni successivi alla chiusura delle iscrizioni e immediatamente precedenti all’inizio del corso\, si invita a controllare l’indirizzo di posta indicato nella piattaforma SOFIA per ricevere informazioni più dettagliate sull’inizio del corso formativo.\n\n\n\nLa piattaforma SOFIA\, per decisione ministeriale\, non permette l’iscrizione ai/alle docenti non di ruolo o in anno di prova\, ai dirigenti scolastici e alle dirigenti scolastiche\, ai/alle docenti o ai coordinatori didattici e alle coordinatrici didattiche di scuole paritarie\, al personale della scuola del Trentino Alto-Adige e della Valle d’Aosta.\n\n\n\nNel caso di raggiungimento del numero massimo di partecipanti\, si invita a controllare il corso su SOFIA verificando se\, in caso di rinuncia di qualche iscritto/iscritta\, la piattaforma fornisse la possibilità di iscriversi per “coprire” i posti lasciati vacanti. Poiché non è possibile accettare iscrizioni al di fuori della modalità prevista in SOFIA\, si chiede di non scrivere e-mail per essere informati o messi in lista d’attesa.\n\n\n\nEventuali nuove edizioni saranno rese note e pubblicizzate tramite e-mail alle scuole e sui canali ufficiali INVALSI.\n\n\n\n\n\n\n\n\nIscrizioni per i/le docenti della Valle d’Aosta\, delle province autonome di Bolzano e Trento e degli istituti scolastici paritari di tutta Italia\n\n\n\nÈ possibile pre-iscriversi gratuitamente al corso dalle ore 12.00 di lunedì 6 ottobre 2025 alle ore 12.00 di venerdì 10 ottobre 2025 unicamente per mezzo del seguente link: . \n\n\n\nLa pre-iscrizione a questo link è valida solamente per i/le docenti della Valle d’Aosta\, delle province autonome di Bolzano e Trento e degli istituti scolastici paritari di tutta Italia.Saranno accettate le prime 100 pre-iscrizioni regolarmente effettuate (ossia con candidatura compilata interamente e in modo corretto). \n\n\n\nEntro mercoledì 15 ottobre 2025 si riceverà una e-mail in cui verrà comunicata l’effettiva iscrizione (e si riceveranno informazioni più dettagliate sull’inizio del corso formativo e i link di accesso alla piattaforma Zoom) oppure l’esclusione. \n\n\n\nNota Bene: \n\n\n\n\nNell’atto della pre-iscrizione è obbligatorio inserire anche il codice meccanografico dell’istituto scolastico in cui si è in servizio. In caso non lo si conosca\, lo si può solitamente trovare sul sito del proprio istituto scolastico oppure cercare tramite il portale “Scuola in Chiaro” (link: https://cercalatuascuola.istruzione.it/cercalatuascuola/). Se il codice meccanografico dovesse essere assente o errato\, la pre-iscrizione non sarà considerata valida e\, quindi\, verrà rifiutata.\n\n\n\nDato il corso a numero chiuso\, si invita ad iscriversi solo se realmente motivati/motivate a parteciparvi interamente e a richiederne la disiscrizione (prima dell’inizio del corso) qualora consapevoli di sopraggiunti imprevisti inviando una e-mail a: formazione.area2@invalsi.it.\n\n\n\nEventuali nuove edizioni saranno rese note e pubblicizzate tramite e-mail alle scuole e sul sito INVALSI; pertanto\, si chiede di non scrivere e-mail per essere informati o messi in lista d’attesa.\n\n\n\n\n\n\n\n\nFaculty\n\n\n\nResponsabile del Progetto Formativo: Patrizia Falzetti \n\n\n\nCoordinatore del corso: Paolo Barabanti \n\n\n\nDocenti del corso:– Paolo Barabanti\, Ricercatore INVALSI– Patrizia Falzetti\, Dirigente Tecnologa INVALSI– Michela Freddano\, Prima Ricercatrice INVALSI– Paola Giangiacomo\, Prima Ricercatrice INVALSI– Lorenzo Maraviglia\, Ricercatore INVALSI– Michele Marsili\, Funzionario Statistico INVALSI– Luca Pieroni\, Docente di Scuola Secondaria II grado IIS Laeng-Meucci– Stefania Pozio\, Prima Ricercatrice in quiescenza \n\n\n\n\n\n\n\nLink di iscrizione\n\n\n\nPer docenti di ruolo che possono accedere alla piattaforma SOFIA: https://sofia.istruzione.it. \n\n\n\nPer docenti della Valle d’Aosta\, delle province autonome di Bolzano e Trento e degli istituti scolastici paritari di tutta Italia: LINK di pre-iscrizione. \n\n\n\n\n\n\n\nContatti\n\n\n\nPer informazioni scrivere a indirizzo e-mail formazione.area2@invalsi.it. \n\n\n\n\n\n\n\nAllegati\n\n\n\nProgramma edizione 13Download
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SUMMARY:Ricerca e valutazione
DESCRIPTION:Data 18 giugno 2025Biblioteca INVALSI“Aldo Visalberghi” \n\n\n\nDalle ore 10:30 alle 17:00 \n\n\n\n \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n \n\n\n\n\n10.30 – 11.00Registrazione \n\n\n\n11.00 – 11.15Saluti IstituzionaliJohn McCourt – Rettore Università degli Studi di MacerataRoberto Ricci – Presidente INVALSIRenata Viganò – Vicepresidente INVALSI \n\n\n\n11.15 – 13.00Inquadramento delle prove INVALSIRoberto Ricci – Presidente INVALSIPatrizia Falzetti – Responsabile Settore Ricerca Valutativa INVALSI \n\n\n\n14.00 – 15.30Laboratorio standard settingRoberto Ricci – Presidente INVALSIPatrizia Falzetti -Responsabile Settore Ricerca Valutativa INVALSI \n\n\n\n\n15.45 -16.45Lettura e interpretazione dei risultati delle prove INVALSIPaolo Barabanti – Ricercatore INVALSI \n\n\n\n16.45 – 17.00Conclusioni \n\n\n\n\n\n\n\n\nScarica la locandina dell’evento quiEvento in presenza e online \n\n\n\nPer partecipare si prega di scrivere al seguente indirizzo: uff.statistico@invalsi.it entro domenica 8 giugno 2025 mettendo nell’oggetto dell’e-mail “Seminario Dottorato 18 giugno”e specificando se si intende seguire in presenza o a distanza.Il Seminario è rivolto alle dottorande e ai dottorandi al II anno di corso del I curricolo del dottorato “Teaching and Learning Sciences” ma la partecipazione è aperta.
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SUMMARY:Call for abstract "XVIII Conferenza ESPAnet 2025"
DESCRIPTION:Siamo lieti di informarvi che si apre oggi la call for abstract della XVIII conferenza ESPAnet Italia\, che si terrà a Torino dal 16 al 18 settembre 2025! \n\n\n\nTroverete la call al seguente link:https://www.espanet-italia.net/index.php/call-for-abstract \n\n\n\nSarà possibile sottoporre l’abstract della propria proposta fino al 15 giugno 2025.Al seguente link è disponibile l’elenco delle sessioni. \n\n\n\nLa sessione proposta da INVALSI “Sessione 1 – Capitale umano e tecnologie: la sfida per arginare gli effetti della denatalità su istruzione e formazione/ Human capital and technology: the challenge of countering the effects of declining birth rates on education and training”iali\, di genere e di origine migratoria” si può trovare a questo link: Sessione INVALSI \n\n\n\nL’invio della proposta andrà fatto utilizzando ESCLUSIVAMENTE questo form: form.Altre modalità di sottomissione delle proposte non saranno prese in considerazione. \n\n\n\nVi aspettiamo a Torino!
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SUMMARY:GDPR e Ricerca: tra vincoli e potenzialità
DESCRIPTION:Data 13 marzo 2025 \n\n\n\nDalle ore 15 alle 17 \n\n\n\n \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n \n\n\n\n\nIntroduzione e saluti \n\n\n\nRoberto Ricci – Presidente INVALSI \n\n\n\n \n\n\n\n \n\n\n\nPresentazioneErnesto Belisario – Avvocato\, E-LEX Studio legaleScarica la slide qui \n\n\n\n \n\n\n\n\nTavola rotonda \n\n\n\nPaolo Atzeni – Coordinatore Scientifico per la Formazione e la Consapevolezza presso ACN \n\n\n\nDaniele Checchi – Professore Emerito in Economia Politica             Università di MilanoScarica la slide qui \n\n\n\nDavide D’Amico – Direttore generale dei sistemi informativi e la statistica del Ministero dell’Istruzione e del Merito \n\n\n\nLuigi Montuori – Direttore del Dipartimento sanità e ricerca dell’Autorità Garante per la Protezione dei dati personali \n\n\n\nAline Pennisi – Unità di missione Next generation UE       Ministero dell’Economia e delle Finanze \n\n\n\n \n\n\n\n\nDiscussione e conclusioni \n\n\n\n \n\n\n\nScarica la locandina dell’evento quiPer rivedere il seminario: https://youtu.be/rmzFKi3xejE \n\n\n\nEvento in presenza e online \n\n\n\nPer partecipare si prega di scrivere al seguente indirizzo: uff.statistico@invalsi.it \n\n\n\nmettendo nell’oggetto “Evento GDPR”
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SUMMARY:L'AI alla prova: valutazione dei modelli Linguistici di Grandi Dimensioni sui test INVALSI
DESCRIPTION:Data 20 gennaio 2025 \n\n\n\nDalle ore 15 alle 17 \n\n\n\n \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n \n\n\n\n\nIntroduzione e saluti \n\n\n\nRoberto Ricci – Presidente INVALSI \n\n\n\n \n\n\n\n \n\n\n\nPresentazioneMario Mezzanzanica – Professore Ordinario Università di Milano BicoccaFabio Mercorio – Professore Ordinario Università di Milano BicoccaScarica la slide qui \n\n\n\n \n\n\n\nDiscussione e conclusioni \n\n\n\n \n\n\n\nScarica la locandina dell’evento quiPer rivedere il seminario: https://youtu.be/gbYizmvieQI \n\n\n\nEvento online \n\n\n\nPer partecipare si prega di scrivere al seguente indirizzo: uff.statistico@invalsi.it
URL:https://serviziostatistico.invalsi.it/en/evento/lai-alla-prova-valutazione-dei-modelli-linguistici-di-grandi-dimensioni-sui-test-invalsi/
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SUMMARY:EDIZIONE 12 - I DATI INVALSI PER UN USO INFORMATIVO\, FORMATIVO E PER IL MIGLIORAMENTO
DESCRIPTION:Introduzione\n\n\n\nGli esiti delle prove INVALSI offrono alle scuole un patrimonio informativo molto ricco ed articolato che\, se ben utilizzati\, possono offrire spunti essenziali di riflessione\, in ottica di miglioramento\, a livello didattico\, organizzativo e di gestione della governance e\, quindi\, con ricadute dalla singola classe all’intero istituto scolastico\, grazie al coinvolgimento dell’intera comunità scolastica (consiglio di classe\, collegio docenti\, dipartimenti disciplinari\, consiglio d’istituto\, ecc.). \n\n\n\n\n\n\n\nObiettivi e risultati di apprendimento\n\n\n\nIl corso vuole fornire ai partecipanti nozioni teoriche e strumenti interpretativi al fine di usare i dati derivanti delle prove INVALSI in ottica informativa\, formativa e di miglioramento. Nello specifico\, al termine del percorso formativo\, i partecipanti saranno in grado di: \n\n\n\n– Conoscere le finalità\, le caratteristiche e la struttura delle prove INVALSI; \n\n\n\n– Leggere e interpretare i dati delle prove INVALSI a livello di classe e scuola; \n\n\n\n– Individuare le informazioni di interesse nell’attuale pagina di restituzione dei dati e nel file relativo ai microdati; \n\n\n\n– Progettare azioni di miglioramento a livello di classe e di scuola a partire dagli esiti delle prove INVALSI; \n\n\n\n– Impostare azioni di comunicazione efficace dei dati delle prove INVALSI all’interno della scuola. \n\n\n\n\n\n\n\nDestinatari\n\n\n\nIl corso è rivolto principalmente ai/alle Referenti INVALSI ma è aperto anche a tutti/e i/le docenti di Scuola Primaria\, Secondaria I e II grado.Per iscriversi al corso è necessario poter avere accesso alla piattaforma SOFIA (per maggiori informazioni: https://sofia.istruzione.it). \n\n\n\n\n\n\n\nStruttura del corso\n\n\n\nIl corso prevede: lezioni ed esercitazioni in diretta\, momenti di studio e di approfondimento individuale\, una fase finale di lavoro personale. \n\n\n\n\n\n\n\nMateriali di studio e di approfondimento\n\n\n\nSlide delle lezioni\, documenti in formato .pdf di approfondimento\, sitografia e bibliografia sintetica di riferimento.Importante: Non verranno in nessun caso fornite le registrazioni delle lezioni. \n\n\n\n\n\n\n\nIscrizioni\n\n\n\nÈ possibile iscriversi gratuitamente al corso unicamente per mezzo della piattaforma SOFIA (codice 81440)\, se abilitati al suo utilizzo\, da martedì 3 a lunedì 9 dicembre 2024. Le iscrizioni potranno essere chiuse anticipatamente in caso di esaurimento dei posti disponibili (295 partecipanti). \n\n\n\nImportante – Dato il corso a numero chiuso\, si invita ad iscriversi solo se realmente motivati a parteciparvi interamente e a cancellare l’iscrizione qualora consapevoli di sopraggiunti imprevisti. \n\n\n\nNota Bene: \n\n\n\n\nPrima di iscriversi\, si invita ad accertarsi che la casella di posta elettronica indicata nella piattaforma SOFIA sia ancora attiva e che venga spesso controllata; se così non fosse\, si consiglia innanzitutto di cambiarla (altrimenti non sarà possibile ricevere le comunicazioni) e\, solo in seguito\, iscriversi all’edizione scelta.\n\n\n\nNei giorni successivi alla chiusura delle iscrizioni e immediatamente precedenti all’inizio del corso si invita a controllare l’indirizzo di posta indicato nella piattaforma SOFIA per ricevere informazioni più dettagliate sull’inizio del corso formativo.\n\n\n\nLa piattaforma SOFIA\, per decisione ministeriale\, non permette l’iscrizione ai/alle docenti non di ruolo o in anno di prova\, ai dirigenti scolastici e alle dirigenti scolastiche\, ai/alle docenti o ai coordinatori didattici e alle coordinatrici didattiche di scuole paritarie\, al personale della scuola del Trentino Alto-Adige e della Valle d’Aosta. Per i/le docenti che rientrano in questi gruppi “esclusi” dalla piattaforma SOFIA sono previsti ulteriori percorsi formativi paralleli.\n\n\n\nNel caso di raggiungimento del numero massimo di partecipanti\, si invita a controllare il corso su SOFIA verificando se\, in caso di rinuncia di qualche iscritto/iscritta\, la piattaforma fornisse la possibilità di iscriversi per “coprire” i posti lasciati vacanti. Poiché non è possibile accettare iscrizioni al di fuori della modalità prevista in SOFIA\, si chiede di non scrivere e-mail per essere informati o messi in lista d’attesa.\n\n\n\nEventuali nuove edizioni saranno rese note e pubblicizzate tramite e-mail alle scuole e sui canali ufficiali INVALSI.\n\n\n\n\n\n\n\n\nFaculty\n\n\n\nResponsabile del Progetto Formativo: Patrizia Falzetti \n\n\n\nCoordinatore del corso: Paolo Barabanti \n\n\n\nDocenti del corso:– Paolo Barabanti\, Ricercatore INVALSI– Patrizia Falzetti\, Dirigente Tecnologa INVALSI– Michela Freddano\, Prima Ricercatrice INVALSI– Lorenzo Maraviglia\, Ricercatore INVALSI– Michele Marsili\, Funzionario Statistico INVALSI– Luca Pieroni\, Docente di Scuola Secondaria II grado– Stefania Pozio\, Prima Ricercatrice INVALSI– Roberto Ricci\, Presidente INVALSI \n\n\n\n\n\n\n\nContatti\n\n\n\nPer informazioni scrivere a indirizzo e-mail formazione.area2@invalsi.it. \n\n\n\n\n\n\n\nAllegati\n\n\n\nProgramma-edizione-12Download\n\n\n\n\n\nPer iscriversi\, accedere alla piattaforma SOFIA tramite questo LINK
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SUMMARY:EDIZIONE 11 - I DATI INVALSI PER UN USO INFORMATIVO\, FORMATIVO E PER IL MIGLIORAMENTO
DESCRIPTION:Attenzione: edizione riservata esclusivamente ai/alle docenti di Scuola Primaria\, Secondaria I e II grado (in special modo se referenti INVALSI) delle scuole di Valle d’Aosta\, delle province  autonome di Bolzano e Trento\, ai/alle docenti degli istituti scolastici paritari di tutta Italia e ai/alle docenti non di ruolo o in anno di prova di tutta Italia \n\n\n\n\n\n\n\nIntroduzione\n\n\n\nGli esiti delle prove INVALSI offrono alle scuole un patrimonio informativo molto ricco ed articolato che\, se ben utilizzati\, possono offrire spunti essenziali di riflessione\, in ottica di miglioramento\, a livello didattico\, organizzativo e di gestione della governance e\, quindi\, con ricadute dalla singola classe all’intero istituto scolastico\, grazie al coinvolgimento dell’intera comunità scolastica (consiglio di classe\, collegio docenti\, dipartimenti disciplinari\, consiglio d’istituto\, ecc.). \n\n\n\n\n\n\n\nObiettivi e risultati di apprendimento\n\n\n\nIl corso vuole fornire ai partecipanti nozioni teoriche e strumenti interpretativi al fine di usare i dati derivanti delle prove INVALSI in ottica informativa\, formativa e di miglioramento. Nello specifico\, al termine del percorso formativo\, i partecipanti saranno in grado di: \n\n\n\n\nConoscere le finalità\, le caratteristiche e la struttura delle prove INVALSI;\n\n\n\nLeggere e interpretare i dati delle prove INVALSI a livello di classe e scuola;\n\n\n\nIndividuare le informazioni di interesse nell’attuale pagina di restituzione dei dati e nel file relativo ai microdati;\n\n\n\nProgettare azioni di miglioramento a livello di classe e di scuola a partire dagli esiti delle prove INVALSI;\n\n\n\nImpostare azioni di comunicazione efficace dei dati delle prove INVALSI all’interno della scuola.\n\n\n\n\n\n\n\n\nDestinatari\n\n\n\nIl corso è rivolto esclusivamente ai/alle docenti (in special modo se referenti INVALSI) di Scuola Primaria\, Secondaria I e II grado delle scuole di Valle d’Aosta\, delle province autonome di Bolzano e Trento\, ai/alle docenti degli istituti scolastici paritari di tutta Italia e ai/alle docenti non di ruolo o in anno di prova di tutta Italia. \n\n\n\n\n\n\n\nStruttura del corso\n\n\n\nIl corso prevede lezioni ed esercitazioni in diretta\, momenti di studio e di approfondimento individuale\, una fase finale di lavoro personale. \n\n\n\n\n\n\n\nMateriali di studio e di approfondimento\n\n\n\nSlide delle lezioni\, documenti in formato .pdf di approfondimento\, sitografia e bibliografia sintetica di riferimento.Importante: Non verranno in nessun caso fornite le registrazioni delle lezioni. \n\n\n\n\n\n\n\nIscrizioni\n\n\n\nÈ possibile pre-iscriversi gratuitamente al corso dalle ore 9.00 di martedì 3 dicembre 2024 alle ore 15.00 di lunedì 9 dicembre 2024 unicamente per mezzo del seguente LINK (iscrizioni chiuse). \n\n\n\nEntro lunedì 16 dicembre si riceverà una e-mail in cui verrà comunicata l’effettiva iscrizione (e si riceveranno informazioni più dettagliate sull’inizio del corso formativo e i link di accesso alla piattaforma Zoom) oppure l’esclusione. Si accetteranno solamente i primi 295 pre-iscritti che rientrano tra i destinatari / le destinatarie di questa edizione del corso formativo. \n\n\n\nEventuali nuove edizioni saranno rese note e pubblicizzate tramite e-mail alle scuole e sul sito INVALSI; pertanto\, si chiede di non scrivere e-mail per essere informati o messi in lista d’attesa. \n\n\n\nImportante – Dato il corso a numero chiuso\, si invita ad iscriversi solo se realmente motivati a parteciparvi interamente e a richiederne la disiscrizione (prima dell’inizio del corso) qualora consapevoli di sopraggiunti imprevisti inviando una e-mail a: formazione.area2@invalsi.it. \n\n\n\n\n\n\n\nFaculty\n\n\n\n• Responsabile del Progetto Formativo: Patrizia Falzetti• Coordinatore del corso: Paolo Barabanti• Docenti del corso:          o Paolo Barabanti\, Ricercatore INVALSI          o Patrizia Falzetti\, Dirigente Tecnologa INVALSI          o Michela Freddano\, Prima Ricercatrice INVALSI          o Lorenzo Maraviglia\, Ricercatore INVALSI          o Michele Marsili\, Funzionario Statistico INVALSI          o Luca Pieroni\, Docente di Scuola Secondaria II grado          o Stefania Pozio\, Prima Ricercatrice INVALSI          o Roberto Ricci\, Presidente INVALSI \n\n\n\n\n\n\n\nContatti\n\n\n\nPer informazioni scrivere a indirizzo e-mail formazione.area2@invalsi.it. \n\n\n\n\n\n\n\nAllegati\n\n\n\nProgramma edizione 11Download\n\n\n\n\n\n\n\nPre-iscrizione\n\n\n\nPer pre-iscriversi\, accedere alla piattaforma tramite questo LINK (iscrizioni chiuse).
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SUMMARY:Dati INVALSI e PISA: come si parlano e cosa ci dicono
DESCRIPTION:Data \n\n\n\n3 dicembre 2024 \n\n\n\n \n\n\n\n \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n \n\n\n\n\n \n\n\n\nSi terrà a Roma\, presso la Biblioteca dell’INVALSI “Aldo Visalberghi” il Seminario su Dati INVALSI e PISA: come si parlano e cosa ci dicono. \n\n\n\n \n\n\n\nIntroduzione e avvio dei lavori a cura di:Patrizia Falzetti (Responsabile Settore Ricerca Valutativa INVALSI) \n\n\n\nPresentazione dell’evento a cura di:Andrea Gavosto (Direttore della Fondazione Agnelli)Barbara Romano (Ricercatrice senior della Fondazione Agnelli) \n\n\n\nIntervengono:Stefania Mignani (Università di Bologna)Emmanuele Pavolini (Università di Milano)Renata Viganò (Università Cattolica) \n\n\n\n \n\n\n\nModera il Presidente dell’INVALSI Roberto Ricci. \n\n\n\n \n\n\n\nScarica la locandina dell’evento qui \n\n\n\nPer partecipare (in presenza oppure online) si prega di scrivere al seguente indirizzo: uff.statistico@invalsi.it
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SUMMARY:Corso di Formazione: "Dentro le Prove INVALSI: metodologie per la costruzione di una prova standardizzata" - II edizione
DESCRIPTION:– Progetto formativo –\n\n\n\n\n\n\n\nIntroduzione\n\n\n\nDa molti anni INVALSI partecipa a diverse rilevazioni internazionali su larga scala per la valutazione degli apprendimenti. Inoltre\, da più di dieci anni ha messo a punto una rilevazione nazionale su larga scala\, creando il Servizio Nazionale di Valutazione\, attraverso la quale sono misurati i livelli di apprendimento degli studenti italiani e delle studentesse italiane in diversi gradi scolari. Per poter effettuare tali misurazioni\, INVALSI produce prove di Italiano\, Matematica e Inglese\, seguendo le metodologie tecnico-scientifiche maggiormente accreditate a livello internazionale. \n\n\n\n\n\n\n\nPer scaricare la locandina del Corso di Formazione clicca qui. \n\n\n\n\n\n\n\nObiettivi e risultati di apprendimento\n\n\n\nIl corso vuole fornire ai/alle partecipanti strumenti teorici e pratici per la realizzazione di test per la valutazione standardizzata su larga scala. Nello specifico\, al termine del percorso formativo\, i/le partecipanti saranno in grado di: \n\n\n\n\nconoscere le finalità e le caratteristiche della valutazione standardizzata su larga scala;\n\n\n\nconoscere le finalità\, le caratteristiche e la struttura delle Prove INVALSI;\n\n\n\nconoscere il ciclo produttivo delle Prove INVALSI;\n\n\n\ncostruire esempi di item standardizzati;\n\n\n\nvalutare le possibili ricadute generate dalle Prove INVALSI.\n\n\n\n\n\n\n\n\nDestinatari\n\n\n\nIl corso è rivolto a laureati e laureate con una Laurea Magistrale (o una Laurea Vecchio Ordinamento) che consente l’insegnamento dell’Italiano o della Matematica o dell’Inglese nella scuola primaria o nella scuola secondaria di primo o di secondo grado. \n\n\n\n\n\n\n\nPosti disponibili\n\n\n\nIl corso prevede un numero massimo di 30 partecipanti. \n\n\n\n\n\n\n\nDurata\n\n\n\nIl corso si svolgerà dalle ore 14.00 di lunedì 25 novembre 2024 alle ore 13.00 di giovedì 28 novembre 2024 per un totale di 25 ore\, complessive di studio individuale propedeutico (1 ora) e attività in presenza (24 ore). \n\n\n\n\n\n\n\nSede del corso\n\n\n\nLa sede del corso è la Biblioteca INVALSI “Aldo Visalberghi” in via Ippolito Nievo\, 35 (piano terra) in Roma. \n\n\n\n\n\n\n\nStruttura organizzativa e didattica\n\n\n\nIl corso è totalmente in presenza e prevede quattro giornate di lavoro tra lezioni frontali (comprensive di momenti di riflessione e di discussione condivisa) e attività laboratoriali.Il corso è gratuito ma i costi per le spese di viaggio\, vitto e alloggio sono a carico del/della partecipante. \n\n\n\n\n\n\n\nCandidature\n\n\n\nÈ possibile inviare la propria candidatura dal 26/09/2024 all’11/10/2024 compilando il modulo a questo LINK. \n\n\n\nIn caso si ricevano più candidature rispetto al numero di posti disponibili\, si procederà a selezionare gli effettivi/le effettive partecipanti secondo un’equa distribuzione tra le materie e privilegiando chi più giovane per età anagrafica. \n\n\n\nL’esito della selezione verrà comunicato per e-mail entro il 28/10/2024. \n\n\n\n\n\n\n\nProgramma\n\n\n\nGiorno 1:lunedì 25/11ore 14.00 – 18.00– Introduzione al corso– La valutazione standardizzataGiorno 2:martedì 26/11ore 9.00 – 13.00ore 14.00 – 18.00– Dentro le Prove INVALSI: dai quadri di riferimento ai livelli descrittivi– Laboratorio di costruzione delle prove di Italiano\, Matematica e Inglese  finalizzato all’elaborazione di una proposta di prova standardizzataGiorno 3:mercoledì 27/11ore 9.00 – 13.00ore 14.00 – 18.00– Laboratorio di costruzione delle prove di Italiano\, Matematica e Inglese  finalizzato all’elaborazione di una proposta di prova standardizzata– Dibattito e riflessioneGiorno 4:giovedì 28/11ore 9.00 – 13.00– Riflessioni sul processo di costruzione della Prova INVALSI– Conclusioni\n\n\n\n\n\n\n\nAttestato finale\n\n\n\nAl termine del corso sarà rilasciato un attestato di superamento con valutazione finale. Per ricevere tale attestato è necessario aver frequentato il 100% delle ore di lezione e aver ricevuto una valutazione positiva. \n\n\n\n\n\n\n\nFaculty\n\n\n\n\nResponsabile del progetto formativo:\n\nPatrizia Falzetti (Dirigente Tecnologa\, INVALSI)\n\n\n\n\n\nCoordinatori del progetto formativo:Paolo Barabanti (Ricercatore\, INVALSI)Rita Marzoli (Prima Tecnologa\, INVALSI)Antonella Mastrogiovanni (Prima Ricercatrice\, INVALSI)\n\nStefania Pozio (Prima Ricercatrice in quiescenza)\n\n\n\n\n\nDocenti del corso:Erika Carchesio (Collaboratrice Tecnica Enti di Ricerca\, INVALSI)Cristiana De Santis (Ricercatrice\, INVALSI)Rita Marzoli (Prima Tecnologa\, INVALSI)Antonella Mastrogiovanni (Prima Ricercatrice\, INVALSI)Laura Montagnoli (Ricercatrice\, INVALSI)Luca Pieroni (Docente di Scuola Secondaria di II grado\, IIS Laeng-Meucci)Stefania Pozio (Prima Ricercatrice in quiescenza)\n\nFrancesca Resio (Collaboratrice Tecnica Enti di Ricerca\, INVALSI)\n\n\n\nAntonella Vendramin (Collaboratrice Tecnica Enti di Ricerca\, INVALSI)\n\n\n\nValentina Vaccaro (Collaboratrice Tecnica Enti di Ricerca\, INVALSI)\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nContatti\n\n\n\nPer informazioni scrivere a indirizzo formazione.area2@invalsi.it. \n\n\n\n\n\n\n\nAllegati\n\n\n\nProgramma-II-edizioneDownload\n\n\n\n\n\n\n\nCandidatura\n\n\n\nPer candidarsi\, compilare il modulo raggiungibile a questo LINK.
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SUMMARY:IX Seminario “I dati del e per il sistema educativo: strumenti per la ricerca e la didattica”
DESCRIPTION:Il luogo dell’evento è il Courtyard Rome Central Park in Via Giuseppe Moscati 7\, Roma. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n  Tema\n  Sessioni\n  Workshop\n  TavoleRotonde–Simposio\n  Keynotespeaker\n  Authorsmeetcritics\n  Presentazioneabstract\n  Areariservata\n  Calendarioscadenze\n  Programma\n  Comitatoscientifico\n  Comitatoorganizzativo\n  \n    \n  \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nAndrea di Bonaiuto (Andrea Da Firenze)\, Allegoria delle Scienze\, 1365-68\n\n\n\n\n\n\nTEMA\n\n\n\n\n\n\n\nPromuovere l’utilizzo dei dati INVALSI nella ricerca scientifica e nella didattica\n\n\n\nDal 17 al 19 ottobre 2024 si terrà a Roma il Seminario “I dati del e per il sistema educativo: strumenti per la ricerca e la didattica”. Questo appuntamento\, giunto alla nona edizione\, rappresenta un’importante occasione di studio e di confronto per ricercatori\, esperti\, decisori\, docenti\, dirigenti scolastici e tutti coloro che utilizzano o potrebbero utilizzare dati\, materiali e risultati delle Rilevazioni nazionali e internazionali e\, più in generale\, tutti i dati che interessano la valutazione nell’ambito dell’istruzione e della formazione. \n\n\n\nLe banche dati dell’INVALSI si potenziano grazie alla condivisione con altri Enti e Istituzioni e congiuntamente possono fornire importanti spunti di riflessione a tutti i soggetti coinvolti e all’intera comunità di riferimento. Tutti i soggetti interessati sono invitati a presentare lavori che utilizzano dati raccolti da INVALSI attraverso le Rilevazioni nazionali e internazionali e/o dati di altri Enti che\, al pari dei dati INVALSI o insieme a essi\, siano uno strumento utile per indagare le varie sfaccettature del sistema scolastico. \n\n\n\nLe sessioni saranno divise tra ricerca e didattica. Le prime si svolgeranno in lingua inglese\, le seconde in italiano. \n\n\n\n\n\n\n\nPer scaricare la locandina del Seminario clicca qui. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nL’EVENTO SI SVOLGE CON IL PATROCINIO DI: \n\n\n\n\n\n\n\n\nhttps://www.garanteinfanzia.org/\n\n\n\nL’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza (Agia) è nata nel 2011. Ha come compito quello di promuovere la piena attuazione in Italia della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e degli altri strumenti internazionali in materia di diritti dei minorenni. Numerose le competenze attribuite all’Agia\, che si concretizzano con una serie di azioni: ascolto e partecipazione di bambini e ragazzi\, promozione e sensibilizzazione sui diritti\, collaborazione\, elaborazione di proposte\, pareri e raccomandazioni rivolti ai soggetti che si occupano di infanzia\, istituzionali e non. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nhttps://www.anci.it/\n\n\n\nL’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) è un’associazione senza scopo di lucro. L’ANCI tutela e rappresenta gli interessi generali dei Comuni\, delle Unioni dei Comuni\, dei Comuni montani e delle altre forme associative\, delle Città metropolitane e di tutti gli enti di derivazione comunale costituendone il sistema di rappresentanza. Valorizza le specificità del sistema dei Comuni\, promuovendo politiche di sostegno di livello nazionale e regionale. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nhttps://www.anvur.it/\n\n\n\nL’Agenzia per la valutazione del sistema Universitario e della ricerca (ANVUR) sovraintende al sistema pubblico nazionale di valutazione della qualità delle Università e degli Enti di ricerca. Essa cura la valutazione esterna della qualità delle attività delle Università e degli Enti di Ricerca destinatari di finanziamenti pubblici e indirizza le attività dei Nuclei di valutazione. Infine\, valuta l’efficacia e l’efficienza dei programmi pubblici di finanziamento e di incentivazione alle attività di ricerca e innovazione. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nhttps://www.espanet-italia.net/\n\n\n\nESPAnet Italia è una rete di studiosi di politiche sociali che promuove il dibattito interdisciplinare sulle politiche sociali considerando tradizioni teoriche e metodologiche differenti allo scopo di una reciproca e fruttuosa contaminazione. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nhttps://eurispes.eu/listituto-di-ricerca-degli-italiani-eurispes/\n\n\n\nEURISPES\, Istituto di Studi Politici\, Economici e Sociali fondato e presieduto da Gian Maria Fara\, è un Ente privato e opera dal 1982 nel campo della ricerca politica\, economica e sociale. Le sue attività prevedono la realizzazione e la divulgazione di diversi filoni di ricerca; partnership con altri enti istituzionali e privati; progetti che sviluppano tematiche individuate attraverso il costante lavoro di monitoraggio della realtà italiana in comparazione con i paesi europei ed extraeuropei; promozione e realizzazione di incontri e convegni; formazione e diffusione della conoscenza. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nhttps://www.istat.it/\n\n\n\nL’Istituto Nazionale di Statistica – Ente pubblico di ricerca – è il principale produttore di statistica ufficiale. Fondato nel 1926\, l’Istituto ha costantemente seguito\, misurato e analizzato i fenomeni collettivi e le tappe fondamentali che hanno trasformato l’Italia. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nhttps://www.sird.it/\n\n\n\nLa SIRD (Società Italiana di Ricerca Didattica) è una società scientifica che associa docenti e ricercatori universitari che si occupano di didattica e metodologia della ricerca educativa. \n\n\n\n\n\n\n\n\nSESSIONI RICERCA\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nSessione 1 – Ricerca \n\n\n\nFonti diverse di dati e la loro integrazione: indicatori di policy per il sistema di istruzione formazione \n\n\n\nSessione co-organizzata con ISTAT \n\n\n\nResponsabili scientifiche della sessione: Barbara Baldazzi (ISTAT)\, Patrizia Falzetti (INVALSI) \n\n\n\nI produttori di dati statistici su istruzione\, formazione e competenze sono chiamati a rispondere alle diverse sollecitazioni che le vicende sociali\, sanitarie e politiche hanno amplificato. Alcuni problemi\, quali la dispersione scolastica\, le difficoltà di accesso all’istruzione terziaria\, la povertà educativa e la vulnerabilità di alcuni gruppi sociali nel tempo si modificano\, si accentuano o migliorano. L’uso combinato di più fonti di dati\, il loro interscambio\, la simile mappatura metodologica può permettere di rispondere a vari aspetti in modo da intervenire a più livelli. Questa sessione vuole fare il punto su esperienze\, difficolta e peculiarità dell’uso combinato di dati provenienti da fonti diverse.  I dati su istruzione e competenze\, integrati e aggregati\, infatti\, possono essere di aiuto alle decisioni politiche e possono monitorare l’andamento del sistema istruzione in Italia. \n\n\n\nParole chiave: Fonti di dati\, Integrazione\, Concetti\, Definizioni\, Indicatori \n\n\n\n\n\n\n\nSessione 2 – Ricerca \n\n\n\nObiettivo 4 (Istruzione di qualità) dell’Agenda 2030: a 6 anni dal 2030 a che punto siamo? \n\n\n\nSessione co-organizzata con ISTAT \n\n\n\nResponsabili scientifici della sessione: Barbara Baldazzi (ISTAT)\, Patrizia Falzetti (INVALSI) \n\n\n\nI dati sono il carburante che alimenta i progressi in tutti gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG). L’Agenda 2030 ha promosso azioni per migliorare le capacità statistiche degli Stati di produrre e utilizzare i dati per il monitoraggio degli SDG\, tenendo conto delle nuove realtà e sfide sociali. Nel caso dell’istruzione (SDG 4)\, alcuni importanti cambiamenti hanno migliorato le modalità di misurare e tracciare i progressi: sono aumentati gli indicatori riguardanti l’apprendimento e sono state ampliate le fonti di dati. A 6 anni dal 2030 gli sforzi dopo l’adozione degli obiettivi di sviluppo sostenibile hanno prodotto alcune tendenze favorevoli; tuttavia\, è chiaro che alcuni progressi sono stati eccessivamente fragili e la maggior parte troppo lenti\, anche in istruzione\, a seguito della pandemia da Covid-19. Questa sessione vuole fare il punto sugli sforzi nella produzione di indicatori per il monitoraggio dell’obiettivo 4 (Istruzione di qualità) dell’Agenda 2030. Si vuole\, inoltre\, discutere sul punto a cui il nostro Paese è giunto\, in vista di uno sviluppo sostenibile che intende non lasciare indietro nessuno. \n\n\n\nParole chiave: Agenda 2030\, Obiettivo 4\, Istruzione di qualità\, Progresso \n\n\n\n\n\n\n\nSessione 3 – Ricerca \n\n\n\nFragilità ed eccellenze negli apprendimenti: per un’idea polisemica e multidimensionale di equità delle opportunità educative \n\n\n\nResponsabile scientifico della sessione: Paolo Barabanti (INVALSI) \n\n\n\nDa un approccio all’accesso e al successo scolastico basato sull’uguaglianza\, ovvero con un’attenzione a far sì che nessuno studente venga escluso e che tutti possano raggiungere livelli adeguati di apprendimento\, si sta sempre più approdando verso un approccio basato sull’equità\, affinché tutti\, al di là delle capacità e propensioni individuali\, possano ottenere chance e vantaggi dall’istruzione. In quest’ottica\, un’istruzione equa\, oltre che essere inclusiva e di qualità\, come afferma l’UNESCO nell’obiettivo 4 dell’Agenda 2030\, promuove opportunità di apprendimento per tutti\, nella prospettiva che l’istruzione\, oltre che essere bene pubblico\, è anche un bene comune e di tutti – intesi come singoli e collettività – con ricadute sul singolo e su tutta la società. \n\n\n\n\n\nSebbene non vi sia una definizione univoca del concetto di equità\, dalla letteratura sembra emergere su più fronti l’idea di un termine …polisemico e multidimensionale (Kraehe et al.\, 2016; Barabanti\, 2018) in cui\, poggiandosi sul diritto di tutti a trarre vantaggio da istruzione e formazione in termini di opportunità\, accesso\, condizioni e risultati (Santagati\, 2011; OECD\, 2013)\, a un sistema scolastico equo viene chiesto di mostrarsi consapevole e attento alle varie forme di diversità e al loro riconoscimento e trattamento\, partendo dalle specificità e dai bisogni dei soggetti nei processi d’apprendimento\, per attuare percorsi individuali e differenziati (Besozzi\, 2006) attraverso criteri di libertà e responsabilità tra le diverse “chance di vita” (Dahrendorf\, 1981; Sen\, 1994). Equità diventa allora\, per esempio\, contrasto ai fattori che producono dispersione\, raggiungimento di alcuni livelli di apprendimento minimi ma essenziali\, differenziazione delle strategie didattiche e degli obiettivi educativi\, valorizzazione delle eccellenze (Benadusi e Niceforo\, 2010).  Si apre\, quindi\, una nuova sfida per l’orizzonte formativo: realizzare un sistema scolastico capace di tenere insieme merito e inclusione\, valorizzazione delle eccellenze e attenzione a non lasciare indietro nessuno\, coltivare i talenti e aiutare chi è in difficoltà. La sessione intende accogliere contributi che vogliano riflettere su questa accezione multidimensionale di equità e che presentino evidenze empiriche o esperienze di buone pratiche confermate da dati su temi apparentemente divergenti\, ma che in realtà non sono altro che facce della stessa medaglia\, riguardanti il successo scolastico\, lo sviluppo dei talenti\, la difficoltà negli apprendimenti\, la fragilità educativa e la dispersione scolastica.\n\nParole chiave: Equità\, Successo scolastico\, Chance di vita\n\n\nLeggi di più\n \n\n\n\n\n\n\n\nSessione 4 – Ricerca \n\n\n\nI dati INVALSI per la valutazione di impatto: luci\, ombre e possibili sviluppi \n\n\n\nResponsabili scientifici della sessione: Gianluca Argentin (Università degli Studi di Milano Bicocca)\, Elisa Manzella (Università Cattolica di Milano)\, Loris Vergolini (Università di Bologna & FBK-IRVAPP) \n\n\n\nLa valutazione di impatto di politiche e interventi si basa su una combinazione di assunti e di dati di buona qualità. Non sorprende che\, negli Stati Uniti\, uno dei settori che hanno visto una poderosa crescita di valutazioni di impatto sia stato proprio quello dell’istruzione e in concomitanza con l’avvento dei test standardizzati su larga scala. Lo stesso è accaduto in Italia\, dove ad esempio le sperimentazioni in campo educativo\, come anche le valutazioni quasi sperimentali\, sono cresciute proprio grazie al diffondersi di dati capillari su performance di studenti e istituzioni scolastiche. \n\n\n\n\n\nINVALSI ha svolto\, e continua a svolgere\, un ruolo cruciale in questo processo di costruzione di un’infrastruttura  informativa\, utile anche per la… valutazione di impatto di politiche pubbliche e interventi. L’obiettivo della sessione è duplice: da un lato\, mostrare le potenzialità di promozione della valutazione di impatto possibile grazie ai dati INVALSI; dall’altro\, segnalare in che modo gli stessi dati limitano le domande valutative possibili. Si auspica un confronto tra valutatori di impatto che possa fornire a INVALSI e al MIM indicazioni per migliorare la produzione di dati sull’istruzione\, al fine di promuovere ulteriormente la valutazione di impatto delle politiche educative nel nostro Paese. Si invitano quindi contributi che mostrino nuove forme di valorizzazione dei dati esistenti\, dalla quale possono venire indicazioni in merito a diverse questioni\, quali ad esempio la censuarietà dei dati\, la scansione temporale delle prove\, i contenuti delle stesse e dei questionari con informazioni sugli studenti. Più precisamente\, si guarda con favore a valutazioni di impatto in ogni stadio di sviluppo (già realizzate\, in fase di disegno o di realizzazione)\, che trovino nei dati INVALSI un contributo informativo degno di nota.\n\nParole chiave: Valutazione\, Controfattuale\, Dati amministrativi\n\n\nLeggi di più\n \n\n\n\n\n\n\n\nSessione 5 – Ricerca \n\n\n\nValutazioni internazionali su larga scala (ILSA): metodi e risultati \n\n\n\nResponsabili scientifici della sessione: Maria Magdalena Isac (KU Leuven)\, Andres Sandoval Hernandez (University of Bath) \n\n\n\nINVALSI raccoglie i dati italiani per alcune valutazioni internazionali su larga scala (ILSA) tra cui “Trends in International Mathematics and Science Study” (TIMSS)\, “Progress in International Reading Literacy Study” (PIRLS)\, “International Civic and Citizenship Education Study” (ICCS) e “Programme for International Student Assessment” (PISA). Queste valutazioni sono strumenti cruciali per informare la ricerca educativa e modellare il panorama delle politiche internazionali. Come studi rappresentativi delle popolazioni studentesche a livello di sistemi educativi\, le ILSAs generano informazioni che consentono confronti tra risultati di apprendimento cognitivi e non cognitivi\, così come le pratiche educative\, in vari sistemi educativi. In questa sessione\, accogliamo contributi di ricerca empirica e concettuale che offrano analisi rigorose\, critiche e sviluppi afferenti ai metodi e risultati delle ILSA\, così come riflessioni sulle loro implicazioni per le politiche educative. Di particolare interesse saranno i contributi che offrano un focus sui risultati di apprendimento non cognitivi e dimensioni di apprendimento meno esplorate\, come le competenze di cittadinanza e le competenze in educazione per lo sviluppo sostenibile. Incoraggiamo fortemente anche le riflessioni sui dati e sui risultati italiani in confronto ad altri sistemi educativi. \n\n\n\nParole chiave: Valutazioni internazionali su larga scala\, Metodi\, Ricerca comparativa \n\n\n\n\n\n\n\nSessione 6 – Ricerca \n\n\n\nL’accumulazione di capitale umano: un obiettivo comune fra scuola\, formazione professionale e mercato del lavoro \n\n\n\nResponsabili scientifici della sessione: Lorenzo Maraviglia (INVALSI)\, Silvia Duranti (IRPET)\, Davide Azzolini e Sonia Marzadro (FBK-IRVAPP) \n\n\n\nIn Italia\, la ricerca sui percorsi educativi degli studenti si concentra spesso all’interno del sistema dell’istruzione in senso stretto\, nonostante le evidenti interrelazioni che questo ha con la filiera dell’Istruzione e della Formazione Professionale e con il mercato del lavoro. Uno degli ostacoli allo studio integrato dei percorsi scolastici\, formativi e di inserimento nel mercato del lavoro è dato dalla difficoltà di mettere in connessione i risultati di sistemi che funzionano secondo logiche differenti\, utilizzano sistemi di classificazione eterogenei e non scambiano fra loro informazioni in modo strutturato. Tutto ciò è sempre più in contraddizione con l’obiettivo olistico di garantire a tutti il raggiungimento di soglie crescenti di accumulazione di capitale umano. \n\n\n\n\n\nLa sessione si propone di stimolare un approccio organico allo studio dei percorsi di crescita degli studenti\, sia sul piano teorico che empirico\, favorendo… la creazione di quadri interpretativi complessi e l’integrazione di dati di natura differente – amministrativa e statistica – attualmente dispersi in una pluralità di luoghi. Le principali domande di ricerca che si intende affrontare nella sessione possono essere così riassunte:\n• 	Come evolvono le carriere scolastiche degli studenti attraverso i vari percorsi e livelli educativi? E \ncome si intrecciano con i percorsi di formazione      professionale?\n• 	Quali sono i percorsi di transizione dalla scuola secondaria al mercato del lavoro?\n• 	Che ruolo gioca il sistema della Istruzione e Formazione Professionale regionale nel contrasto al \n        fenomeno della dispersione scolastica?\n• 	Quali sono gli effetti di caratteristiche socio-demografiche e contestuali sulle scelte scolastiche\, \n        sul fenomeno della dispersione e sulle transizioni      scuola-lavoro?\n\nLa sessione si propone di raccogliere contributi sostantivi sui temi citati ma anche contributi metodologici legati all’uso e all’integrazione di dati amministrativi. È aperto a studi di respiro sia nazionale che regionale e locale. \n\n\n\nParole chiave: Transizione scuola-lavoro\, Dati amministrativi\, Formazione professionale\n\n\nLeggi di più\n\n\n\n\n\n\n\nSessione 7 – Ricerca \n\n\n\nMigliorare l’alfabetizzazione finanziaria attraverso l’istruzione \n\n\n\nResponsabili scientifici della sessione: Tommaso Agasisti (Politecnico di Milano)\, Maddalena Davoli (Università di Zurigo)\, Gabriele Iannotta (Politecnico di Milano) \n\n\n\nL’alfabetizzazione finanziaria è fondamentale per prendere decisioni personali\, dalla gestione dei mutui a quella dei risparmi. Gli individui si trovano continuamente di fronte a decisioni finanziarie che hanno implicazioni a lungo termine\, dalle scelte di investimento alla preparazione a imprevisti finanziari. Possedere una comprensione di base dei concetti finanziari è fondamentale per prendere decisioni informate. L’importanza dell’alfabetizzazione finanziaria\, tuttavia\, va oltre il processo decisionale individuale: è alla base della stabilità economica e del benessere della società. Con l’evoluzione dei mercati finanziari\, che comprendono strumenti complessi come le criptovalute e i veicoli di investimento alternativi\, la necessità di un’alfabetizzazione finanziaria diventa ancora più pressante. \n\n\n\n\n\n\nNonostante l’importanza dell’alfabetizzazione finanziaria per vivere in una società moderna\, molti Paesi si scontrano con bassi livelli…\n di competenza finanziaria tra i loro cittadini\, come evidenziato da studi condotti dall’OCSE. In risposta a queste sfide\, i governi di tutto il mondo hanno iniziato a dare priorità alle iniziative volte a migliorare l’alfabetizzazione finanziaria delle loro popolazioni. Riconoscendo il ruolo centrale dei giovani nella promozione di una società finanziariamente alfabetizzata e resiliente\, negli ultimi due decenni molte nazioni hanno implementato programmi educativi e alcune hanno addirittura imposto l’educazione finanziaria nelle scuole. Ciò si è rivelato importante anche perché le lacune nell’alfabetizzazione finanziaria non sono uniformi\, con individui più giovani che spesso mostrano livelli inferiori di competenza finanziaria. Questa tendenza sottolinea la necessità di un intervento precoce e di iniziative educative complete per dotare i giovani delle competenze necessarie a navigare in un panorama finanziario sempre più complesso. Alla luce di questi imperativi\, questa sessione si propone di esplorare i fattori determinanti e le conseguenze di una scarsa alfabetizzazione finanziaria\, concentrandosi sia su evidenze survey-based\, sia su risultati che derivano da programmi di educazione finanziaria. Esaminando i confronti internazionali e approfondendo i molteplici aspetti della competenza finanziaria\, questa discussione cerca di informare le strategie per promuovere l’alfabetizzazione finanziaria e favorire la resilienza economica su scala globale.\n\nParole chiave: Alfabetizzazione finanziaria\, Educazione finanziaria\, Competenze finanziarie\n\nLeggi di più\n\n\n\n\n\n\n\nSessione 8 – Ricerca \n\n\n\nUtilizzo dei dati amministrativi per analizzare la carriera degli studenti \n\n\n\nResponsabile scientifico della sessione: Carmen Aina (Università del Piemonte Orientale) \n\n\n\nLa crescente disponibilità di dati amministrativi nell’ambito dell’istruzione terziaria ha aperto nuove prospettive per analizzare e comprendere le determinanti delle performance degli studenti/esse. Questa sessione si propone di contribuire al Seminario presentando contributi che sfruttano la ricchezza dei dati amministrativi per effettuare analisi causali di alcuni fattori che possono incidere sulla carriera degli studenti universitari. In un contesto in cui la raccolta di dati è diventata sempre più pervasiva\, l’attenzione si focalizza sull’analisi dei dati amministrativi per identificare l’effetto che le scelte politiche hanno avuto sulla carriera degli studenti. I contributi presenteranno approcci e metodologie causali utilizzate per estrapolare informazioni significative dai dati amministrativi\, mettendo in luce l’importanza di tali analisi per guidare decisioni informate e migliorare l’efficacia delle politiche educative. \n\n\n\n\n\n\nUno dei principali obiettivi di questa sessione è quindi stimolare una discussione approfondita tra esperti del settore intorno al sistema…\n educativo italiano con particolare riferimento alla fase terziaria. I contributi intendono analizzare l’assetto attuale per poter suggerire possibili traiettorie future nella direzione di un sistema educativo più equo ed efficiente. In conclusione\, la sessione si propone di promuovere la consapevolezza sull’importanza dell’utilizzo dei dati amministrativi per effettuare analisi economiche e sociali. Tali analisi mirano a fare luce sugli effetti che le politiche adottate dal sistema di istruzione italiano hanno sulla carriera universitaria degli studenti. Gli interventi si concentreranno sulla comprensione delle dinamiche socioeconomiche e delle variabili critiche che influenzano le scelte e le carriere degli studenti\, offrendo spunti fondamentali per la formulazione di politiche più mirate ed efficaci nel contesto dell’istruzione terziaria italiana.\n\nParole chiave: Istruzione terziaria\, Dati amministrativi\, Performance degli studenti\n\nLeggi di più\n\n\n\n\n\n\n\nSessione 9 – Ricerca \n\n\n\nDisuguaglianza e risultati accademici \n\n\n\nResponsabile scientifico della sessione: Michela Carlana (Harvard e Università Bocconi) \n\n\n\nI bambini provenienti da contesti socioeconomici più svantaggiati rimangono costantemente indietro in termini di rendimento scolastico rispetto ai loro coetanei provenienti da famiglie più agiate. Le disuguaglianze educative\, purtroppo ulteriormente accentuate durante le sfide poste dalla pandemia di Covid-19\, suscitano preoccupazioni sulle conseguenze a lungo termine\, soprattutto sulle fasce vulnerabili di studenti. Esistono diversi approcci per affrontare queste problematiche\, che vanno dalla progettazione di efficaci strategie di recupero post-Covid-19 adattate alle esigenze delle famiglie svantaggiate\, all’implementazione di programmi di tutoraggio per gli studenti meno fortunati\, fino a interventi che promuovono le competenze sociali e la coesione tra i bambini. Inoltre\, possono essere attuati programmi di supporto rivolti agli insegnanti che operano in contesti fortemente svantaggiati\, al fine di ridurre i tassi di abbandono scolastico migliorando il clima di classe e la salute mentale degli insegnanti. L’obiettivo di questo panel è raccogliere proposte che offrano un piano completo per esplorare politiche educative e interventi in queste aree di ricerca\, implementati in Italia o altrove\, con l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze educative. \n\n\n\nParole chiave: Disuguaglianze\, Apprendimenti\, Interventi randomizzati \n\n\n\n\n\n\n\nSessione 10 – Ricerca \n\n\n\nEsperienze matematiche per contrastare il learning loss e la dispersione scolastica in contesti svantaggiati \n\n\n\nResponsabili scientifici della sessione: Giovannina Albano (Università degli Studi di Salerno)\, Domenico Brunetto (Politecnico di Milano) \n\n\n\nLa sessione ha tre obiettivi generali: 1. accrescere le conoscenze interdisciplinari su come si sviluppano le competenze matematiche nella scuola primaria\, 2. indagare la formazione del learning loss nella lunga pausa estiva della scuola italiana\, 3. identificare e testare rigorosamente strategie di intervento di contrasto del learning loss estivo\, in particolare per gli alunni con condizioni di svantaggio. In questo panel vogliamo quindi discutere il learning loss in matematica e l’abbandono scolastico o più in generale la difficoltà di inserimento nella scuola in contesti svantaggiati\, con l’obiettivo di indagare in profondità come l’assenza di scuola nel periodo estivo genera perdita di apprendimenti (cognitivi e non) in matematica e di identificare azioni di supporto per insegnanti\, alunni e famiglie. \n\n\n\n\n\n\nI temi dell’equità nelle opportunità e dell’inclusione sono considerate questioni cruciali dai ricercatori nel campo dell’educazione matematica… già da prima della pandemia e sono diventate ancora più urgenti durante la stessa\, che ha fatto da “lente d’ingrandimento” su fenomeni già presenti\, come le difficoltà dell’istruzione scolastica ad includere adeguatamente gli alunni provenienti da contesti svantaggiati (Bakker et al.\, 2021). Le attività matematiche possono essere usate come strumento di contrasto al learning loss e al fenomeno più estremo di abbandono/dispersione scolastica\, passando anche attraverso la ri-costruzione di un atteggiamento positivo verso la matematica (Di Martino & Zan\, 2011)\, e verso la scuola in generale. Per questo motivo\, saranno benvenuti interventi che prendono in considerazione i fattori che influenzano tali fenomeni e le strategie che la scuola\, le famiglie e gli attori sociali possono mettere in atto per prevenirli. I temi di interesse includono\, ma non sono ristretti a\, i seguenti: 1) favorire l’acquisizione di competenze matematica attraverso problemi-storia; 2) favorire lo sviluppo di un atteggiamento ‘positivo’ verso la matematica; 3) promuovere la matematica come strumento di inclusione sociale; 4) definire strategie permanenti di contrasto al learning loss in matematica. Il panel si propone anche di richiamare l’attenzione dei policy maker sui meccanismi di formazione del learning loss pandemico per meglio agire nel contrastarlo precocemente\, e di generare conoscenze interdisciplinari fruibili e formulare proposte di policy efficaci.\n\nParole chiave: Matematica\, Atteggiamento\, Learning loss\n\nLeggi di più\n\n\n\n\n\n\n\nSESSIONI DIDATTICA\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nI dati INVALSI sono uno strumento fondamentale per la didattica in quanto possono contribuire alla riflessione sulle pratiche e gli strumenti con cui il sistema scolastico svolge la sua missione educativa. Il crescente dibattito\, scientifico\, politico e professionale\, sui temi della valutazione nell’ambito dell’istruzione e della formazione nelle sue molteplici forme può avvalersi del contributo che la scuola fornisce alla società nella costruzione di saperi e competenze. \n\n\n\nRispetto al focus principale del Seminario\, di seguito un elenco di possibili temi di approfondimento per le proposte di contributo per la didattica. I contributi potranno essere di tipo applicativo\, metodologico o teorico. Saranno prese in considerazione anche proposte inerenti altre tematiche per la didattica attinenti all’argomento del Seminario. \n\n\n\n\n\n\n\nTema 1 – Didattica \n\n\n\nL’utilizzo dei dati e dei materiali INVALSI nella didattica \n\n\n\nLe scuole dispongono dei quadri di riferimento e dei dati delle Rilevazioni nazionali e internazionali di cui si possono servire per progettare l’attività didattica nell’ambito di Italiano\, Matematica e Inglese ma anche in altre discipline e/o trasversalmente. \n\n\n\n\n\n\n\nTema 2 – Didattica \n\n\n\nAutovalutazione\, valutazione esterna e Sistema Nazionale di Valutazione \n\n\n\nNel procedimento di valutazione previsto dal DPR 80/2013\, gli indicatori forniti a livello centrale provengono da fonti diverse tra cui l’INVALSI e giocano un ruolo importante per la valutazione delle istituzioni scolastiche e per definire il loro miglioramento e monitorarlo. La valutazione interessa tutti i segmenti di istruzione: scuole del I e del II ciclo\, Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti\, Istruzione e Formazione Professionale\, scuole dell’infanzia. \n\n\n\n\n\n\n\nTema 3 – Didattica \n\n\n\nData e Digital Literacy: l’utilizzo strategico dei dati INVALSI per la didattica \n\n\n\nLe scuole sono interessate da iniziative ed esperienze di formazione del personale scolastico nell’ambito della lettura e interpretazione dei dati restituiti da INVALSI alle scuole stesse per un loro uso informativo\, formativo e per il miglioramento. Queste esperienze possono essere promosse da singole scuole\, da reti di scuole o a livello territoriale e centrale. \n\n\n\n\n\n\n\nTema 4 – Didattica \n\n\n\nGli studenti e le prove INVALSI \n\n\n\nLo svolgimento delle prove INVALSI è un aspetto cruciale per la valutazione di sistema che prevede un impegno da parte delle scuole e degli studenti che vi partecipano. Le scuole mettono in campo strategie per promuovere negli alunni e nelle famiglie la conoscenza delle prove INVALSI e delle loro finalità al fine di incentivare una partecipazione consapevole. \n\n\n\n\n\n\n\nTema 5 – Didattica \n\n\n\nIl teaching to the test nelle prove INVALSI: evidenze e riflessioni \n\n\n\nInsegnare a rispondere alle prove INVALSI può essere visto come un pericolo o come un’opportunità. Le scuole promuovono e realizzano prove strutturate per classi parallele rivolte agli studenti finalizzate a valutazioni intermedie e all’acquisizione di familiarità con questo tipo di strumenti di valutazione anche digitalizzata. \n\n\n\n\n\n\n\nTema 6 – Didattica \n\n\n\nCompetenze chiave europee e apprendere ad apprendere \n\n\n\nLa società complessa e in continuo mutamento richiede di saper orchestrare e applicare competenze trasversali che\, insieme alla capacità di apprendere ad apprendere\, sono centrali per il successo formativo degli studenti e che la scuola è chiamata a promuovere nel curricolo e a valutare. \n\n\n\n\n\n\n\nTema 7 – Didattica \n\n\n\nLa scuola come learning organization e il valore euristico dei dati INVALSI nei processi decisionali \n\n\n\nI processi di programmazione\, gestione e valutazione rappresentano un pilastro importante nella governance scolastica. Attraverso i dati messi a disposizione dall’INVALSI le scuole possono riflettere sulle proprie modalità organizzative\, gestionali e didattiche e decidere quali azioni di miglioramento promuovere. In tal senso il processo valutativo può essere rappresentato da molteplici forme di apprendimento organizzativo. \n\n\n\n\n\n\n\nTema 8 – Didattica \n\n\n\nProve INVALSI e autovalutazione per una scuola equa e inclusiva \n\n\n\nUn’istruzione equa\, oltre che essere inclusiva e di qualità\, come afferma l’Unesco nell’Obiettivo 4 dell’Agenda Educazione 2030\, promuove opportunità di apprendimento per tutti con ricadute sul singolo e su tutta la società. I dati INVALSI evidenziano gli aspetti da recuperare e quelli da potenziare rendendo possibile la personalizzazione degli apprendimenti. \n\n\n\n\n\n\n\nTema 9 – Didattica \n\n\n\nLa diffusione dei risultati delle prove INVALSI e dell’autovalutazione nella comunità scolastica \n\n\n\nLe scuole sperimentano la condivisione dei dati INVALSI e del RAV tra le diverse professionalità interne alla scuola\, tra gli studenti e le famiglie\, utilizzando varie strategie di coinvolgimento e modalità di comunicazione che hanno un effetto anche sulla percezione della loro utilità ed efficacia. \n\n\n\n\n\n\n\nTema 10 – Didattica \n\n\n\nLa definizione delle priorità del RAV e il loro impatto sul successo educativo e scolastico \n\n\n\nAlla fine del processo di autovalutazione le scuole devono scegliere delle priorità di esito che sono la base per la definizione di azioni di miglioramento che avranno degli effetti sui processi scolastici e sugli apprendimenti e che dovranno rendicontare alla fine del triennio di pianificazione. \n\n\n\n\n\n\n\nTema 11 – Didattica \n\n\n\nLa valutazione della qualità nei contesti educativi 0-6 e nelle scuole dell’infanzia \n\n\n\nLa sperimentazione del RAV Infanzia ha dato modo di individuare indicatori per la valutazione della qualità delle scuole dell’infanzia che le scuole hanno potuto utilizzare per autovalutarsi con strumenti e procedure di valutazione innovative. Per gli esiti nel RAV si approfondiscono aspetti come il benessere dei bambini al termine del triennio\, il loro sviluppo globale e i risultati a distanza. \n\n\n\n\n\n\n\nTema 12 – Didattica \n\n\n\nLa valutazione delle competenze digitali \n\n\n\nIn una società digitalmente evoluta e governata da un costante sviluppo di tecnologie\, è fondamentale l’acquisizione della competenza digitale intesa come uso consapevole\, critico e responsabile delle tecnologie digitali per l’apprendimento\, il lavoro e la partecipazione nella società\, nonché come inclusione delle stesse. INVALSI ha avviato uno studio per valutare le competenze digitali al termine dell’obbligo scolastico. \n\n\n\n\n\n\n\nTema 13 – Didattica \n\n\n\nLa valutazione dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO) \n\n\n\nNel RAV si presta attenzione ai percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento in quanto hanno rilevanti ricadute sui percorsi formativi degli studenti. La valutazione di questi percorsi è un processo complesso che deve considerare molteplici fattori. Sono diversi i tipi di valutazione dei PCTO che le scuole possono utilizzare. \n\n\n\n\n\n\n\nTema 14 – Didattica \n\n\n\nLe differenze di genere attraverso la lente delle prove INVALSI \n\n\n\nLe prove INVALSI restituiscono i risultati complessivi conseguiti dagli studenti di un determinato grado scolastico e permettono di conoscere l’esito conseguito anche tra diverse categorie di studenti\, come per esempio i maschi e le femmine\, e di studiare fenomeni come il gender gap al fine di contrastarlo e promuovere le pari opportunità di genere. \n\n\n\n\n\n\n\nTema 15 – Didattica \n\n\n\nAltro tema \n\n\n\n\n\n\n\nWORKSHOP\n\n\n\n\n\n\n\nLa costruzione delle prove INVALSI. Dal quadro di riferimento alle domande \n\n\n\nIl workshop vuole fornire ai partecipanti la possibilità di ripercorrere il procedimento che porta alla costruzione delle prove INVALSI per i diversi gradi di istruzione. Partendo dall’analisi dei quadri di riferimento che sono alla base delle prove\, nel tempo a disposizione\, si cercherà di simulare il ciclo produttivo delle prove INVALSI. I partecipanti saranno invitati a produrre essi stessi alcuni esempi di item standardizzati\, coerentemente con quanto previsto nel quadro di riferimento. \n\n\n\n L’utilizzo della pagina di restituzione dei dati e del file relativo ai microdati delle prove INVALSI a livello di classe e scuola \n\n\n\nIl Workshop offre l’opportunità di esplorare e interagire con la pagina attuale e la nuova pagina di Restituzione Dati. Nella prima parte\, verranno presentate le funzionalità di entrambe le pagine\, evidenziando le differenze e i miglioramenti. Successivamente\, i partecipanti si concentreranno sulla comprensione dei contenuti\, acquisendo strumenti utili per interpretare i dati. Infine\, avranno l’opportunità di scaricare un file contenente microdati e lavorare per elaborarli e generare un report. In questo modo\, i partecipanti potranno migliorare le loro competenze nell’analisi dei dati. \n\n\n\nLa valutazione e l’autovalutazione: strumenti per comprendere il funzionamento della scuola\, scegliere le priorità e progettare di azioni di miglioramento \n\n\n\nIl workshop vuole fornire ai partecipanti la possibilità di immergersi nell’analisi della pianificazione strategica di un’istituzione scolastica\, attraverso la simulazione di una parte del processo di valutazione esterna. A partire dalla lettura del Rapporto di autovalutazione\, del PTOF e del documento di Rendicontazione Sociale di un’istituzione scolastica\, individuata come caso studio\, i partecipanti sperimenteranno in piccoli gruppi un momento del processo di valutazione esterna\, volto ad approfondire la coerenza tra i documenti strategici\, le priorità e gli obiettivi di processo della scuola. \n\n\n\n\n\n\n\nTAVOLE ROTONDE / SIMPOSIO\n\n\n\n\n\n\n\nRICERCA \n\n\n\nI dati in primo piano: come informare le politiche nazionali e internazionali per lo Spazio europeo dell’istruzione attraverso pratiche basate sulle evidenze \n\n\n\nevento in lingua inglese \n\n\n\n17 ottobre 2024 dalle ore 16.30 alle 18.30\n\n\n\nNella ricerca di raggiungere gli ambiziosi obiettivi dello Spazio europeo dell’istruzione (EEA) entro il 2025\, l’uso strategico dei dati per informare le politiche e le pratiche educative è un pilastro fondamentale. Questa tavola rotonda mira a riunire figure di spicco dei settori della politica\, dell’istruzione\, della ricerca e dell’analisi dei dati per esplorare quale possa essere il ruolo dei dati per informare e influenzare la trasformazione dei sistemi educativi in tutta Europa. \n\n\n\nL’attenzione principale sarà rivolta alle metodologie e alle sfide associate alla raccolta dei dati a livello sia nazionale che internazionale\, insieme all’imperativo di garantire l’alta qualità e affidabilità di questi dati. In un contesto in cui le politiche e le pratiche educative sono sempre più attente ai risultati\, la tavola rotonda approfondirà i meccanismi attraverso i quali i dati possono essere efficacemente utilizzati per favorire decisioni basate su evidenze empiriche che risuonino con le diverse esigenze e obiettivi dello Spazio europeo dell’istruzione. \n\n\n\nLe discussioni inizieranno con un esame dell’attuale panorama della raccolta dati nell’istruzione\, identificando le lacune\, le sfide e le opportunità esistenti all’interno dei quadri attuali. Particolare attenzione sarà data agli approcci innovativi per la raccolta dei dati\, inclusi l’uso di piattaforme digitali\, sondaggi transnazionali e reti collaborative che facilitano lo scambio di dati e intuizioni oltre i confini. \n\n\n\nSuccessivamente\, la conversazione si sposterà sulla questione critica della qualità dei dati. I partecipanti si impegneranno in un’esplorazione dettagliata degli standard\, delle metodologie e delle migliori pratiche per garantire che i dati non solo soddisfino criteri di qualità rigorosi\, ma siano anche pertinenti\, tempestivi e accessibili. Questo include affrontare le sfide della comparabilità dei dati tra i diversi sistemi educativi\, l’integrazione dei dati qualitativi per completare le misure quantitative e l’adozione di tecniche analitiche avanzate per migliorare l’interpretazione e l’applicazione dei dati nello sviluppo delle politiche. \n\n\n\nLa tavola rotonda prenderà anche in considerazione le implicazioni relative alla privacy dei dati\, all’etica e alla sicurezza\, in particolare nel contesto della crescente digitalizzazione e condivisione transfrontaliera dei dati. Attraverso questo dialogo\, la tavola rotonda aspira a forgiare un consenso su strategie attuabili che possano accelerare i progressi verso un sistema di istruzione e formazione coeso\, di alta qualità e inclusivo in tutta Europa\, contribuendo così alla realizzazione degli ambiziosi obiettivi dello Spazio europeo dell’istruzione. \n\n\n\nModera: Daniele Vidoni (European Commission\, DG Competition)Intervengono:Andrea Netten (IEA\, Amsterdam)Aline Pennisi (Unità di missione Next generation UE / Ministero dell’Economia e delle Finanze)Roberto Ricci (Presidente INVALSI)Andrea Saltelli (University Pompeu Fabra Barcelona School of Management)Carmen Tovar Sánchez (Direttrice dell’Istituto Nazionale di Valutazione Educativa – MEFP\, Spagna) \n\n\n\n \n\n\n\n\n\n\n\n \n\n\n\nAI nell’Istruzione: Tra Promesse e Limiti \n\n\n\nevento in lingua inglese \n\n\n\n19 ottobre 2024 dalle ore 12.00 alle 13.00\n\n\n\nModera:Daniele Vidoni (European Commission\, DG Competition)Intervengono:Patrizia Falzetti (Responsabile del settore ricerca valutativa\, INVALSI)Roberto Ricci (Presidente INVALSI)Marco Lazzari (Università di Bergamo) \n\n\n\n\n\n\n\nSIMPOSIO \n\n\n\nDifferenze di genere nei percorsi di istruzione \n\n\n\nINVALSI – ESPANet Italia \n\n\n\nevento in lingua inglese \n\n\n\n18 ottobre 2024 dalle ore 16.30 alle 18.30\n\n\n\nLa sessione si focalizza sulla relazione che esiste fra percorsi di istruzione e genere\, prestando particolare attenzione a se e come stia cambiando l’accesso a percorsi di studio STEM da parte delle studentesse. \n\n\n\nModera: Patrizia Falzetti (Responsabile del settore ricerca valutativa\, INVALSI)Intervengono:Dalit Contini (Professoressa di statistica sociale\, Università di Torino)\, “È una questione di competenze? Il divario di genere nelle scelte del tipo di scuola superiore”Elena De Gioannis (Università degli studi di Milano)\, “Dietro il gender gap: come interpretare il divario di genere nei test standardizzati”Rebecca Ghio (Università degli studi di Milano)\, “Differenze di genere nelle ragioni della scelta del percorso di studi: un’indagine dell’Università degli Studi di Milano”Discussant:Emmanuele Pavolini (Co-presidente del Board di ESPANet Italia) \n\n\n\n\n\n\n\nDIDATTICA \n\n\n\nLa valutazione esterna delle scuole: stato dell’arte\, prospettive e opportunitàI dati della valutazione esterna delle scuole\, Michela Freddano (Responsabile Area Valutazione delle scuole\, INVALSI) \n\n\n\nevento in lingua italiana \n\n\n\n18 ottobre 2024 dalle ore 14.00 alle 16.00\n\n\n\nModera: Paolo Mazzoli (già Direttore Generale INVALSI)Intervengono:Ettore Acerra (Direttore generale\, USR Campania)Roberto Ricci (Presidente INVALSI)Mariarosa Silvestro (Dirigente tecnico\, Rappresentante del contingente ispettivo\, DGOSVI\, MIM) \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nLa nuova piattaforma di restituzione dati prove INVALSIPaolo Barabanti (Ricercatore Area Servizi statistici e informativi\, INVALSI)Dirigenti Scolastici e Insegnanti al centro della progettazioneMichele Marsili (Funzionario statistico\, Area Servizi statistici e informativi\, INVALSI)Le esigenze della Scuola come guida dello sviluppo progettuale \n\n\n\nevento in lingua italiana \n\n\n\n19 ottobre 2024 dalle ore 14.00 alle 16.00\n\n\n\nModera: Renata Maria Viganò (Professoressa Ordinaria di Pedagogia Sperimentale all’Università Cattolica del Sacro Cuore\, Vicepresidente del CdA INVALSI)Intervengono:Ornella Campo (Dirigente Tecnico USR Sicilia)Andrea Forzoni (Coordinatore delle attività educative e didattiche Istituto Marymount\, Roma)Andrea Guarnacci (Docente\, I.C. “G. Manfredini”\, Pontinia)Stefania Mignani (Professoressa Ordinaria Alma Mater Studiorum Università di Bologna)Serafina Pastore (Professoressa Associata Università di Bari) \n\n\n\n\n\n\n\nKEYNOTE SPEAKER\n\n\n\n\n\n\n\nStimati keynote speakers introdurranno i temi principali della conferenza. \n\n\n\nRICERCA \n\n\n\n\n\n\n\n\nErnesto Belisario \n\n\n\nAvvocato cassazionista\, è specializzato in Diritto Amministrativo e Scienze dell’Amministrazione e si occupa di diritto delle tecnologie. È Senior Partner dello Studio Legale E-Lex\, assistendo imprese e pubbliche amministrazioni in questioni relative al diritto delle tecnologie (digitalizzazione e dematerializzazione\, open government\, open data\, privacy\, startup\, intelligenza artificiale). \n\n\n\nÈ docente in numerosi corsi di formazione e specializzazione e autore di numerose pubblicazioni sulle materie di attività. \n\n\n\nÈ stato Consigliere del Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione\, componente del Tavolo permanente per l’innovazione e l’agenda digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e membro della commissione degli utenti dell’informazione statistica costituita presso l’ISTAT. \n\n\n\nHa fatto parte della Task force sull’intelligenza artificiale costituita dall’Agenzia per l’Italia Digitale che nel 2018 ha pubblicato il “Libro Bianco” su “Intelligenza artificiale al servizio del cittadino”. \n\n\n\nHa collaborato in qualità di esperto all’indagine conoscitiva condotta dalla Camera dei deputati in materia di IA tra il 2023 e il 2024 e ha contribuito alla redazione del documento conclusivo “Utilizzare l’intelligenza artificiale a supporto del lavoro parlamentare”. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nSusan Dynarski \n\n\n\nSusan Dynarski è Professoressa Ordinaria di Pedagogia all’Università di Harvard. È ricercatrice presso il National Bureau of Economic Research\, membro della National Academy of Education\, dell’ American Academy of Arts and Sciences e del Carnegie Fellow. \n\n\n\nL’attività di ricerca della Professoressa Dynarski si concentra sulla riduzione della disuguaglianza nell’ambito dell’istruzione. Ha svolto attività di consulenza in materia di istruzione e politica fiscale per il Federal Reserve Board of Governors\, Consumer Financial Protection Bureau\, White House\, Treasury e per il Department of Education. Ha testimoniato davanti alle commissioni Finanze e HELP del Senato degli Stati Uniti\, alla Commissione Ways and Means della US House e alla Commissione presidenziale sulla riforma fiscale. \n\n\n\n\n\n \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nStefaan Hermans \n\n\n\nStefaan Hermans è direttore presso la COMMISSIONE EUROPEA – Direzione generale per l’educazione\, la gioventù\, lo sport e la cultura della Commissione europea. Capo di gabinetto della Commissione per l’occupazione\, gli affari sociali\, le competenze e la mobilità del lavoro Marianne Thyssen nella Commissione Juncker. Tra i precedenti incarichi figurano Capo delle unità ‘Università e Ricercatori’\, ‘Competenze’ e ‘Reflective Societies’ presso la DG Ricerca e Innovazione\, nonché segretario del Comitato per l’occupazione dell’Unione europea. Professore universitario presso la KU Leuven University. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nMaria-Magdalena Isac \n\n\n\nMaria-Magdalena Isac è la Direttrice dello Studio Internazionale sull’Educazione Civica e alla Cittadinanza (ICCS) 2027 e ricercatrice in educazione comparata alla cittadinanza presso KU Leuven\, Belgio. In precedenza\, ha ricoperto simili incarichi presso l’Università di Groningen\, Paesi Bassi\, e il Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea a Ispra\, Italia. La sua ricerca si concentra sulla valutazione comparativa dei sistemi educativi e in particolare su come diverse pratiche di insegnamento e approcci educativi formali e informali contribuiscano all’apprendimento e allo sviluppo delle competenze di cittadinanza dei giovani. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nMarco Montanari \n\n\n\nMarco Montanari è un analista economico che lavora nel settore delle politiche basate sull’evidenza e degli investimenti nell’istruzione alla Direzione Generale dell’Istruzione\, Gioventù\, Sport e Cultura della Commissione Europea. Ha ricoperto diversi incarichi nella Commissione Europea\, anche presso la Direzione Generale per gli Affari Economici e Finanziari ed il Centro Comune di Ricerca. Ha conseguito un dottorato in economia presso l’Università di Bologna (Italia) e un master in studi europei presso la London School of Economics and Political Science (Regno Unito). \n\n\n\n\n\n\n\n\nDIDATTICA \n\n\n\n\nAnnamaria Ajello \n\n\n\nProfessoressa ordinaria di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione presso la facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università di Roma Sapienza. Ha studiato i problemi relativi all’acquisizione delle conoscenze sociali e in particolare di quelle economiche. Ha svolto un’intensa attività di collaborazione con Enti Pubblici (Provincia di Roma\, Provincia Autonoma di Trento\, Ministero della Pubblica Istruzione) dove ha assunto responsabilità di gestione di attività di selezione e formazione. E’ stata Presidente dell’INVALSI dal 2014 al 2021. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nMaria Teresa Siniscalco \n\n\n\nMaria Teresa Siniscalco è Presidente nazionale dell’ADi\, Associazione dei docenti e dirigenti scolastici Italiani (dal febbraio 2023)\, e lavora come esperta per l’Istituto Nazionale di Valutazione del Sistema dell’Istruzione (INVALSI)\, dove è stata anche la National Project Manager dell’indagine OCSE PISA 2003. In precedenza\, ha lavorato come ricercatrice senior presso il Data Processing Centre della IEA ad Amburgo per l’indagine TIMSS. Ha conseguito una laurea in filosofia e un dottorato in pedagogia sperimentale presso l’Università di Roma\, La Sapienza. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nAUTHORS MEET CRITICS\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nevento in lingua italiana \n\n\n\n18 ottobre 2024 dalle ore 9.00 alle 10.30\n\n\n\nPresentazione del volume di Roberto Ricci: Le competenze digitali nella scuola UN PONTE TRA PASSATO E FUTURO\, Il Mulino (2024) \n\n\n\nAUTORE:  \n\n\n\n\nRoberto Ricci\, Presidente INVALSI\, membro del Governing Board PISA\, del TALIS\, dello Strategic Development Group PISA e del General Assembly IEA. È autore di molti articoli sia divulgativi sia tecnico-metodologici sugli aspetti legati alla misurazione standardizzata su larga scala. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nDESCRIZIONE LIBRO:  \n\n\n\nLo sviluppo delle competenze digitali rappresenta una sfida straordinaria per la scuola di oggi e di domani. Le istituzioni europee e nazionali attribuiscono alla scuola un ruolo cruciale\, poiché essa rappresenta uno dei luoghi naturali dove queste competenze possono essere promosse. Esse richiedono però un profondo ripensamento sui metodi e sui contenuti\, salvaguardando l’enorme patrimonio pedagogico\, contenutistico\, metodologico e culturale che caratterizza la nostra scuola sin dalla sua fondazione nell’Italia unitaria.Tuttavia\, affinché la sfida non si trasformi invece in una sconfitta o in un cambiamento incompleto o solo formale\, serve un ragionamento scientificamente fondato sulle competenze digitali\, su come esse possano essere promosse a scuola in un ecosistema pedagogico-didattico che coniughi la promozione di competenze ampie\, tra le quali anche quelle digitali\, con la salvaguardia di alcune competenze di base\, forse rilette in una nuova prospettiva.Il volume si prefigge l’obiettivo di proporre una strada possibile per avviare un percorso di riflessione generale in cui la scuola\, ancora una volta nella storia dell’umanità\, può fare la differenza\, sostenendo i pilastri di una società aperta\, veramente inclusiva e impegnata per un innalzamento generalizzato ed effettivo dei livelli di apprendimento. \n\n\n\n\nModera: Renata Maria Viganò (Professoressa Ordinaria di Pedagogia Sperimentale all’Università Cattolica del Sacro Cuore\, Vicepresidente del CdA INVALSI) \n\n\n\nIntervengono: \n\n\n\n\nStefano Cacciamani (Professore Associato Università della Valle d’Aosta)\n\n\n\nMaria Donata Cesareni (Professoressa Associata Università di Roma La Sapienza)\n\n\n\nMaria Ranieri (Professoressa Ordinaria Università degli Studi di Firenze)\n\n\n\n\n\n\n\n\n19 ottobre 2024 dalle ore 9.00 alle 10.30\n\n\n\nPresentazione del volume di Sara Mori\, Francesca Rossi\, Francesca Storai e Valentina Toci: Valutare i processi di innovazione nella scuola\, Franco Angeli (2024) \n\n\n\nAUTORI:  \n\n\n\n\nSara Mori\, Phd in Valutazione dei Sistemi e dei processi educativi\, psicologa- psicoterapeuta. Lavora presso INDIRE: i suoi principali interessi di ricerca riguardano la valutazione e lo sviluppo delle competenze trasversali di studenti e docenti e il benessere scolastico. \n\n\n\n\n\nFrancesca Rossi\, è ricercatrice presso INDIRE con cui collabora e svolge attività di ricerca dal 2003. Attualmente si occupa di progetti di ricerca inerenti la valutazione dei processi di innovazione didattica e organizzativa\, di governance della scuola e di networking mentoring. \n\n\n\n\n\nFrancesca Storai è ricercatrice presso Indire. Si è dedicata allo studio di modelli innovativi di formazione per docenti e dirigenti scolastici. Ha approfondito la ricerca sui metodi e gli strumenti per l’elaborazione del Piano di Miglioramento e sull’innovazione didattica. \n\n\n\n\n\nValentina Toci\, è ricercatrice presso Indire\, dove collabora sin dal 2000. Per anni ha lavorato su progetti formativi per docenti e ora si concentra sulla valutazione dell’innovazione scolastica e sulla promozione della leadership condivisa nelle scuole. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nDESCRIZIONE LIBRO:  \n\n\n\nLa scuola innesca ogni giorno processi di cambiamento ed innovazione sia a livello organizzativo\, sia a livello didattico\, per cui è diventa importante comprendere quali abbiano realmente un impatto sul miglioramento dell’organizzazione. In questo volume\, vengono presentati gli strumenti e i risultati di uno studio condotto dai ricercatori INDIRE\, volto a valutare la ricaduta delle innovazioni all’interno di un campione di Scuole Secondarie di secondo grado che hanno aderito al Movimento delle Avanguardie Educative. La ricerca presentata nel libro indaga quali siano le caratteristiche della scuola che promuovono processi di innovazione a livello organizzativo e didattico e quali siano le ricadute percepite da docenti\, dirigenti\, studenti e famiglie rispetto all’attivazione di tali cambiamenti. Nell’analisi sono perseguite due prospettive: da un lato si delineano i fattori abilitanti dell’innovazione\, dall’altro si analizzano in ottica valutativa quali elementi dell’innovazione abbiano un impatto sugli attori della scuola\, influenzando la soddisfazione\, gli atteggiamenti e le strategie adottate dagli studenti nello studio. \n\n\n\n\nModera: Michela Freddano (Responsabile\, Area Valutazione delle scuole\, INVALSI) \n\n\n\nIntervengono: \n\n\n\n\nAnna Maria Ajello (già Presidente INVALSI)\n\n\n\nGiulia Guglielmini (Presidente Fondazione per la Scuola)\n\n\n\nRenata Maria Viganò (Professoressa Ordinaria di Pedagogia Sperimentale all’Università Cattolica del Sacro Cuore\, Vicepresidente del CdA INVALSI)\n\n\n\n\n \n\n\n\n \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nPRESENTAZIONE ABSTRACT\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nPresentazione degli abstract\n\n\n\nGli interessati dovranno inviare un abstract in italiano (da un minimo di 6.000 a un massimo di 10.000 caratteri\, spazi inclusi) e uno in inglese (da un minimo di 4.000 a un massimo di 10.000 caratteri\, spazi inclusi) unitamente a 3-6 parole chiave (in italiano e in inglese) e a una breve biografia di ogni autore (massimo 350 caratteri\, spazi inclusi\, in italiano e in inglese). Nel conteggio dei caratteri vanno esclusi i riferimenti bibliografici. \n\n\n\n\n\n\n\nLinee guida per la presentazione degli abstract\n\n\n\nL’abstract\, sia per il lavoro di ricerca scientifica che per la didattica\, deve riassumere l’intero lavoro per consentire al lettore di farsi rapidamente un’idea del contributo: Per questo motivo deve essere: \n\n\n\n\naccurato: riflettere gli scopi e il contenuto del contributo\, non includere informazioni che non appaiono nel contributo;\n\n\n\n\n\nnon valutativo: deve riportare dati e non giudicare;\n\n\n\n\n\ncoerente e leggibile: il linguaggio deve essere chiaro e conciso\, usare verbi piuttosto che sostantivi equivalenti e la forma attiva piuttosto che quella passiva.\n\n\n\n\nGli abstract dovranno contenere i seguenti punti: \n\n\n\n\nIntroduzione\, che servirà a chiarire l’orientamento del lavoro avvalendosi dei riferimenti presenti in letteratura;\n\n\n\nOggetto\, obiettivi e ipotesi di ricerca;\n\n\n\nDati utilizzati;\n\n\n\nMetodo o approccio;\n\n\n\nRisultati o argomentazione;\n\n\n\nRiferimenti bibliografici.\n\n\n\n\nPer ciascun contributo è consentito un numero massimo di 4 autori.  \n\n\n\nEsclusivamente per la didattica: uno stesso autore può figurare come autore o co-autore per un massimo di due contributi\, ma può essere primo autore solo per un contributo. \n\n\n\nLa sottomissione dell’abstract sarà affidata a un solo autore del contributo\, a partire dal 15/03/2024 e fino al 25/03/2024. \n\n\n\nSolo a seguito della comunicazione degli abstract accettati\, i co-autori potranno iscriversi al Seminario. \n\n\n\nLe spese di viaggio e di alloggio per la partecipazione all’evento saranno a carico di INVALSI solo per un relatore a contributo accettato\, mentre le spese di vitto (coffee break\, pranzo\, cena sociale) saranno corrisposte a tutti i relatori e ai partecipanti al Seminario. \n\n\n\nNon sono previsti pernottamenti e spese di viaggio per le persone residenti a Roma e provincia. \n\n\n\n\n\n\n\nTemplate delle slide\n\n\n\nPer scaricare il template per la didattica clicca qui. \n\n\n\nPer scaricare il template per la ricerca clicca qui. \n\n\n\n\n\n\n\nPubblicazione\n\n\n\nI contributi presentati al Seminario\, se non già pubblicati o in corso di pubblicazione\, previo consenso degli autori e a seguito di revisione a doppio cieco\, potranno essere inseriti in un volume con codice ISBN. Terminato l’evento verrà inoltrata una comunicazione e-mail agli autori. \n\n\n\n\n\n\n\nAREA RISERVATA\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nAccedi all’area riservata per inviare un contributo\, iscriverti all’evento\, caricare i documenti dei lavori e seguire il processo di review. \n\n\n\nNel caso in cui tu avessi partecipato ad altre edizioni\, procedi ugualmente alla registrazione: ti saranno fornite nuove credenziali di accesso all’area riservata. \n\n\n\n\n\nACCEDI ALL’AREA RISERVATA \n\n\n\n \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nCALENDARIO SCADENZE\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n15 marzo 2024 \n\n\n\nApertura piattaforma per la presentazione degli abstract. \n\n\n\n\n\n\n\n25 marzo 2024 5 aprile 2024 10 aprile 2024 \n\n\n\nDeadline per la presentazione degli abstract. \n\n\n\n\n\n\n\n22 aprile 2024 29 aprile 2024 \n\n\n\nComunicazione degli abstract accettati. \n\n\n\n\n\n\n\n23 aprile – 5 maggio 2024 2 maggio – 9 maggio 2024 \n\n\n\nRegistrazione relatori. \n\n\n\n\n\n\n\n2 settembre – 29 settembre 2024 \n\n\n\nRegistrazione partecipanti. \n\n\n\n\n\n\n\n 1° ottobre – 8 ottobre 2024  2 ottobre – 13 ottobre 2024 \n\n\n\nCaricamento delle slide per la presentazione. \n\n\n\n\n\n\n\n31 gennaio 2025 \n\n\n\nInvio del contributo. \n\n\n\n\n\n\n\nPROGRAMMA\n\n\n\n\n\n\n\nRICERCA \n\n\n\n\nScarica il programma pdf\n\n\n\nScarica il libro degli abstract\n\n\n\nProgramma “Slide/Video”\n\n\n\n\n\n\n\n\nDIDATTICA \n\n\n\n\nScarica il programma pdf\n\n\n\nScarica il libro degli abstract\n\n\n\nProgramma “Slide/Video”\n\n\n\n\n\n\n\n\nCOMITATO SCIENTIFICO\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nUNIPOPROFESSORESSA ASSOCIATA \n\n\n\nCarmen Aina\n\n\n\n\n\n\n\nFBK-IRVAPPRICERCATORE \n\n\n\nDavide Azzolini\n\n\n\n\n\n\n\nPUBLIC POLICY HARVARDKENNEDY SCHOOLASSISTANT PROFESSOR \n\n\n\nMichela Carlana\n\n\n\n\n\n\n\nINVALSIPRIMA RICERCATRICE \n\n\n\nMichela Freddano\n\n\n\n\n\n\n\nINVALSIRICERCATORE  \n\n\n\nLorenzo Maraviglia\n\n\n\n\n\n\n\nINVALSIPRIMA RICERCATRICE \n\n\n\nCristina Stringher\n\n\n\n\n\nPOLITECNICO DI MILANOPROFESSORE  ORDINARIO \n\n\n\nTommaso Agasisti\n\n\n\n\n\n\n\nISTATPRIMA RICERCATRICE \n\n\n\nBarbara Baldazzi\n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DI ZURIGORICERCATRICE \n\n\n\nMaddalena Davoli\n\n\n\n\n\n\n\nPOLITECNICO DI MILANORICERCATORE \n\n\n\nGabriele Iannotta\n\n\n\n\n\n\n\nIRVAPPRICERCATRICE \n\n\n\nSonia Marzadro\n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DI BOLOGNARICERCATORE \n\n\n\nLoris Vergolini\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DI SALERNOPROFESSORESSA ASSOCIATA \n\n\n\nGiovannina Albano\n\n\n\n\n\n\n\nINVALSIRICERCATORE \n\n\n\nPaolo Barabanti\n\n\n\n\n\n\n\nIRPETRICERCATRICE \n\n\n\nSilvia Duranti\n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DI KU LEUVENRICERCATRICE \n\n\n\nMaria Magdalena Isac\n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANOPROFESSORE ORDINARIO \n\n\n\nEmmanuele Pavolini\n\n\n\n\n\n\n\nCOMMISSIONE EUROPEADIREZIONE GENERALE PER L’EDUCAZIONE\, LA GIOVENTÙ\, LO SPORT E LA CULTURACOORDINATORE DI POLICY \n\n\n\nDaniele Vidoni\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DI MILANO BICOCCAPROFESSORE ASSOCIATO \n\n\n\nGianluca Argentin\n\n\n\n\n\n\n\nPOLITECNICO DI MILANORICERCATORE \n\n\n\nDomenico Brunetto\n\n\n\n\n\n\n\nINVALSIDIRIGENTE TECNOLOGA \n\n\n\nPatrizia Falzetti\n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ CATTOLICA DI MILANORICERCATRICE \n\n\n\nElisa Manzella\n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DI BATHCAPO DEL DIPARTIMENTO DI ISTRUZIONE \n\n\n\nAndres Sandoval Hernandez\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nCOMITATO ORGANIZZATIVO – RICERCA\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nRESPONSABILE DELL’EVENTO \n\n\n\nDIRIGENTE TECNOLOGA – INVALSI \n\n\n\nPatrizia Falzetti\n\n\n\n\n\n\n\nCOLLABORATRICE TECNICA DEGLI ENTI DI RICERCA – INVALSI \n\n\n\nMonica Papini\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nRICERCATORE – INVALSI \n\n\n\nPaolo Barabanti\n\n\n\n\n\n\n\nCOLLABORATORE TECNICO DEGLI ENTI DI RICERCA – INVALSI \n\n\n\nDaniele Rowlett\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nCOLLABORATRICE TECNICA DEGLI ENTI DI RICERCA – INVALSI \n\n\n\nFrancesca Leggi\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nCOMITATO ORGANIZZATIVO – DIDATTICA\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nRESPONSABILE DELL’EVENTO \n\n\n\nDIRIGENTE TECNOLOGA – INVALSI \n\n\n\nPatrizia Falzetti\n\n\n\n\n\n\n\nCOLLABORATRICE TECNICA DEGLI ENTI DI RICERCA – INVALSI \n\n\n\nMonica Papini\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nPRIMA RICERCATRICE – INVALSI \n\n\n\nMichela Freddano\n\n\n\n\n\n\n\nCOLLABORATORE TECNICO DEGLI ENTI DI RICERCA – INVALSI \n\n\n\nDaniele Rowlett\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nCOLLABORATRICE TECNICA DEGLI ENTI DI RICERCA – INVALSI \n\n\n\nFrancesca Leggi\n\n\n\n\n\n\n\nCOLLABORATRICE TECNICA DEGLI ENTI DI RICERCA – INVALSI \n\n\n\nDaniela Torti\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nDettagli\n\n\n\nInizio:17 ottobre 2024 \n\n\n\nFine:19 ottobre 2023 \n\n\n\nLuogo: \n\n\n\nCourtyard Rome Central Park Via Giuseppe Moscati 7\, Rome\, Italy 00168 Tel: +39 06-355741 \n\n\n\n\n\nOrganizzatore: INVALSI\n\n\n\nEmail:datiperlaricerca2024@invalsi.it \n\n\n\nSito web:https://serviziostatistico.invalsi.it/ \n\n\n\nSito web: \n\n\n\nhttp://serviziostatistico.invalsi.it/evento/ix-seminario-i-dati-del-e-per-il-sistema-educativo-strumenti-per-la-ricerca-e-la-didattica/
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SUMMARY:EDIZIONE 10 - I DATI INVALSI PER UN USO INFORMATIVO\, FORMATIVO E PER IL MIGLIORAMENTO
DESCRIPTION:Introduzione\n\n\n\nGli esiti delle prove INVALSI offrono alle scuole un patrimonio informativo molto ricco ed articolato che\, se ben utilizzati\, possono offrire spunti essenziali di riflessione\, in ottica di miglioramento\, a livello didattico\, organizzativo e di gestione della governance e\, quindi\, con ricadute dalla singola classe all’intero istituto scolastico\, grazie al coinvolgimento dell’intera comunità scolastica (consiglio di classe\, collegio docenti\, dipartimenti disciplinari\, consiglio d’istituto\, ecc.). \n\n\n\n\n\n\n\nObiettivi e risultati di apprendimento\n\n\n\nIl corso vuole fornire ai partecipanti nozioni teoriche e strumenti interpretativi al fine di usare i dati derivanti delle prove INVALSI in ottica informativa\, formativa e di miglioramento. Nello specifico\, al termine del percorso formativo\, i partecipanti saranno in grado di: \n\n\n\n– Conoscere le finalità\, le caratteristiche e la struttura delle prove INVALSI; \n\n\n\n– Leggere e interpretare i dati delle prove INVALSI a livello di classe e scuola; \n\n\n\n– Individuare le informazioni di interesse nell’attuale pagina di restituzione dei dati e nel file relativo ai microdati; \n\n\n\n– Progettare azioni di miglioramento a livello di classe e di scuola a partire dagli esiti delle prove INVALSI; \n\n\n\n– Impostare azioni di comunicazione efficace dei dati delle prove INVALSI all’interno della scuola. \n\n\n\n\n\n\n\nDestinatari\n\n\n\nIl corso è rivolto principalmente ai/alle Referenti INVALSI ma è aperto anche a tutti/e i/le docenti di Scuola Primaria\, Secondaria I e II grado.Per iscriversi al corso è necessario poter avere accesso alla piattaforma SOFIA (per maggiori informazioni: https://sofia.istruzione.it). \n\n\n\n\n\n\n\nStruttura del corso\n\n\n\nIl corso prevede: lezioni ed esercitazioni in diretta\, momenti di studio e di approfondimento individuale\, una fase finale di lavoro personale. \n\n\n\n\n\n\n\nMateriali di studio e di approfondimento\n\n\n\nSlide delle lezioni\, documenti in formato .pdf di approfondimento\, sitografia e bibliografia sintetica di riferimento.Importante: Non verranno in nessun caso fornite le registrazioni delle lezioni. \n\n\n\n\n\n\n\nIscrizioni\n\n\n\nÈ possibile iscriversi gratuitamente al corso unicamente per mezzo della piattaforma SOFIA (codice 81440)\, se abilitati al suo utilizzo\, da venerdì 27 settembre 2024 a giovedì 3 ottobre 2024. Le iscrizioni potranno essere chiuse anticipatamente in caso di esaurimento dei posti disponibili (295 partecipanti). \n\n\n\nImportante – Dato il corso a numero chiuso\, si invita ad iscriversi solo se realmente motivati a parteciparvi interamente e a cancellare l’iscrizione qualora consapevoli di sopraggiunti imprevisti. \n\n\n\nNota Bene: \n\n\n\n\nPrima di iscriversi\, si invita ad accertarsi che la casella di posta elettronica indicata nella piattaforma SOFIA sia ancora attiva e che venga spesso controllata; se così non fosse\, si consiglia innanzitutto di cambiarla (altrimenti non sarà possibile ricevere le comunicazioni) e\, solo in seguito\, iscriversi all’edizione scelta.\n\n\n\nNei giorni successivi alla chiusura delle iscrizioni e immediatamente precedenti all’inizio del corso si invita a controllare l’indirizzo di posta indicato nella piattaforma SOFIA per ricevere informazioni più dettagliate sull’inizio del corso formativo.\n\n\n\nLa piattaforma SOFIA\, per decisione ministeriale\, non permette l’iscrizione ai/alle docenti non di ruolo o in anno di prova\, ai dirigenti scolastici e alle dirigenti scolastiche\, ai/alle docenti o ai coordinatori didattici e alle coordinatrici didattiche di scuole paritarie\, al personale della scuola del Trentino Alto-Adige e della Valle d’Aosta. Per i/le docenti che rientrano in questi gruppi “esclusi” dalla piattaforma SOFIA sono previsti ulteriori percorsi formativi paralleli.\n\n\n\nNel caso di raggiungimento del numero massimo di partecipanti\, si invita a controllare il corso su SOFIA verificando se\, in caso di rinuncia di qualche iscritto/iscritta\, la piattaforma fornisse la possibilità di iscriversi per “coprire” i posti lasciati vacanti. Poiché non è possibile accettare iscrizioni al di fuori della modalità prevista in SOFIA\, si chiede di non scrivere e-mail per essere informati o messi in lista d’attesa.\n\n\n\nEventuali nuove edizioni saranno rese note e pubblicizzate tramite e-mail alle scuole e sui canali ufficiali INVALSI.\n\n\n\n\n\n\n\n\nFaculty\n\n\n\nResponsabile del Progetto Formativo: Patrizia Falzetti \n\n\n\nCoordinatore del corso: Paolo Barabanti \n\n\n\nDocenti del corso:– Paolo Barabanti\, Ricercatore INVALSI– Patrizia Falzetti\, Dirigente Tecnologa INVALSI– Michela Freddano\, Prima Ricercatrice INVALSI– Lorenzo Maraviglia\, Ricercatore INVALSI– Michele Marsili\, Funzionario Statistico INVALSI– Luca Pieroni\, Docente di Scuola Secondaria II grado– Stefania Pozio\, Prima Ricercatrice INVALSI– Roberto Ricci\, Presidente INVALSI \n\n\n\n\n\n\n\nContatti\n\n\n\nPer informazioni scrivere a indirizzo e-mail formazione.area2@invalsi.it. \n\n\n\n\n\n\n\nAllegati\n\n\n\nProgramma-edizione-10Download\n\n\n\n\n\nPer iscriversi\, accedere alla piattaforma SOFIA tramite questo LINK
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SUMMARY:EDIZIONE 9 - I DATI INVALSI PER UN USO INFORMATIVO\, FORMATIVO E PER IL MIGLIORAMENTO
DESCRIPTION:Introduzione\n\n\n\nGli esiti delle prove INVALSI offrono alle scuole un patrimonio informativo molto ricco ed articolato che\, se ben utilizzati\, possono offrire spunti essenziali di riflessione\, in ottica di miglioramento\, a livello didattico\, organizzativo e di gestione della governance e\, quindi\, con ricadute dalla singola classe all’intero istituto scolastico\, grazie al coinvolgimento dell’intera comunità scolastica (consiglio di classe\, collegio docenti\, dipartimenti disciplinari\, consiglio d’istituto\, ecc.). \n\n\n\n\n\n\n\nObiettivi e risultati di apprendimento\n\n\n\nIl corso vuole fornire ai partecipanti nozioni teoriche e strumenti interpretativi al fine di usare i dati derivanti delle prove INVALSI in ottica informativa\, formativa e di miglioramento. Nello specifico\, al termine del percorso formativo\, i partecipanti saranno in grado di: \n\n\n\n– Conoscere le finalità\, le caratteristiche e la struttura delle prove INVALSI; \n\n\n\n– Leggere e interpretare i dati delle prove INVALSI a livello di classe e scuola; \n\n\n\n– Individuare le informazioni di interesse nell’attuale pagina di restituzione dei dati e nel file relativo ai microdati; \n\n\n\n– Progettare azioni di miglioramento a livello di classe e di scuola a partire dagli esiti delle prove INVALSI; \n\n\n\n– Impostare azioni di comunicazione efficace dei dati delle prove INVALSI all’interno della scuola. \n\n\n\n\n\n\n\nDestinatari\n\n\n\nIl corso è rivolto principalmente ai/alle Referenti INVALSI ma è aperto anche a tutti/e i/le docenti di Scuola Primaria\, Secondaria I e II grado.Per iscriversi al corso è necessario poter avere accesso alla piattaforma SOFIA (per maggiori informazioni: https://sofia.istruzione.it). \n\n\n\n\n\n\n\nStruttura del corso\n\n\n\nIl corso prevede: lezioni ed esercitazioni in diretta\, momenti di studio e di approfondimento individuale\, una fase finale di lavoro personale. \n\n\n\n\n\n\n\nMateriali di studio e di approfondimento\n\n\n\nSlide delle lezioni\, documenti in formato .pdf di approfondimento\, sitografia e bibliografia sintetica di riferimento.Importante: Non verranno in nessun caso fornite le registrazioni delle lezioni. \n\n\n\n\n\n\n\nIscrizioni\n\n\n\nÈ possibile iscriversi gratuitamente al corso unicamente per mezzo della piattaforma SOFIA (codice 81440)\, se abilitati al suo utilizzo\, da venerdì 27 settembre 2024 a giovedì 3 ottobre 2024. Le iscrizioni potranno essere chiuse anticipatamente in caso di esaurimento dei posti disponibili (295 partecipanti). \n\n\n\nImportante – Dato il corso a numero chiuso\, si invita ad iscriversi solo se realmente motivati a parteciparvi interamente e a cancellare l’iscrizione qualora consapevoli di sopraggiunti imprevisti. \n\n\n\nNota Bene: \n\n\n\n\nPrima di iscriversi\, si invita ad accertarsi che la casella di posta elettronica indicata nella piattaforma SOFIA sia ancora attiva e che venga spesso controllata; se così non fosse\, si consiglia innanzitutto di cambiarla (altrimenti non sarà possibile ricevere le comunicazioni) e\, solo in seguito\, iscriversi all’edizione scelta.\n\n\n\nNei giorni successivi alla chiusura delle iscrizioni e immediatamente precedenti all’inizio del corso si invita a controllare l’indirizzo di posta indicato nella piattaforma SOFIA per ricevere informazioni più dettagliate sull’inizio del corso formativo.\n\n\n\nLa piattaforma SOFIA\, per decisione ministeriale\, non permette l’iscrizione ai/alle docenti non di ruolo o in anno di prova\, ai dirigenti scolastici e alle dirigenti scolastiche\, ai/alle docenti o ai coordinatori didattici e alle coordinatrici didattiche di scuole paritarie\, al personale della scuola del Trentino Alto-Adige e della Valle d’Aosta. Per i/le docenti che rientrano in questi gruppi “esclusi” dalla piattaforma SOFIA sono previsti ulteriori percorsi formativi paralleli.\n\n\n\nNel caso di raggiungimento del numero massimo di partecipanti\, si invita a controllare il corso su SOFIA verificando se\, in caso di rinuncia di qualche iscritto/iscritta\, la piattaforma fornisse la possibilità di iscriversi per “coprire” i posti lasciati vacanti. Poiché non è possibile accettare iscrizioni al di fuori della modalità prevista in SOFIA\, si chiede di non scrivere e-mail per essere informati o messi in lista d’attesa.\n\n\n\nEventuali nuove edizioni saranno rese note e pubblicizzate tramite e-mail alle scuole e sui canali ufficiali INVALSI.\n\n\n\n\n\n\n\n\nFaculty\n\n\n\nResponsabile del Progetto Formativo: Patrizia Falzetti \n\n\n\nCoordinatore del corso: Paolo Barabanti \n\n\n\nDocenti del corso:– Paolo Barabanti\, Ricercatore INVALSI– Patrizia Falzetti\, Dirigente Tecnologa INVALSI– Michela Freddano\, Prima Ricercatrice INVALSI– Lorenzo Maraviglia\, Ricercatore INVALSI– Michele Marsili\, Funzionario Statistico INVALSI– Luca Pieroni\, Docente di Scuola Secondaria II grado– Stefania Pozio\, Prima Ricercatrice INVALSI– Roberto Ricci\, Presidente INVALSI \n\n\n\n\n\n\n\nContatti\n\n\n\nPer informazioni scrivere a indirizzo e-mail formazione.area2@invalsi.it. \n\n\n\n\n\n\n\nAllegati\n\n\n\nProgramma-edizione-9Download\n\n\n\n\n\nPer iscriversi\, accedere alla piattaforma SOFIA tramite questo LINK
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SUMMARY:DISUGUAGLIANZE\, INNOVAZIONE E ISTRUZIONE
DESCRIPTION:Il 27 maggio si terrà l’evento “DISUGUAGLIANZE\, INNOVAZIONE E ISTRUZIONE”\, in cui si verranno presentati progetti di ricerca sul tema della povertà educativa in Italia. \n\n\n\nTra gli interventi presso l’aula “Franceschi” in via Sarfatti\, 25: \n\n\n\nRoberto Ricci (Presidente INVALSI)\, Roberta Gatti (World Bank)\, Andrea Gavosto (Fondazione Agnelli) – TAVOLA ROTONDA “DISUGUAGLIANZE E SCELTA DELLA SCUOLA SUPERIORE“. \n\n\n\nMentre il 28 maggio sarà la volta di Patrizia Falzetti (Responsabile Settore della Ricerca Valutativa INVALSI) con il lavoro “GENDER GAP IN STEM DEGREE CHOICE” presso l’aula Aula 5-E4-SR04 “Alesina Seminar Room” in via Roentgen\, 1. \n\n\n\nIl programma della due giorni è disponibile a questo LINK.
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LOCATION:Università Bocconi\, Via Sarfatti 25\, Milano\, Italia
CATEGORIES:Eventi,Events
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SUMMARY:Call for abstract "XVII Conferenza ESPAnet 2024"
DESCRIPTION:Siamo lieti di informarvi che si apre oggi la call for abstracts della XVII conferenza ESPAnet Italia\, che si terrà a Napoli dal 4 al 6 settembre 2024! \n\n\n\nTroverete la call al seguente link:https://www.espanet-italia.net/index.php/call-for-abstract \n\n\n\nSarà possibile sottoporre l’abstract della propria proposta fino al 31 maggio 2024.Al seguente link è disponibile l’elenco delle sessioni. \n\n\n\nLa sessione proposta da INVALSI “Sessione 22 – Promuovere l’eccellenza\, l’equità e l’inclusione nel sistema educativo per contrastare le disuguaglianze sociali\, di genere e di origine migratoria” si può trovare a questo link: Sessione INVALSI \n\n\n\nL’invio della proposta andrà fatto utilizzando ESCLUSIVAMENTE questo form: form.Altre modalità di sottomissione delle proposte non saranno prese in considerazione. \n\n\n\nSarà possibile iscriversi alla conferenza a partire dal 31 maggio 2024 secondo le modalità e i costi riportati nel seguente link: Iscrizione \n\n\n\nVi aspettiamo a Napoli!
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LOCATION:Complesso dei SS. Marcellino e Festo\, Largo S. Marcellino 10\, Napoli\, 80138\, Italia
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SUMMARY:Candidatura per il Seminario di ricerca “La nuova restituzione dati prove INVALSI: la voce delle scuole”
DESCRIPTION:All’interno del progetto che prevede di modificare l’attuale forma di restituzione dei dati delle prove INVALSI\, viene organizzato un Seminario di ricerca per riflettere e discutere insieme a Dirigenti Scolatici/Scolastiche e Docenti sui temi relativi ai dati restituiti da INVALSI alle scuole in merito alle Rilevazioni Nazionali: \n\n\n\n\ncontenuti e caratteristiche tecniche della nuova piattaforma di restituzione dati;\n\n\n\npregi e difetti della nuova proposta di restituzione dati sulle Prove INVALSI;\n\n\n\nle competenze utili per leggere e interpretare i dati.\n\n\n\n\n\n\n\n\nIl Seminario sarà esclusivamente in presenza e si terrà presso la Biblioteca INVALSI “Aldo Visalberghi” a Roma (via Ippolito Nievo\, 35) nell’intera giornata di giovedì 28 marzo 2024. \n\n\n\nLa partecipazione sarà a titolo gratuito e INVALSI provvederà a pagare il viaggio\, il vitto e l’alloggio (con possibilità di arrivo il giorno precedente e di ripartenza il giorno successivo all’evento)\, fornendo poi un attestato di partecipazione. \n\n\n\nPer i partecipanti residenti a Roma o provincia non è previsto il pagamento da parte di INVALSI per gli eventuali costi di viaggio\, alloggio e cene ma verrà offerto il coffee break e il pranzo. \n\n\n\n\n\n\n\nI/Le Dirigenti Scolastici/Scolastiche e Docenti interessati a candidarsi come membro del campione possono compilare a partire dalle ore 12.00 di lunedì 22 gennaio 2024 ed entro le ore 12.00 di lunedì 29 gennaio 2024 il modulo a questo link: \n\n\n\nhttps://edusurveydata.limequery.com/382976?lang=it \n\n\n\nA scadenza delle iscrizioni\, definito il campione dei partecipanti (secondo un campionamento non casuale per obiettivi che terrà conto principalmente delle seguenti variabili: ruolo\, genere\, tipologia di istituto scolastico\, ordine e grado di scuola)\, si provvederà a dare tempestiva comunicazione a tutti coloro che si sono candidati e a fornire le informazioni necessarie per i selezionati.  \n\n\n\n\n\n\n\nPer scaricare la locandina dell’evento clicchi QUI \n\n\n\n\n\n\n\nPer ulteriori informazioni\, scrivere a ricerca.area2@invalsi.it. \n\n\n\nPer prendere visione dell’informativa sul trattamento dei dati personali: DOWNLOAD
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SUMMARY:L’EQUITA’ DEL SISTEMA SCOLASTICO
DESCRIPTION:Gli strumenti per valorizzare le scuole\n\n\n\n\n\nIl legame tra scuola e società induce a riflettere sul valore di un sistema scolastico che ha tra i suoi pilastri l’equità. Un sistema formativo equo fornisce le basi per una società meno disuguale. Questo traguardo tuttavia non è mai raggiunto una volta per tutte: costruire una scuola più equa è un processo di miglioramento continuo che si riformula nel confronto dinamico con la realtà esterna\, tenendo conto dei punti di forza e delle esigenze che caratterizzano ciascuna situazione\, individuale o collettiva. L’equità della scuola è un impegno costante\, senza il quale i miglioramenti raggiunti rischiano di essere esperienze circoscritte che si esauriscono senza aver realmente inciso sulle disparità. \n\n\n\nPer queste ragioni\, il CeRiForm (Centro Studi e Ricerche sulle Politiche della Formazione) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore organizza il seminario dal titolo “L’EQUITA’ DEL SISTEMA SCOLASTICO – Gli strumenti per valorizzare le scuole”. \n\n\n\nL’evento permetterà di discutere e riflettere sullo sviluppo degli indici di fragilità per la riduzione dei divari territoriali e il contrasto alla dispersione scolastica su cui INVALSI sta lavorando\, in dialogo anche con esperti accademici di diverse prospettive disciplinari. \n\n\n\nTra gli interventi: Roberto Ricci (Presidente INVALSI)\, Patrizia Falzetti (Responsabile Settore della Ricerca Valutativa INVALSI) e Michele Marsili (Funzionario Statistico INVALSI) con la presentazione del lavoro realizzato da INVALSI. \n\n\n\nSeguiranno i Discussant: Tito Boeri (Università Bocconi di Milano)\, Teresa Grange (Università dalla Valle d’Aosta)\, Emmanuele Pavolini (Università degli Studi di Milano)\, Alessandro ROSINA (Università Cattolica del Sacro Cuore). \n\n\n\nIl programma completo è disponibile a questo LINK. \n\n\n\nPer partecipare via TEAMS: LINK. \n\n\n\nQui di seguito i video degli interventi: \n\n\n\n\n\nPresentazione del lavoro realizzato da INVALSI \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nIntervento Tito BOERI(Università Bocconi di Milano) \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nIntervento Teresa GRANGE(Università dalla Valle d’Aosta) \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nIntervento Emmanuele PAVOLINI(Università degli Studi di Milano) \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nIntervento Alessandro ROSINA(Università Cattolica del Sacro Cuore) \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nDibattito \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nCon il patrocinio di INVALSI
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SUMMARY:EDIZIONE 8 - I DATI INVALSI PER UN USO INFORMATIVO\, FORMATIVO E PER IL MIGLIORAMENTO
DESCRIPTION:Attenzione: edizione dedicata in via prioritaria ai docenti non di ruolo o in anno di prova \n\n\n\n\n\n\n\nIntroduzione\n\n\n\nGli esiti delle prove INVALSI offrono alle scuole un patrimonio informativo molto ricco ed articolato che\, se ben utilizzati\, possono offrire spunti essenziali di riflessione\, in ottica di miglioramento\, a livello didattico\, organizzativo e di gestione della governance e\, quindi\, con ricadute dalla singola classe all’intero istituto scolastico\, grazie al coinvolgimento dell’intera comunità scolastica (consiglio di classe\, collegio docenti\, dipartimenti disciplinari\, consiglio d’istituto\, ecc.). \n\n\n\n\n\n\n\nObiettivi e risultati di apprendimento\n\n\n\nIl corso vuole fornire ai partecipanti nozioni teoriche e strumenti interpretativi al fine di usare i dati derivanti delle prove INVALSI in ottica informativa\, formativa e di miglioramento. Nello specifico\, al termine del percorso formativo\, i partecipanti saranno in grado di: \n\n\n\n\nConoscere le finalità\, le caratteristiche e la struttura delle prove INVALSI;\n\n\n\nLeggere e interpretare i dati delle prove INVALSI a livello di classe e scuola;\n\n\n\nUtilizzare le informazioni raccolte dalle prove INVALSI per progettare azioni di miglioramento a livello di classe e scuola.\n\n\n\n\n\n\n\n\nDestinatari\n\n\n\nIl corso è rivolto ai docenti non di ruolo o in anno di prova di Scuola Primaria\, Secondaria I e II grado. \n\n\n\n\n\n\n\nStruttura del corso\n\n\n\nIl corso prevede lezioni e discussioni collettive in diretta e momenti di studio e di approfondimento individuale. \n\n\n\n\n\n\n\nMateriali di studio e di approfondimento\n\n\n\nSlide delle lezioni\, documenti in formato .pdf di approfondimento\, sitografia e bibliografia sintetica di riferimento. \n\n\n\n\n\n\n\nIscrizioni\n\n\n\nÈ possibile pre-iscriversi gratuitamente al corso dalle ore 12.00 di martedì 5 dicembre 2023 alle ore 12.00 di martedì 19 dicembre 2023 unicamente per mezzo del seguente LINK. \n\n\n\nEntro giovedì 21 dicembre si riceverà una e-mail in cui verrà comunicata l’effettiva iscrizione (e si riceveranno informazioni più dettagliate sull’inizio del corso formativo e i link di accesso alla piattaforma Zoom) oppure l’esclusione. Si accetteranno solamente i primi 295 pre-iscritti che rientrano tra i destinatari previsti di questa edizione del corso formativo. \n\n\n\nEventuali nuove edizioni saranno rese note e pubblicizzate tramite e-mail alle scuole e sul sito INVALSI. \n\n\n\nImportante – Dato il corso a numero chiuso\, si invita ad iscriversi solo se realmente motivati a parteciparvi interamente. \n\n\n\n\n\n\n\nFaculty\n\n\n\n• Responsabile del progetto formativo: Carlo Palmiero• Coordinatore del corso: Paolo Barabanti• Docenti del corso:          o Paolo Barabanti\, Ricercatore INVALSI          o Carlo Palmiero\, Dirigente Tecnologo INVALSI          o Michela Freddano\, Ricercatrice INVALSI          o Alessia Mattei\, Prima Ricercatrice INVALSI          o Stefania Pozio\, Prima Ricercatrice INVALSI \n\n\n\n\n\n\n\nContatti\n\n\n\nPer informazioni scrivere a indirizzo e-mail formazione.area2@invalsi.it. \n\n\n\n\n\n\n\nAllegati\n\n\n\nProgramma edizione 8Download\n\n\n\n\n\n\n\nPre-iscrizione\n\n\n\nPer pre-iscriversi\, accedere alla piattaforma tramite questo LINK
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SUMMARY:EDIZIONE 7 - I DATI INVALSI PER UN USO INFORMATIVO\, FORMATIVO E PER IL MIGLIORAMENTO
DESCRIPTION:Introduzione\n\n\n\nGli esiti delle prove INVALSI offrono alle scuole un patrimonio informativo molto ricco ed articolato che\, se ben utilizzati\, possono offrire spunti essenziali di riflessione\, in ottica di miglioramento\, a livello didattico\, organizzativo e di gestione della governance e\, quindi\, con ricadute dalla singola classe all’intero istituto scolastico\, grazie al coinvolgimento dell’intera comunità scolastica (consiglio di classe\, collegio docenti\, dipartimenti disciplinari\, consiglio d’istituto\, ecc.). \n\n\n\n\n\n\n\nObiettivi e risultati di apprendimento\n\n\n\nIl corso vuole fornire ai partecipanti nozioni teoriche e strumenti interpretativi al fine di usare i dati derivanti delle prove INVALSI in ottica informativa\, formativa e di miglioramento. Nello specifico\, al termine del percorso formativo\, i partecipanti saranno in grado di: \n\n\n\n– Conoscere le finalità\, le caratteristiche e la struttura delle prove INVALSI; \n\n\n\n– Leggere e interpretare i dati delle prove INVALSI a livello di classe e scuola; \n\n\n\n– Individuare le informazioni di interesse nell’attuale pagina di restituzione dei dati e nel file relativo ai microdati; \n\n\n\n– Progettare azioni di miglioramento a livello di classe e di scuola a partire dagli esiti delle prove INVALSI; \n\n\n\n– Impostare azioni di comunicazione efficace dei dati delle prove INVALSI all’interno della scuola. \n\n\n\n\n\n\n\nDestinatari\n\n\n\nIl corso è rivolto principalmente ai referenti INVALSI ma è aperto anche a tutti i docenti di Scuola Primaria\, Secondaria I e II grado. Per iscriversi al corso è necessario poter avere accesso alla piattaforma SOFIA (per maggiori informazioni: https://sofia.istruzione.it/). \n\n\n\n\n\n\n\nStruttura del corso\n\n\n\nIl corso prevede lezioni ed esercitazioni in diretta\, momenti di studio e di approfondimento individuale\, una fase finale di lavoro personale. \n\n\n\n\n\n\n\nMateriali di studio e di approfondimento\n\n\n\nSlide delle lezioni\, documenti in formato .pdf di approfondimento\, sitografia e bibliografia sintetica di riferimento \n\n\n\n\n\n\n\nIscrizioni\n\n\n\nÈ possibile iscriversi gratuitamente al corso unicamente per mezzo della piattaforma SOFIA (codice 81440)\, se abilitati al suo utilizzo\, da lunedì 4 dicembre 2023 a lunedì 18 dicembre 2023. Le iscrizioni potranno essere chiuse anticipatamente in caso di esaurimento dei posti disponibili (295 partecipanti). \n\n\n\nImportante – Dato il corso a numero chiuso\, si invita ad iscriversi solo se realmente motivati a parteciparvi interamente e a cancellare l’iscrizione (nella finestra proposta) qualora consapevoli di sopraggiunti imprevisti. \n\n\n\nNota Bene:• Prima di iscriversi\, si invita ad accertarsi che la casella di posta elettronica indicata nella piattaforma SOFIA sia ancora attiva e che venga spesso controllata; se così non fosse\, si consiglia innanzitutto di cambiarla (altrimenti non sarà possibile ricevere le comunicazioni) e\, solo in seguito\, iscriversi all’edizione scelta• Nei giorni successivi alla chiusura delle iscrizioni e immediatamente precedenti all’inizio del corso si invita a controllare l’indirizzo di posta indicato nella piattaforma SOFIA per ricevere informazioni più dettagliate sull’inizio del corso formativo• La piattaforma SOFIA\, per decisione ministeriale\, non permette l’iscrizione ai docenti non di ruolo o in anno di prova\, ai dirigenti scolastici\, ai docenti o coordinatori didattici di scuole paritarie\, al personale della scuola del Trentino Alto-Adige e della Valle d’Aosta. Per i docenti che rientrano in questi gruppi “esclusi” dalla piattaforma SOFIA sono previsti ulteriori percorsi formativi paralleli• Nel caso di raggiungimento del numero massimo di iscritti\, si invita a controllare il corso su SOFIA verificando se\, in caso di rinuncia\, la piattaforma fornisse la possibilità di iscriversi per “coprire” i posti lasciati vacanti. Poiché non è possibile accettare iscrizioni al di fuori della modalità prevista in SOFIA\, si chiede di non scrivere e-mail per essere informati o messi in lista d’attesa• Eventuali nuove edizioni saranno rese note e pubblicizzate tramite e-mail alle scuole e sul sito INVALSI \n\n\n\n\n\n\n\nFaculty\n\n\n\nResponsabile del progetto formativo: Patrizia Falzetti \n\n\n\nCoordinatore del corso: Paolo Barabanti \n\n\n\nDocenti del corso:– Paolo Barabanti\, Ricercatore INVALSI– Patrizia Falzetti\, Dirigente Tecnologa INVALSI– Michela Freddano\, Ricercatrice INVALSI– Lorenzo Maraviglia\, Ricercatore INVALSI– Michele Marsili\, Funzionario Statistico INVALSI– Alessia Mattei\, Prima Ricercatrice INVALSI– Luca Pieroni\, Docente di Scuola Secondaria II grado– Stefania Pozio\, Prima Ricercatrice INVALSI \n\n\n\n\n\n\n\nContatti\n\n\n\nPer informazioni scrivere a indirizzo e-mail formazione.area2@invalsi.it. \n\n\n\n\n\n\n\nAllegati\n\n\n\nProgramma-edizione-7Download\n\n\n\n\n\nPer iscriversi\, accedere alla piattaforma SOFIA tramite questo LINK
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SUMMARY:Giornata Nazionale dello Spazio 2023
DESCRIPTION:In occasione della Giornata dello Spazio 2023\, INVALSI ha il piacere di invitare studentesse e studenti\, genitori\, docenti\, ricercatrici e ricercatori e quanti interessati al Seminario (fruibile anche online) di martedì 12 dicembre\, dalle ore 14.00 alle ore 16.00: C’è “Spazio” per le donne nella scienza? \n\n\n\nLa specifica tematica affrontata vuole essere l’occasione per aumentare la consapevolezza e sensibilizzare circa il ruolo e la rappresentanza delle donne nelle carriere scientifiche. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nDopo un primo inquadramento sulle differenze di genere nell’accesso all’università (dott.ssa Patrizia Falzetti\, Responsabile del Settore della Ricerca Valutativa INVALSI) ci sarà l’intervento della dottoressa Edwige Pezzulli\, astrofisica e divulgatrice; concluderà le riflessioni la dottoressa Maria Teresa Siniscalco (Presidente ADi\, Associazione Docenti e Dirigenti Italiani).Parteciperanno all’evento anche studentesse e studenti del Liceo Scientifico Statale “Plinio Seniore” di Roma. \n\n\n\nPer maggiori informazioni: formazione.area2@invalsi.it \n\n\n\nPer rivedere il seminario: https://youtube.com/live/ZSVShck4iwE \n\n\n\n\nPer scaricare la slide della Dott.ssa Falzetti fare click qui o sull’immagine \n\n\n\n\n\nPer scaricare la slide della Dott.ssa Pezzulli fare click qui o sull’immagine \n\n\n\n\nPer scaricare la locandina fare click qui \n\n\n\nPer conoscere tutti gli eventi in programma per la terza Giornata Nazionale dello Spazio: LINK
URL:https://serviziostatistico.invalsi.it/en/evento/giornata-nazionale-dello-spazio-2023/
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SUMMARY:CALL FOR ABSTRACTS/PAPERS
DESCRIPTION:We are pleased to announce that INVALSI will join the 𝐈𝐈𝐈 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐜𝐞 “𝐄𝐝𝐮𝐜𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧 𝐚𝐧𝐝/𝐟𝐨𝐫 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥 𝐉𝐮𝐬𝐭𝐢𝐜𝐞” of the journal “𝐒𝐜𝐮𝐨𝐥𝐚 𝐃𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐚” (University of Cagliari\, June 3-6\, 2024) with the Panel \n\n\n\n“𝐀.𝟏𝟏 — 𝐒𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥\, 𝐆𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫 𝐚𝐧𝐝 𝐎𝐫𝐢𝐠𝐢𝐧-𝐑𝐞𝐥𝐚𝐭𝐞𝐝 𝐈𝐧𝐞𝐪𝐮𝐚𝐥𝐢𝐭𝐢𝐞𝐬 𝐢𝐧 𝐭𝐡𝐞 𝐒𝐜𝐡𝐨𝐨𝐥 𝐒𝐲𝐬𝐭𝐞𝐦: 𝐀 𝐅𝐮𝐥𝐥 𝐏𝐞𝐫𝐬𝐩𝐞𝐜𝐭𝐢𝐯𝐞”. \n\n\n\nhttps://www.scuolademocratica-conference.net/panels-151/ \n\n\n\nWe are inviting all those who are interested to submit a paper in this session\, according to the topic\, within February 10\, 2024. \n\n\n\nFor any further information:https://www.scuolademocratica-conference.net/https://www.scuolademocratica-conference.net/submit-your…/
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SUMMARY:VIII Seminario “I dati INVALSI: uno strumento per la ricerca e la didattica”
DESCRIPTION:Tema         \n                                    \n                                    \n                                        Tavole Rotonde\n                                    \n                                    \n                                        Sessioni        \n                                    \n                                    \n                                        Keynote Speakers\n                                    \n                                    \n                                        Authors meet critics\n                                    \n                                    \n                                        Submission\n                                    \n                                    \n                                        Calendario scadenze\n                                    \n                                    \n                                        Programma\n                                    \n                                    \n                                        Comitato Scientifico\n                                    \n                                    \n                                        Comitato Organizzativo\n                                    \n                                    \n                                        Area Riservata\n                                    \n \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nTEMA\n\n\n\n\n\n\n\nPromuovere l’utilizzo dei dati INVALSI nella ricerca scientifica e nella didattica\n\n\n\nDal 23 al 26 novembre 2023 si terrà a Roma il Seminario “I dati INVALSI: uno strumento per la ricerca e la didattica”. Lo scopo di questo appuntamento\, giunto all’ottava edizione\, è quello di promuovere l’utilizzo dei dati INVALSI\, e non solo\, nella ricerca scientifica e nella didattica. \n\n\n\nI dati raccolti annualmente dall’Istituto costituiscono un prezioso strumento per indagare le caratteristiche del sistema scolastico e per definire gli eventuali interventi di sostegno o potenziamento. Un contributo che si potenzia in situazioni di condivisione e scambio con altri Enti. \n\n\n\nTutti i soggetti interessati sono invitati a presentare lavori di ricerca che utilizzano dati raccolti dall’INVALSI attraverso le Rilevazioni nazionali e internazionali e/o dati di altri Enti che al pari dei dati INVALSI o insieme a essi siano uno strumento utile per indagare le varie sfaccettature del sistema scolastico. \n\n\n\nLe sessioni saranno divise tra ricerca e didattica. Le prime si svolgeranno in lingua inglese\, le seconde in italiano. \n\n\n\n\n\n\n\nPer scaricare la locandina del Seminario clicca qui. \n\n\n\n\n\n\n\nIl luogo dell’evento è il Courtyard Rome Central Park in Via Giuseppe Moscati 7\, Roma. \n\n\n\n\n\n\n\nL’EVENTO SI SVOLGE CON IL PATROCINIO DI: \n\n\n\n\n\n\n\n\nhttps://www.espanet-italia.net/\n\n\n\nIl network italiano per l’analisi delle Politiche Sociali. ESPAnet Italia è una rete di studiosi di politiche sociali che promuove il dibattito interdisciplinare sulle politiche sociali considerando tradizioni teoriche e metodologiche differenti allo scopo di una reciproca e fruttuosa contaminazione. \n\n\n\n\n\nhttps://www.istat.it/\n\n\n\nL’Istituto nazionale di statistica – ente pubblico di ricerca – è il principale produttore di statistica ufficiale. Fondato nel 1926\, l’Istituto ha costantemente seguito\, misurato e analizzato i fenomeni collettivi e le tappe fondamentali che hanno trasformato l’Italia. \n\n\n\n\n\n\n\n\nSESSIONI RICERCA\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nSessione 1 – Ricerca \n\n\n\nL’istruzione difficile: le difficoltà del sistema scolastico ad assicurare integrazione sociale\, competenze/conoscenze e mobilità sociale \n\n\n\nSessione co-organizzata con ESPAnet Italia \n\n\n\nResponsabili scientifici della sessione: Pavolini Emmanuele (ESPAnet Italia – Università di Macerata) e Falzetti Patrizia (INVALSI) \n\n\n\nI principali tre obiettivi dei sistemi di istruzione pubblici sono migliorare le competenze e le conoscenze degli studenti\, favorire la lotta alle diseguaglianze e la mobilità sociale\, assicurare l’integrazione sociale di quei gruppi di studenti a maggior rischio di esclusione (da coloro che hanno disabilità o appartengono a gruppi migranti o minoranze a quelli che vengono da contesti economicamente svantaggiati). \n\n\n\nAllo stesso tempo i sistemi di istruzione hanno spesso difficoltà a conseguire tali obiettivi. Quello italiano in particolare presenta un insieme non indifferente e complicato di sfide. Si pensi al fenomeno dell’abbandono scolastico risulta particolarmente presente anche se in diminuzione rispetto al passato. \n\n\n\n\n\n\nLa sessione intende raccogliere e discutere studi e ricerche che si occupano di fenomeni come l’abbandono scolastico\, implicito… ed esplicito\, dei vari meccanismi che spiegano le difficoltà di integrazione sociale e di lotta alle diseguaglianze all’interno del sistema di istruzione e delle caratteristiche di inserimento nel sistema educativo di vari gruppi a rischio esclusione sociale.\n\nParole chiave: abbandono\, dispersione\, diseguaglianze sociali\n\n\nLeggi di più\n\n\n\n\n\n\n\nSessione 2 – Ricerca \n\n\n\nFonti diverse di dati e la loro integrazione: indicatori di policy per il sistema di istruzione e formazione \n\n\n\nSessione co-organizzata con ISTAT \n\n\n\nResponsabili scientifici della sessione: Barbara Baldazzi (ISTAT)\, Patrizia Falzetti (INVALSI) \n\n\n\nI produttori di dati statistici sull’istruzione\, la formazione e le competenze sono chiamati a rispondere alle diverse sollecitazioni che le vicende sociali\, sanitari e politiche hanno amplificato. Si modificano\, si accentuano o migliorano i problemi quali dispersione scolastica\, difficoltà di accesso all’istruzione terziaria\, povertà educativa e vulnerabilità di alcune categorie di soggetti. L’uso combinato di più fonti di dati\, il loro interscambio\, la mappatura metodologica concettuale simile può permettere di rispondere ai vari aspetti in modo che si possa intervenire a più livelli. Il PNRR\, dall’altra parte\, sollecita con la sua missione interamente dedicata al sistema di istruzione\, formazione e ricerca\, una rendicontazione attraverso l’uso di fonti di dati diverse. I lavori presentati nella sessione cercheranno di mettere in evidenza le potenzialità dell’interazione tra le diverse fonti di dati con una attenzione particolare alla valutazione delle politiche. \n\n\n\nParole chiave: fonti di dati\, integrazione\, concetti\, definizioni\, indicatori\, PNRR \n\n\n\n\n\n\n\nSessione 3 – Ricerca \n\n\n\nValutazioni internazionali su larga scala (ILSA): metodi e risultati \n\n\n\nResponsabili scientifici della sessione: Maria Magdalena Isac (KU Leuven)\, Patrizia Falzetti (INVALSI) \n\n\n\nINVALSI raccoglie i dati italiani per valutazioni internazionali su larga scala (ILSA) tra cui Trends in International Mathematics and Science Study (TIMSS)\, il Progress in International Reading Literacy Study (PIRLS)\, l’International Civic and Citizenship Education Study (ICCS) e il Programme for International Student Assessment (PISA). Queste valutazioni sono strumenti cruciali per informare la ricerca educativa e modellare il panorama delle politiche internazionali. Come studi rappresentativi delle popolazioni studentesche a livello di sistemi educativi\, le ILSAs generano informazioni che consentono confronti tra risultati di apprendimento cognitivi e non cognitivi\, così come le pratiche educative\, in vari sistemi educativi. In questa sessione\, accogliamo contributi di ricerca empirica e concettuale che offrano analisi rigorose\, critiche e sviluppi afferenti ai metodi e risultati delle ILSA\, così come riflessioni sulle loro implicazioni per le politiche educative. Di particolare interesse saranno i contributi che offrano un focus sui risultati di apprendimento non cognitivi e dimensioni di apprendimento meno esplorate\, come le competenze di cittadinanza e le competenze in educazione per lo sviluppo sostenibile. Incoraggiamo fortemente anche le riflessioni sui dati e sui risultati italiani in confronto ad altri sistemi educativi. \n\n\n\nParole chiave: valutazioni internazionali su larga scala\, metodi\, ricerca comparativa \n\n\n\n\n\n\n\nSessione 4 – Ricerca \n\n\n\nStereotipi di genere \n\n\n\nResponsabile scientifico della sessione: Patrizia Falzetti (INVALSI) \n\n\n\nLa presente sessione vuole indagare il fenomeno delle disuguaglianze di genere nell’istruzione\, poiché molte evidenze mostrano che non tutti gli studenti e le studentesse hanno la stessa esperienza di apprendimento. Le disuguaglianze di genere possono manifestarsi in molti modi\, tra cui differenze nell’accesso all’istruzione\, nei risultati accademici\, nei tassi di abbandono scolastico\, nelle aspettative degli insegnanti e nella scelta della carriera lavorativa o universitaria. \n\n\n\nSi invita a presentare studi originali\, ricerche empiriche\, analisi teoriche sulle disuguaglianze di genere nel sistema scolastico con uno sguardo anche al sistema lavorativo e accademico; in particolare saranno di interesse lavori relativi ai seguenti aspetti. \n\n\n\n\n\n– Differenze nei risultati scolastici: quali sono i fattori che contribuiscono a queste differenze? Come possono essere affrontate… queste differenze?\n\n– Aspettative degli insegnanti e ruoli di genere: come gli insegnanti influenzano le aspettative degli studenti in base al genere? In che modo gli stereotipi di genere influenzano le decisioni degli studenti sulla scelta della carriera?\n\n– Politiche e interventi per affrontare le disuguaglianze di genere: quali politiche e interventi sono efficaci nel promuovere l’uguaglianza di genere nel sistema scolastico? Come possono essere misurati gli effetti di queste politiche e interventi?\n\n– Le scelte di discipline STEM nei percorsi universitari.\n\nParole chiave: genere\, differenze di genere\, iniquità accesso istruzione\, dispersione scolastica\n\n\nLeggi di più\n \n\n\n\n\n\n\n\nSessione 5 – Ricerca \n\n\n\nIstruzione e mobilità sociale \n\n\n\nResponsabile scientifico della sessione: Daniele Vidoni (Policy Officer – European Commission\, DG Competition)\, Lorenzo Maraviglia (INVALSI) \n\n\n\nLa società al suo interno racchiude una pluralità di gruppi sociali e ognuno di loro ha dei ruoli e un diverso accesso alle risorse (economiche e non solo). Il passaggio da un gruppo ad un altro può quindi fornire possibilità differenti su cui basare e costruire la propria vita e l’istruzione è uno dei principali mezzi per riuscirvi. Questo processo è riassunto con il termine mobilità sociale. Le banche dati nazionali e internazionali sui risultati negli apprendimenti permettono non solo di fotografare lo stato attuale ma di riflettere su quali sono gli interventi da attuare nel sistema scolastico per favorire l’ascensore sociale. \n\n\n\nParole chiave: ascensore sociale\, mobilità\, sistema scolastico \n\n\n\n\n\n\n\nSessione 6 – Ricerca \n\n\n\nLa valutazione delle politiche pubbliche nel sistema scolastico \n\n\n\nResponsabile scientifico della sessione: Andres Sandoval Hernandez (Università di Bath) \n\n\n\nLa nascita delle politiche pubbliche si fa risalire a circa metà del secolo scorso in America\, nel particolare momento storico che seguì la Seconda guerra mondiale. La ricostruzione dei Paesi coinvolti dal conflitto\, infatti\, rese necessaria\, a livello globale\, l’adozione di una metodologia nell’assumere decisioni strategicamente molto importanti. Da allora le politiche pubbliche hanno assunto un ruolo fondamentale all’interno dei singoli Paesi e sono divenute uno strumento di “risposta a un problema percepito come pubblico” (Dunn\, 1981). Da qui si comprende come esse coinvolgano diversi settori della vita sociale\, tra cui il sistema scolastico\, nel tentativo ad esempio di combattere le disuguaglianze. L’importanza dei campi di applicazione fa sì che lo strumento utilizzato venga valutato in modo imparziale e oggettivo per verificare e comprendere fino a che punto l’azione intrapresa dalle politiche messe in atto abbia raggiunto gli obiettivi prefissati e quali effetti abbia prodotto. In questa sessione verranno accolti quei lavori che presenteranno dei metodi di valutazione di impatto delle politiche pubbliche con particolare attenzione a quelle del sistema scolastico. \n\n\n\nParole chiave: policy\, welfare\, sistema scolastico \n\n\n\n\n\n\n\nSessione 7 – Ricerca \n\n\n\nPromuovere la costruzione di capacità valutative per il miglioramento della scuola \n\n\n\nResponsabile scientifico della sessione: Donatella Poliandri (INVALSI) \n\n\n\nA seguito dell’introduzione nell’anno scolastico 2014-2015 del Sistema Nazionale di Valutazione del sistema di istruzione e formazione (DPR 80/2013)\, in Italia è emersa la necessità di promuovere e sviluppare adeguate competenze valutative per il personale della scuola\, in una prospettiva crescente di supporto orizzontale. Le evidenze della letteratura internazionale di settore sull’impatto della valutazione sul miglioramento mostrano come il miglioramento a scuola sia possibile laddove esistono degli spazi di approfondimento collaborativo con lo scopo di supportare i processi riflessivi (ad esempio\, attraverso il peer to peer\, gli ambienti di apprendimento virtuali\, la creazione di reti con soggetti e agenzie del territorio). Le evidenze di ricerca emerse nel contesto italiano confermano la necessità di un’azione di sostegno al personale della scuola nella lettura dei dati\, l’urgenza di un supporto alla valutazione il più possibile su misura dei bisogni specifici delle scuole e l’esigenza di un’attività di formazione mirata e diffusa al corpo docente. \n\n\n\n\n\n\nL’obiettivo di questa sessione è quello di raccogliere contributi di ricerca empirica o teorica che riflettano sulla promozione della capacity building in campo valutativo per il personale della scuola\, in particolare sui seguenti temi: approcci\, modalità\, strumenti per il rafforzamento delle competenze; vincoli e opportunità\, interni ed esterni alla scuola; sinergie fra istanze centrali e locali e ruolo delle reti; definizione di un quadro di riferimento delle competenze.\n\nParole chiave: costruzione di capacità valutative\, Sistema Nazionale di Valutazione\, valutazione delle scuole\, miglioramento\n\n\nLeggi di più\n\n\n\n\n\n\n\nSessione 8 – Ricerca \n\n\n\nApprendere ad Apprendere a scuola\, nell’istruzione per gli adulti e nella formazione professionale \n\n\n\nResponsabile scientifico della sessione: Cristina Stringher (INVALSI) \n\n\n\n“Sostenere l’apprendimento e l’Apprendere ad Apprendere dovrebbe […] essere uno degli obiettivi primari dei sistemi educativi odierni a livello mondiale” (Cipollone\, 2014\, p. XV). Nelle società del XXI secolo\, infatti\, caratterizzate da volatilità\, incertezza\, complessità e ambiguità (Laukkonen\, Biddell e Gallagher\, 2019)\, gli individui necessitano di padroneggiare\, orchestrare e applicare competenze complesse\, da acquisire e aggiornare regolarmente per adattarsi alle condizioni di vita in mutamento rapido e continuo. Per questo\, la capacità di apprendere e continuare ad apprendere risulta centrale (Ajello\, 2018; Binkley et al.\, 2012; Commissione Nazionale Italiana UNESCO\, 2020; Deakin Crick\, Stringher e Ren\, 2014; European Council\, 2006; 2018; European Political Strategy Centre\, 2017; Hoskins e Fredriksson\, 2008; OECD\, 2019; OECD PISA 2010; Smith et al.\, 1990; Stringher et al\, 2021; UNE¬SCO\, 2013; UNICEF\, 2012; 2018; US National Education Goals Panel\, 1995; Wells & Claxton\, 2002). Difatti\, l’Apprendere ad Apprendere (AaA\, definito anche Competenza Personale\, Sociale e dell’Imparare a Imparare o Competenza Apprenditiva) è al centro delle politiche educative di molti Paesi\, tra cui Australia\, Canada\, Finlandia\, Messico\, Hong Kong\, Nuova Zelanda\, Portogallo\, Regno Unito e Spagna\, e si considera una leva importante per: a) promuovere un sereno percorso scolastico e prevenire l’abbandono degli studi; b) incoraggiare il costante aggiornamento delle competenze nella vita adulta; c) consentire lo sviluppo integrale della persone; d) ridurre le disuguaglianze sociali (Stringher\, 2021). \n\n\n\n\n\n\n\nMa cos’è l’Apprendere ad Apprendere e come si può sostenere l’acquisizione di questa iper-competenza (Demetriou\, 2015) nei contesti educativi e formativi lungo il corso della vita? La ricerca internazionale è ancora distante da risposte univoche. Per questo\, l’INVALSI ha iniziato un percorso di studio e ricerca che si vorrebbe sostenere anche mediante gli interventi di questa sessione del seminario. Punto di partenza è una definizione di Apprendere ad Apprendere elaborata al culmine di uno studio internazionale coordinato dall’INVALSI in cinque Paesi oltre l’Italia (Stringher\, 2021: 36): l’AaA è un’iper-competenza che si sviluppa dall’infanzia in avanti e orchestra creativamente risorse cognitive\, metacognitive e disposizionali (socio-affettive-motivazionali) di individui e gruppi in contesto\, in un processo volto a produrre conoscenza sui propri meccanismi di apprendimento e a conferire senso e miglioramento dell’apprendimento\, se c’è la volontà di farlo.\n\nL’INVALSI non produce dati nazionali su questa competenza chiave europea\, ma si propone di attivare un dibattito su come promuoverla in contesti scolastici e formativi. Obiettivo di questa sessione è incoraggiare la discussione fra studiosi e personale scolastico\, volta a comprendere come la ricerca e la scuola stiano affrontando il tema dal punto di vista teorico\, empirico e prassico. Nella sessione\, i contributi tenteranno di fornire risposte ai principali nodi critici\, tra cui (a titolo di esempio non esaustivo): modalità di acquisizione dell’AaA e sua traiettoria evolutiva\, dall’infanzia all’età adulta; nessi tra concezioni\, funzioni e pratiche dei docenti sull’AaA per favorirne l’acquisizione in bambini e studenti; processi implicati nell’esercizio di questa iper-competenza e componenti attivate da una determinata situazione apprenditiva; segnali e condizioni che implicano una sua attivazione; potenzialità della tecnologia a supporto dell’Apprendere ad Apprendere; modalità (strumenti osservativi o di valutazione) scelte da scuole e docenti per accertarne i livelli di padronanza e loro costruzione; indicatori sviluppati dalle scuole sull’acquisizione di questa competenza nell’ambito dell’area Competenze chiave europee del Rapporto di Autovalutazione (RAV); connotazioni di una scuola che voglia definirsi una comunità di pratiche favorevoli per l’AaA; interventi e processi educativi e didattici o attivati\, a partire dal curricolo di scuola\, per sostenere l’acquisizione dell’AaA da parte di bambini e studenti; iniziative accademiche per una formazione docenti sull’Apprendere ad Apprendere teoricamente e empiricamente fondata.\n\nParole chiave: Apprendere ad Apprendere\, competenza personale\, sociale e dell’imparare a imparare\, scuola\, valutazione\, osservazione\n\nLeggi di più\n\n\n\n\n\n\n\nSESSIONI DIDATTICA\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nSessione 9 – Didattica \n\n\n\nItaliano\, Matematica\, Inglese: la didattica attraverso i dati e i materiali INVALSI \n\n\n\nResponsabile scientifico della sessione: Roberto Capone (Università degli studi di Bari Aldo Moro)\, Paola Giangiacomo (INVALSI)\, Valeria F. Tortora (INVALSI) e Daniele Vidoni (Policy Officer – European Commission\, DG Competition) \n\n\n\nNel corso degli anni la raccolta e l’uso dei dati hanno assunto un’importanza sempre maggiore per le analisi e le indagini di enti e società. In questo contesto i dati che INVALSI raccoglie annualmente per ciascun grado scolastico interessato dalle Rilevazioni (sia attraverso le indagini nazionali che internazionali) hanno generato delle banche dati preziose per la ricerca in ambito educativo e in particolare per la scuola italiana.  Servendosi dei dati e del materiale dell’Istituto i docenti\, e non solo\, possono discutere di luce e ombre dei risultati negli apprendimenti e arricchire il dibattito sul tema con nuovi spunti di riflessione. \n\n\n\nParole chiave: pratiche didattiche\, miglioramento scolastico\, apprendimento\, ricerca educativa \n\n\n\n\n\n\n\nSessione 10 – Didattica \n\n\n\nScuola 2.0 \n\n\n\nResponsabile scientifico della sessione: Chiara Tamanini (IPRASE) \n\n\n\nI recenti eventi mondiali hanno insegnato che la scuola può perdere quella che consideriamo la sua forma più nota e riorganizzarsi con nuovi modelli per l’apprendimento. L’utilizzo di forme di insegnamento alternative ha messo in luce risultati non sempre performanti degli studenti\, soprattutto in virtù di competenze digitali non adeguate e difficoltà di accesso al mondo digitale. In un momento storico in cui l’I.A. sta entrando velocemente nel nostro quotidiano è fondamentale capire quanto la scuola utilizzi nuove pratiche di insegnamento e quante queste influiscano sui risultati degli studenti. Ai contributi presentati in questa sessione si richiede di presentare e di discutere di progetti che dirigenti e insegnanti attuano\, grazie anche ai dati INVALSI\, per aprire a nuove prospettive di insegnamento. \n\n\n\nParole chiave: risorse digitali\, strategie di insegnamento\, tecnologie e strumenti nell’istruzione\, innovazione \n\n\n\n\n\n\n\nSessione 11 – Didattica \n\n\n\nEquità tra fragilità negli apprendimenti ed eccellenze: due facce della stessa medaglia \n\n\n\nResponsabile scientifico della sessione: Paolo Barabanti (INVALSI) \n\n\n\nDa un approccio all’accesso e al successo scolastico basato sull’uguaglianza\, ovvero con un’attenzione a far sì che nessuno studente venga escluso e che tutti possano raggiungere livelli adeguati di apprendimento\, si sta sempre più approdando verso un approccio basato sull’equità\, affinché tutti\, al di là delle capacità e propensioni individuali\, possano ottenere chance e vantaggi dall’istruzione. In quest’ottica\, un’istruzione equa\, oltre che essere inclusiva e di qualità\, come afferma l’Unesco nell’Obiettivo 4 dell’Agenda Educazione 2030\, promuove opportunità di apprendimento per tutti\, nella prospettiva che l’istruzione\, oltre che essere bene pubblico è anche un bene comune e di tutti\, intesi come singoli e collettività: con ricadute sul singolo e su tutta la società. \n\n\n\n\n\n\nSi apre\, quindi\, una nuova sfida per l’orizzonte formativo: realizzare un sistema scolastico capace di tenere insieme merito e… inclusione\, valorizzazione delle eccellenze e attenzione a non lasciare indietro nessuno\, coltivare i talenti e aiutare chi è in difficoltà. La sessione intende accogliere contributi che vogliano riflettere su questa accezione multidimensionale di equità e che presentino evidenze empiriche o esperienze di buone pratiche su temi apparentemente divergenti\, ma che in realtà non sono altro che facce della stessa medaglia\, riguardanti il successo scolastico\, lo sviluppo dei talenti\, la difficoltà negli apprendimenti\, la fragilità educativa e la dispersione scolastica.\n\nParole chiave: equità\, studenti eccellenti\, dispersione scolastica\, fragilità negli apprendimenti\n\n\nLeggi di più\n\n\n\n\n\n\n\nSessione 12 – Didattica \n\n\n\nDal RAV alla rendicontazione sociale: il valore dei dati INVALSI \n\n\n\nResponsabile scientifico della sessione: Michela Freddano (INVALSI) \n\n\n\nNel procedimento di valutazione previsto dal Regolamento sul sistema nazionale di valutazione in materia di istruzione e formazione (DPR 28 marzo 2013\, n. 80)\, l’uso dei dati INVALSI gioca un ruolo importante per la ricerca valutativa che interessa le istituzioni scolastiche italiane. La prima fase del procedimento di valutazione\, relativa all’autovalutazione\, prevede che tutte le scuole italiane elaborino un rapporto di autovalutazione (RAV) in formato digitale\, secondo un quadro di riferimento predisposto dall’INVALSI. Il RAV scaturisce dall’analisi e dalla verifica del servizio sulla base dei dati resi disponibili dal sistema informativo del Ministero\, delle rilevazioni sugli apprendimenti e delle elaborazioni sul valore aggiunto restituite dall’INVALSI. Individuate le priorità\, le scuole formulano un piano di miglioramento. \n\n\n\n\n\n\nDal 2019 tutte le istituzioni scolastiche sono tenute a pubblicare su Scuola in Chiaro la rendicontazione sociale\, diffondendo i… risultati raggiunti\, attraverso indicatori e dati comparabili\, in una dimensione di trasparenza\, condivisione con la comunità di appartenenza e di promozione del miglioramento del servizio. Con il DPR 80/2013 si è progressivamente costruita nelle scuole Italiane una cultura della valutazione che questa proposta di sessione si propone di approfondire.\n\nLa sessione accoglie contributi sull’utilizzo dei dati INVALSI nei e per i processi di autovalutazione\, pianificazione e rendicontazione sociale delle istituzioni scolastiche ed è interessata a tutti i segmenti dell’istruzione che\, a regime o sperimentalmente\, partecipano al Sistema Nazionale di Valutazione: scuole del primo e del secondo ciclo\, scuole dell’infanzia\, centri provinciali per l’istruzione degli adulti\, sedi formative che erogano percorsi di istruzione e formazione professionale.\n\nLe tematiche di principale interesse sono: usi e funzioni degli indicatori\, delle domande guida\, delle rubriche del RAV; il ruolo del nucleo interno di valutazione; la definizione di priorità di miglioramento e la rendicontazione sociale; la cultura della valutazione a scuola e in classe; percorsi formativi per docenti su data literacy nei processi valutativi; l’impatto dell’autovalutazione sul miglioramento dei processi scolastici e sul successo educativo e scolastico; il coinvolgimento della comunità scolastica nel processo autovalutativo; la comunicazione dei risultati dell’autovalutazione; il rapporto tra autovalutazione\, valutazione esterna\, miglioramento e rendicontazione sociale; esperienze internazionali di autovalutazione e rendicontazione sociale; l’uso dei dati del RAV per la progettazione d’istituto; le prove INVALSI e la rendicontazione sociale; i risultati delle prove INVALSI come strumento per la pianificazione strategica d’istituto.\n\nParole chiave: rapporto di Autovalutazione\, valutazione delle scuole\, dati INVALSI\, indicatori\, Sistema nazionale di valutazione\, pianificazione strategica\, rendicontazione sociale\n\n\nLeggi di più\n\n\n\n\n\n\n\nTAVOLE ROTONDE\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nValutazioni su Larga Scala: Strumenti per Modellare le Politiche al di là delle Competenze Fondamentali \n\n\n\nevento in lingua inglese \n\n\n\n24 novembre 2023 dalle ore 16:30 alle 18.30\n\n\n\nNell’attuale panorama educativo in continua evoluzione\, le scuole si trovano di fronte a una vasta gamma di responsabilità che vanno oltre il compito fondamentale di impartire competenze di base. L’Agenda 2030 l’Area Europea dell’Educazione sottolinea l’importanza dello sviluppo olistico degli studenti\, riconoscendo la necessità di prepararli per le sfide dinamiche del futuro. Vi invitiamo a partecipare a una conversazione con illustri esperti internazionali per approfondire le intuizioni offerte dalle valutazioni su larga scala nazionali e internazionali. Queste valutazioni forniscono dati preziosi e prospettive che vanno oltre la valutazione delle competenze fondamentali. Offrono una visione completa dello sviluppo degli studenti\, includendo una gamma di competenze come la competenza digitale\, il pensiero critico\, le capacità di risoluzione dei problemi\, le competenze di cittadinanza\, la sostenibilità e le competenze sociali ed emotive. Questa sessione offre un’opportunità unica per ottenere una comprensione più approfondita su come le valutazioni su larga scala possano informare le politiche educative che rispondono alle esigenze in evoluzione degli studenti del 21° secolo. Il nostro panel di esperti esplorerà le implicazioni di questi dati per educatori\, decisori politici e stakeholder\, condividendo anche strategie innovative e migliori pratiche per formare individui in grado di navigare in un mondo sempre più complesso. \n\n\n\nModera: Daniele Vidoni (European Commission\, DG Competition)Intervengono:Ellen Claes (KU Leuven)Massimo Loi (Responsabile dell’unità nazionale di valutazione – Istruzione primaria\, Responsabile dell’unità Valutazioni Internazionali)Roberto Ricci (Presidente INVALSI)Andres Sandoval Hernandez (Università di Bath)Sylke Viola Schnepf (European Commission\, DG JRC) \n\n\n\n\n\n\n\n“Il lavoro più bello del mondo”. Cosa sappiamo sulla motivazione degli insegnanti? \n\n\n\nevento in lingua italiana \n\n\n\n26 novembre 2023 dalle ore 12:00 alle 13.00\n\n\n\nGarantire un’istruzione di qualità per tutti è al centro dell’Agenda 2030 per l’Educazione. Tuttavia\, i trend globali indicano che la motivazione degli insegnanti è diminuita negli ultimi anni\, portando a carenze di insegnanti e influenzando negativamente la qualità dell’insegnamento e i risultati degli studenti. Questa tendenza\, legata a molteplici fattori come retribuzioni non adeguate\, condizioni lavorative precarie e mancanza di supporto\, è particolarmente problematica nei paesi a basso reddito. Le ricerche indicano che incentivare gli insegnanti tramite opportunità di crescita professionale\, autonomia e sostegno da parte dei dirigenti scolastici potrebbe migliorare la motivazione\, promuovere un insegnamento di qualità e migliori risultati per gli studenti. Ma cosa sappiamo delle motivazioni degli insegnanti? Quali fattori sono all’origine della scelta di diventare insegnante? La motivazione permane immutata nel tempo o cambia? Quali fattori la sostengono\, modificano o indeboliscono? La tavola rotonda mette a confronto contributi provenienti da esperti del mondo della ricerca\, dell’insegnamento\, della formazione degli insegnanti per riflettere sulle possibili direzioni di lavoro. \n\n\n\nModera: Renata Maria Viganò (Professore Ordinario di Pedagogia Sperimentale all’Università Cattolica del Sacro Cuore\, Vicepresidente del CdA di INVALSI)Intervengono:Ketty Savioli (Docente scuola primaria\, collaboratore esperto Invalsi)Sabrina Sironi (Docente scuola secondaria\, tutor docenti tirocinanti)Gabriella Agrusti (Ordinario di pedagogia sperimentale\, Università LUMSA) \n\n\n\n\n\n\n\nKEYNOTE SPEAKERS\n\n\n\n\n\n\n\nStimati keynote speakers introdurranno i temi principali della conferenza. \n\n\n\n\nAline PennisiAline Pennisi dirige l’Unità di missione Next generation EU che supporta l’attuazione e la valutazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze.Statistica di formazione e analista di politiche pubbliche di professione\, ha lavorato nel campo della ricerca economica\, delle procedure di governance di bilancio\, della spending review e della performance. Promuove iniziative di trasparenza di bilancio a livello nazionale e internazionale e ha presieduto la Rete per la performance e i risultati degli Alti funzionari di bilancio dell’OCSE.Al Ministero dell’Economia e delle Finanze dal 2008\, Aline è stata precedentemente membro dell’Unità di valutazione degli investimenti pubblici del Dipartimento per le Politiche di Sviluppo. Si è anche occupata di assistenza tecnica alle autorità statistiche nazionali\, soprattutto in Nord Africa e Medio Oriente. Ha pubblicato diversi articoli in materia di finanza pubblica\, istruzione e studi elettorali su riviste nazionali e internazionali. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nFrancesco ProfumoFrancesco Profumo\, classe 1953\, è Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo dal maggio 2016.È stato Ministro dell’Istruzione\, dell’Università e della Ricerca dal novembre 2011 all’aprile 2013 e Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) dall’agosto 2011 al gennaio 2012.Ad oggi Francesco Profumo è Presidente della Fondazione ESMI ESCP Europe/Campus di Torino\, Membro del Board del Consiglio Europeo per l’Innovazione (EIC).Francesco Profumo è stato nominato Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo in data 9 maggio 2016 e riconfermato il 4 maggio 2020. È inoltre Presidente dell’ACRI (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio SPA) da maggio 2019. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nEnrico RettoreÈ professore ordinario di Econometria presso il Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali ‘Marco Fanno’ dell’Università di Padova (in precedenza\, presso il Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale\, Unversità di Trento). Ha ottenuto il dottorato di ricerca in Statistica dall’Università di Padova. Ha contribuito alla nascita e allo sviluppo di FBK-IRVAPP – Trento\, con il quale mantiene una collaborazione. Si occupa prevalentemente di econometria della valutazione degli effetti delle politiche pubbliche nel più ampio contesto dell’inferenza da campioni selezionati non casualmente. Su questi argomenti ha pubblicato numerosi saggi in diverse riviste tra le quali the American Economic Review\, the Journal of Econometrics\, the Review of Economics and Statistics\, the European Economic Review\, the Journal of the Royal Statistical Society. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nMaria Teresa SiniscalcoMaria Teresa Siniscalco è Presidente nazionale dell’ADi\, Associazione dei docenti e dirigenti scolastici Italiani (dal febbraio 2023)\, e lavora come esperta per l’Istituto Nazionale di Valutazione del Sistema dell’Istruzione (INVALSI)\, dove è stata anche la National Project Manager dell’indagine OCSE PISA 2003. In precedenza\, ha lavorato come ricercatrice senior presso il Data Processing Centre della IEA ad Amburgo per l’indagine TIMSS. Ha conseguito una laurea in filosofia e un dottorato in pedagogia sperimentale presso l’Università di Roma\, La Sapienza. \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nAUTHORS MEET CRITICS\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nevento in lingua italiana \n\n\n\n25 novembre 2023 dalle ore 14:00 alle 15.30\n\n\n\nPresentazione del volume di Orazio Giancola e Luca Salmieri: La povertà educativa in Italia\, Carocci (2023) \n\n\n\nAUTORI:  \n\n\n\n\nOrazio Giancola\, professore associato presso “Sapienza” Università di Roma\, ha condotto ricerche e pubblicato numerosi lavori sulle disuguaglianze educative e sociali tra cui “Equità e merito nella scuola” (con L. Benadusi; FrancoAngeli\, 2022). \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nLuca Salmieri\, professore associato presso “Sapienza” Università di Roma\, si occupa di studi culturali\, educazione e disuguaglianze\, ambiti in cui ha svolto ricerche e pubblicato lavori tra cui “Studi culturali e scienze sociali” (Carocci\, 2018) e “Sociologia delle disuguaglianze” (con O. Giancola; Carocci\, 2022). \n\n\n\n\n\nDESCRIZIONE LIBRO: Dibattito pubblico e senso comune associano erroneamente la povertà educativa ai soli paesi in via di sviluppo\, mentre essa è invece molto diffusa anche in un paese avanzato come l’Italia\, dove si riproduce per via intergenerazionale\, colpisce persino i diplomati e include una quota consistente di adulti. Nel nostro paese molti hanno smesso di “imparare a imparare” e hanno sovente dimenticato ciò che hanno appreso a scuola. Il volume\, che raccoglie e integra ricerche empiriche sulle competenze di base non solo degli studenti ma dell’intera popolazione italiana\, spiega che cos’è la povertà educativa\, come se ne misurano l’intensità e la diffusione\, quali fattori ne influenzano la riproduzione\, dove si nascondono le sue molteplici cause e in quali ambiti se ne osservano gli effetti più sfavorevoli. \n\n\n\n\nModera: Elisa Chiriano (Insegnante\, Ministero dell’Istruzione) \n\n\n\nIntervengono: \n\n\n\n\nGianluca Argentin (Università di Milano-Bicocca)\n\n\n\nEmmanuele Pavolini (Università di Macerata)\n\n\n\nPaolo Sestito (Capo Dipartimento Pianificazione\, Organizzazione e Bilancio – Banca d’Italia)\n\n\n\nRenata Maria Viganò (Professore Ordinario di Pedagogia Sperimentale all’Università Cattolica del Sacro Cuore\, Vicepresidente del CdA di INVALSI)\n\n\n\n\n\n\n\n\n26 novembre 2023 dalle ore 14:00 alle 15.30\n\n\n\nPresentazione del volume di Daniele Barca: La scuola dell’età dello tsunami\, Giunti (2023) \n\n\n\nAUTORE:  \n\n\n\n\n \n\n\n\nDaniele Barca\, dirigente scolastico IC 3 Modena e Membro del CdA Fondazione per la Scuola San Paolo. \n\n\n\n\n\nDESCRIZIONE LIBRO: A 60 anni dalla scuola media unica\, una riflessione su che cosa è e che cosa dovrebbe essere la scuola secondaria di primo grado in Italia. Non un post scuola primaria\, non un’anticamera della scuola secondaria di secondo grado\, ma un modello di scuola unico ed originale. Partendo dalle origini della scuola media nel 1963\, si propone un decalogo per una scuola della persona\, in un’età in cui avviene un vero tsunami dell’identità dei ragazzi. Curricolo\, ambienti\, valutazione per una scuola contemporanea\, non del futuro. \n\n\n\n\nModera: Elisa Chiriano (Insegnante\, Ministero dell’Istruzione) \n\n\n\nIntervengono: \n\n\n\n\nLudovico Albert (Esperto di sistemi formativi)\n\n\n\nGiorgio Cavadi (Dirigente tecnico i.q.)\n\n\n\nPaolo Mazzoli (già Direttore generale INVALSI)\n\n\n\nGabriella Agrusti (Ordinario di pedagogia sperimentale\, Università LUMSA)\n\n\n\nSimonetta Zuccaccia (Presidente della Fondazione per l’istruzione Agraria di Città di Castello nonché Presidente Umbria Dirigentiscuola)\n\n\n\n\n\n\n\n\n25 NOVEMBRE 2023\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nIn occasione della giornata del 25 novembre – istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999 per celebrare l’eliminazione della violenza sulle donne – per sensibilizzare e porre l’attenzione su un fenomeno in preoccupante ascesa è stato predisposto del materiale statistico e divulgativo. \n\n\n\n\nPer scaricare l’opuscolo in informativo clicca qui \n\n\n\nPer scaricare il report statistico clicca qui \n\n\n\n\n\n\n\nSUBMISSION\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nPresentazione degli abstract\n\n\n\nGli interessati dovranno inviare un abstract in italiano (da un minimo di 6.000 e un massimo di 10.000 caratteri spazi inclusi) e uno in inglese (da un minimo di 4.000 e un massimo di 10.000 caratteri spazi inclusi) unitamente a 3-6 parole chiave (in italiano e in inglese) e a una biografia breve di ogni autore (massimo 350 caratteri spazi inclusi\, in italiano e in inglese). \n\n\n\n\n\n\n\nLinee guida per la presentazione degli abstract\n\n\n\nL’abstract\, sia per il lavoro di ricerca scientifica che sulla didattica\, deve riassumere l’intero lavoro per consentire al lettore di farsi rapidamente un’idea del contributo; per questo motivo deve essere: \n\n\n\n•    accurato: riflettere gli scopi e il contenuto del contributo; non includere informazioni che non appaiono nel contributo; \n\n\n\n•    non valutativo: deve riportare dati e non giudicare; \n\n\n\n•    coerente e leggibile: il linguaggio deve essere chiaro e conciso; usare verbi piuttosto che sostantivi equivalenti e la forma attiva piuttosto che quella passiva. \n\n\n\nAl fine di migliorarne la valutazione\, entrambi gli abstract dovranno essere redatti nel formato sottoindicato\, utilizzando la seguente paragrafazione: \n\n\n\n\nIntroduzione\, che servirà a chiarire l’orientamento del lavoro avvalendosi dei riferimenti presenti in letteratura;\n\n\n\nOggetto e ipotesi di ricerca;\n\n\n\nDati utilizzati;\n\n\n\nMetodo;\n\n\n\nRisultati.\n\n\n\n\nPer ciascun contributo è consentito un numero massimo di autori pari a 4.  \n\n\n\nLa sottomissione dell’abstract sarà affidata a un solo autore del contributo a partire dal 13/06/2023 fino al 04/07/2023. \n\n\n\nSolo a seguito della comunicazione degli abstract accettati i co-autori potranno iscriversi al Seminario. \n\n\n\nLe spese di viaggio e di alloggio per la partecipazione all’evento saranno a carico di INVALSI solo per un relatore a contributo accettato\, mentre le spese di vitto (coffee break\, pranzo\, cena sociale) saranno corrisposte a tutti i relatori e ai partecipanti al Seminario. Non sono previsti pernottamenti e spese di viaggio per le persone residenti a Roma e provincia. \n\n\n\n\n\n\n\nTemplate delle slide\n\n\n\nPer scaricare il template per la didattica clicca qui. \n\n\n\nPer scaricare il template per la ricerca clicca qui. \n\n\n\n\n\n\n\nPubblicazione\n\n\n\nI contributi presentati al Seminario\, se non già pubblicati o in corso di pubblicazione\, previo consenso degli autori e a seguito di revisione a doppio cieco\, potranno essere inseriti in un volume con codice ISBN. Terminato l’evento verrà inoltrata una comunicazione via mail agli autori. \n\n\n\n\n\n\n\nAREA RISERVATA\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nAccedi all’area riservata per inviare un contributo\, iscriverti all’evento\, caricare i documenti dei lavori e seguire il processo di review. \n\n\n\nNel caso in cui tu avessi partecipato ad altre edizioni\, procedi ugualmente alla registrazione: ti saranno fornite nuove credenziali di accesso all’area riservata. \n\n\n\n\n\nACCEDI ALL’AREA RISERVATA \n\n\n\n \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nCALENDARIO SCADENZE\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n13 giugno 2023 \n\n\n\nApertura piattaforma per la presentazione degli abstract. \n\n\n\n\n\n\n\n4 luglio 2023 \n\n\n\n11 luglio 2023 \n\n\n\nDeadline per la presentazione degli abstract. \n\n\n\n\n\n\n\n1 agosto 2023 \n\n\n\nComunicazione degli abstract accettati. \n\n\n\n\n\n\n\n2 agosto – 28 agosto 2023 \n\n\n\nRegistrazione relatori. \n\n\n\n\n\n\n\n11 settembre 18 settembre – 16 ottobre 2023 5 novembre 16 novembre \n\n\n\nRegistrazione partecipanti. \n\n\n\n\n\n\n\n14 novembre 2023 \n\n\n\nInvio delle slide per la presentazione. \n\n\n\n\n\n\n\n31 gennaio 2024  \n\n\n\nInvio del contributo \n\n\n\n\n\n\n\nPROGRAMMA\n\n\n\n\n\n\n\n\nScarica il programma pdf in italiano\n\n\n\nDownload the pdf program\n\n\n\nScarica il libro degli abstract in Italiano\n\n\n\nDownload book of abstracts\n\n\n\nProgramma (slide e video)\n\n\n\n\n\n\n\n\nCOMITATO SCIENTIFICO\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DI BRESCIARICERCATORE \n\n\n\nGiovanni Abbiati \n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DI MODENA E REGGIO EMILIAPROFESSORESSA ASSOCIATA \n\n\n\nChiara Bertolini\n\n\n\n\n\n\n\nKU LEUVEN CENTRE FOR POLITICAL RESEARCHRICERCATRICE \n\n\n\nMaria Magdalena Isac\n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DI BOLOGNAPROFESSORESSA ORDINARIA \n\n\n\nStefania Mignani \n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DI MACERATAPROFESSORE ORDINARIO  \n\n\n\nEmmanuele Pavolini \n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSIDAD CATOLICA DE CHILEPROFESSOR OF EDUCATION \n\n\n\nErnesto Treviño Villareal \n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DI MILANO BICOCCAPROFESSORE ASSOCIATO \n\n\n\nGianluca Argentin \n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITY COLLEGE LONDONBRITISH ACADEMY GLOBAL PROFESSOR \n\n\n\nFrancesca Borgonovi\n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DI ROMA LA SAPIENZARICERCATRICE \n\n\n\nVeronica Lo Presti\n\n\n\n\n\n\n\nINDIRECOLLABORATRICE TECNICA ENTI DI RICERCA \n\n\n\nSara Mori \n\n\n\n\n\n\n\nINVALSIPRIMA RICERCATRICE \n\n\n\nDonatella Poliandri \n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DI BOLOGNA – DIPARTIMENTO DI SCINEZE POLITICHE E SOCIALIRICERCATORE \n\n\n\nLoris Vergolini\n\n\n\n \n\n\n\n \n\n\n\n\n\nISTATPRIMA RICERCATRICE \n\n\n\nBarbara Baldazzi \n\n\n\n\n\n\n\nINVALSIDIRIGENTE TECNOLOGA  \n\n\n\nPatrizia Falzetti\n\n\n\n\n\n\n\nINVALSIPRIMA TECNOLOGA \n\n\n\nRita Marzoli \n\n\n\n\n\n\n\nINVALSIPRIMA RICERCATRICE \n\n\n\nLaura Palmerio \n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITY OF BATHHEAD OF DEPARTMENT OF EDUCATION \n\n\n\nAndres Sandoval Hernandez \n\n\n\n\n\n\n\nEUROPEAN COMMISSION – DG COMPETITIONPOLICY OFFICER \n\n\n\nDaniele Vidoni \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUOREPROFESSORE ASSOCIATO \n\n\n\nGianpaolo Barbetta \n\n\n\n\n\n\n\nINVALSIRICERCATRICE \n\n\n\nMichela Freddano\n\n\n\n\n\n\n\nINVALSIPRIMA RICERCATRICE \n\n\n\nAlessia Mattei  \n\n\n\n\n\n\n\nUNIVERSITÀ DI BARIPROFESSORESSA ASSOCIATA \n\n\n\nSerafina Pastore \n\n\n\n\n\n\n\nINVALSIRICERCATRICE \n\n\n\nCristina Stringher \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nCOMITATO ORGANIZZATIVO\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nRESPONSABILE DELL’EVENTO \n\n\n\nDIRIGENTE TECNOLOGA – INVALSI \n\n\n\nPatrizia Falzetti\n\n\n\n\n\n\n\nCOLLABORATRICE TECNICA DEGLI ENTI DI RICERCA – INVALSI \n\n\n\nDoriana delli Carri\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nRICERCATORE – INVALSI \n\n\n\nPaolo Barabanti\n\n\n\n\n\n\n\nCOLLABORATRICE TECNICA DEGLI ENTI DI RICERCA – INVALSI \n\n\n\nFrancesca Leggi\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nRICERCATORE – INVALSI \n\n\n\nMichele Cardone\n\n\n\n\n\n\n\nCOLLABORATRICE TECNICA DEGLI ENTI DI RICERCA – INVALSI \n\n\n\nMonica Papini\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nDettagli\n\n\n\nInizio:23 novembre 2023 \n\n\n\nFine:26 novembre 2023 \n\n\n\nLuogo:Courtyard Rome Central Park                     Via Giuseppe Moscati 7\, Rome\, Italy 00168  Tel: +39 06-355741  \n\n\n\n\n\nOrganizzatore: INVALSI\n\n\n\nEmail:datiperlaricerca2023@invalsi.it \n\n\n\nSito web:https://serviziostatistico.invalsi.it/ \n\n\n\nSito web:https://serviziostatistico.invalsi.it/evento/viii-seminario-i-dati-invalsi-uno-strumento-per-la-ricerca-e-la-didattica/ \n\n\n\n\n\n\n\nRead more: Candidatura per il Seminario di ricerca “Evidenze\, riflessioni ed esperienze di miglioramento: la voce delle scuole”
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SUMMARY:Corso di Formazione: "Dentro le prove INVALSI: metodologie per la costruzione di una prova standardizzata"
DESCRIPTION:– Progetto formativo –\n\n\n\n\n\n\n\nIntroduzione\n\n\n\nDa molti anni l’INVALSI partecipa\, come altri paesi nel mondo\, a diverse rilevazioni internazionali su larga scala per la valutazione degli apprendimenti. Inoltre\, da più di 10 anni\, l’INVALSI ha messo a punto una rilevazione nazionale su larga scala\, creando il Servizio Nazionale di Valutazione\, attraverso il quale sono misurati i livelli di apprendimento degli studenti italiani in diversi gradi scolari. Per poter effettuare tali misurazioni\, l’INVALSI produce prove di Italiano\, Matematica e Inglese\, seguendo le metodologie tecnico-scientifiche maggiormente accreditate a livello internazionale. \n\n\n\n\n\n\n\nPer scaricare la locandina del Corso di Formazione clicca qui. \n\n\n\n\n\n\n\nObiettivi e risultati di apprendimento\n\n\n\nIl corso vuole fornire ai partecipanti strumenti teorici e pratici per la realizzazione di test per la valutazione standardizzata su larga scala. Nello specifico\, al termine del percorso formativo\, i partecipanti saranno in grado di: \n\n\n\n\nConoscere le finalità e le caratteristiche della valutazione standardizzata su larga scala;\n\n\n\nConoscere le finalità e le caratteristiche e la struttura delle prove INVALSI;\n\n\n\nConoscere il ciclo produttivo delle prove INVALSI\n\n\n\nCostruire esempi di item standardizzati\n\n\n\nValutare le possibili ricadute generate dalle prove INVALSI\n\n\n\n\n\n\n\n\nDestinatari\n\n\n\nIl corso è rivolto a laureati con una Laurea Magistrale (o una Laurea Vecchio Ordinamento) che consente l’insegnamento dell’Italiano o della Matematica o dell’Inglese nella scuola primaria o nella scuola secondaria di primo o di secondo grado. Il corso prevede un numero massimo di 30 partecipanti. \n\n\n\n\n\n\n\nStruttura del corso\n\n\n\nIl corso è totalmente in presenza e prevede cinque giornate di lavoro tra lezioni (comprensive di momenti di riflessione e di discussione condivisa) e attività laboratoriali e si svolgerà con orario 9.00-13.00\, 14.00-18.00. La partecipazione al corso è totalmente gratuita mentre i costi per spese di viaggio\, alloggio e vitto sono a carico del partecipante. \n\n\n\n\n\n\n\nDurata del corso\n\n\n\n\n36 ore complessive.\n\n\n\n\n\n\n\n\nSede del corso\n\n\n\nLa sede del corso è la Biblioteca INVALSI “Aldo Visalberghi” presso in via Ippolito Nievo\, 35 (piano terra) in Roma. \n\n\n\n\n\n\n\nCandidature\n\n\n\nÈ possibile inviare la propria candidatura dal 16/10/2023 al 27/10/2023 compilando il modulo a questo LINK (attivo da lunedì 16 ottobre a venerdì 27 ottobre). \n\n\n\nIn caso si ricevano più candidature\, si procederà a selezionare gli effettivi partecipanti rispettando il criterio dell’equa distribuzione secondo le discipline e l’ordine temporale di candidatura. \n\n\n\nL’esito della selezione verrà comunicato per e-mail entro il 2/11/2023.  \n\n\n\nImportante – Dato il corso a numero chiuso\, si invita a candidarsi solo se realmente motivati a parteciparvi interamente. \n\n\n\n\n\n\n\nProgramma\n\n\n\nLezione 1:lunedì 13/11/2023ore 9.00 – 18.00– Introduzione al corso– Large-scale assessment– Esempi di large-scale assessment internazionali– Le prove INVALSI: finalità\, metodologia ed evoluzione nel tempo– Dibattito e riflessioneLezione 2:martedì 14/11/2023ore 9.00 – 18.00– Che cosa è un Quadro di Riferimento– I Quadri di Riferimento delle prove INVALSI– I livelli di competenza– La costruzione di un test standardizzato– Dibattito e riflessioneLezione 3:mercoledì 15/11/2023ore 9.00 – 18.00– Laboratorio di costruzione delle prove di Italiano finalizzato all’elaborazione di una proposta di prova standardizzata– Laboratorio di costruzione delle prove di Matematica finalizzato all’elaborazione di una proposta di prova standardizzata– Laboratorio di costruzione delle prove di Inglese finalizzato all’elaborazione di una proposta di prova standardizzata– Dibattito e riflessioneLezione 4:giovedì 16/11/2023ore 9.00 – 18.00– Laboratorio di costruzione delle prove di Italiano– Laboratorio di costruzione delle prove di Matematica– Laboratorio di costruzione delle prove di Inglese– Dibattito e riflessioneLezione 5:venerdì 17/11/2023ore 9.00 – 13.00– L’utilizzo delle Prove INVALSI per il miglioramento e l’autovalutazione– Consegna e discussione degli elaborati– Dibattito e riflessione– Conclusioni\n\n\n\n\n\n\n\nMateriali di studio e di approfondimento\n\n\n\nSlide delle lezioni\, letteratura di approfondimento. \n\n\n\n\n\n\n\nAttestato finale\n\n\n\nAl termine del corso sarà rilasciato un attestato di superamento con valutazione finale. Per ricevere tale attestato è necessario aver frequentato il 100% delle ore di lezione e aver ricevuto una valutazione positiva. \n\n\n\n\n\n\n\nFaculty\n\n\n\n\nResponsabile del progetto formativo:\n\nPatrizia Falzetti (Dirigente Tecnologa INVALSI – Responsabile del Settore della Ricerca Valutativa)\n\n\n\n\n\nCoordinatori del progetto formativo:Paolo Barabanti (Ricercatore INVALSI)Paola Giangiacomo (Ricercatrice INVALSI)Rita Marzoli (Prima Tecnologa INVALSI – Responsabile delle prove di Inglese)Antonella Mastrogiovanni (Prima Ricercatrice INVALSI – Responsabile delle prove di Italiano)\n\nStefania Pozio (Prima Ricercatrice INVALSI – Responsabile delle prove di Matematica)\n\n\n\n\n\nDocenti del corso:Francesca Ferrara (Professoressa Associata)Attilia Lavagno (Docente e Cultrice della Materia)Rita Marzoli (Prima Tecnologa INVALSI)Antonella Mastrogiovanni (Prima Ricercatrice INVALSI)Luca Pieroni (Docente di Scuola Secondaria di II grado)Stefania Pozio (Prima Ricercatrice INVALSI)Ketty Savioli (Docente)\n\nMeacci Lorenzo (Docente)\n\n\n\n\n\nAssistenti laboratoriali:Clelia Cascella (Ricercatrice INVALSI)Roberto Ciuffreda (CTER INVALSI)Sara Giannone (CTER INVALSI)Simona Incerto (CTER INVALSI)Francesca Resio (CTER INVALSI)Adriana Timpone (CTER INVALSI)Valentina Vaccaro (CTER INVALSI)\n\nAntonella Vendramin (CTER INVALSI)\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nContatti\n\n\n\nPer informazioni scrivere a indirizzo formazione.area2@invalsi.it. \n\n\n\n\n\n\n\nAllegati\n\n\n\nProgrammaDownload\n\n\n\n\n\n\n\nCandidatura\n\n\n\nPer candidarsi\, compilare il modulo raggiungibile a questo LINK (attivo da lunedì 16 ottobre a venerdì 27 ottobre).
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SUMMARY:EDIZIONE 6 - I DATI INVALSI PER UN USO INFORMATIVO\, FORMATIVO E PER IL MIGLIORAMENTO
DESCRIPTION:Attenzione: edizione dedicata in via prioritaria ai docenti non di ruolo o in anno di prova \n\n\n\n\n\n\n\nIntroduzione\n\n\n\nGli esiti delle prove INVALSI offrono alle scuole un patrimonio informativo molto ricco ed articolato che\, se ben utilizzati\, possono offrire spunti essenziali di riflessione\, in ottica di miglioramento\, a livello didattico\, organizzativo e di gestione della governance e\, quindi\, con ricadute dalla singola classe all’intero istituto scolastico\, grazie al coinvolgimento dell’intera comunità scolastica (consiglio di classe\, collegio docenti\, dipartimenti disciplinari\, consiglio d’istituto\, ecc.). \n\n\n\n\n\n\n\nObiettivi e risultati di apprendimento\n\n\n\nIl corso vuole fornire ai partecipanti nozioni teoriche e strumenti interpretativi al fine di usare i dati derivanti delle prove INVALSI in ottica informativa\, formativa e di miglioramento. Nello specifico\, al termine del percorso formativo\, i partecipanti saranno in grado di: \n\n\n\n\nConoscere le finalità\, le caratteristiche e la struttura delle prove INVALSI;\n\n\n\nLeggere e interpretare i dati delle prove INVALSI a livello di classe e scuola;\n\n\n\nUtilizzare le informazioni raccolte dalle prove INVALSI per progettare azioni di miglioramento a livello di classe e scuola.\n\n\n\n\n\n\n\n\nDestinatari\n\n\n\nIl corso è rivolto ai docenti non di ruolo o in anno di prova di Scuola Primaria\, Secondaria I e II grado. \n\n\n\n\n\n\n\nStruttura del corso\n\n\n\nIl corso prevede lezioni e discussioni collettive in diretta e momenti di studio e di approfondimento individuale. \n\n\n\n\n\n\n\nMateriali di studio e di approfondimento\n\n\n\nSlide delle lezioni\, documenti in formato .pdf di approfondimento\, sitografia e bibliografia sintetica di riferimento. \n\n\n\n\n\n\n\nIscrizioni\n\n\n\nÈ possibile pre-iscriversi gratuitamente al corso da martedì 3 ottobre 2023 a martedì 17 ottobre 2023 unicamente per mezzo del seguente LINK. \n\n\n\nEntro giovedì 19 ottobre si riceverà una e-mail in cui verrà comunicata l’effettiva iscrizione (e si riceveranno informazioni più dettagliate sull’inizio del corso formativo e i link di accesso alla piattaforma Zoom) oppure l’esclusione. Si accetteranno solamente i primi 295 pre-iscritti che rientrano tra i destinatari previsti di questa edizione del corso formativo. \n\n\n\nEventuali nuove edizioni saranno rese note e pubblicizzate tramite e-mail alle scuole e sul sito INVALSI. \n\n\n\nImportante – Dato il corso a numero chiuso\, si invita ad iscriversi solo se realmente motivati a parteciparvi interamente. \n\n\n\n\n\n\n\nFaculty\n\n\n\n• Responsabile del progetto formativo: Patrizia Falzetti• Coordinatore del corso: Paolo Barabanti• Docenti del corso:          o Paolo Barabanti\, Ricercatore INVALSI          o Patrizia Falzetti\, Dirigente Tecnologa INVALSI          o Michela Freddano\, Ricercatrice INVALSI          o Alessia Mattei\, Prima Ricercatrice INVALSI          o Stefania Pozio\, Prima Ricercatrice INVALSI \n\n\n\n\n\n\n\nContatti\n\n\n\nPer informazioni scrivere a indirizzo e-mail formazione.area2@invalsi.it. \n\n\n\n\n\n\n\nAllegati\n\n\n\nProgramma-edizione-6Download\n\n\n\n\n\n\n\nPre-iscrizione\n\n\n\nPer pre-iscriversi\, accedere alla piattaforma tramite questo LINK
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SUMMARY:EDIZIONE 5 - I DATI INVALSI PER UN USO INFORMATIVO\, FORMATIVO E PER IL MIGLIORAMENTO
DESCRIPTION:Attenzione: edizione riservata esclusivamente ai docenti di Scuola Primaria\, Secondaria I e II grado (in special modo se referenti INVALSI) delle scuole di Valle d’Aosta\, delle province autonome di Bolzano e Trento e di istituti scolastici paritari di tutta Italia \n\n\n\n\n\n\n\nIntroduzione\n\n\n\nGli esiti delle prove INVALSI offrono alle scuole un patrimonio informativo molto ricco ed articolato che\, se ben utilizzati\, possono offrire spunti essenziali di riflessione\, in ottica di miglioramento\, a livello didattico\, organizzativo e di gestione della governance e\, quindi\, con ricadute dalla singola classe all’intero istituto scolastico\, grazie al coinvolgimento dell’intera comunità scolastica (consiglio di classe\, collegio docenti\, dipartimenti disciplinari\, consiglio d’istituto\, ecc.). \n\n\n\n\n\n\n\nObiettivi e risultati di apprendimento\n\n\n\nIl corso vuole fornire ai partecipanti nozioni teoriche e strumenti interpretativi al fine di usare i dati derivanti delle prove INVALSI in ottica informativa\, formativa e di miglioramento. Nello specifico\, al termine del percorso formativo\, i partecipanti saranno in grado di: \n\n\n\n\nConoscere le finalità\, le caratteristiche e la struttura delle prove INVALSI;\n\n\n\nLeggere e interpretare i dati delle prove INVALSI a livello di classe e scuola;\n\n\n\nIndividuare le informazioni di interesse nell’attuale pagina di restituzione dei dati e nel file relativo ai microdati;\n\n\n\nProgettare azioni di miglioramento a livello di classe e di scuola a partire dagli esiti delle prove INVALSI;\n\n\n\nImpostare azioni di comunicazione efficace dei dati delle prove INVALSI all’interno della scuola.\n\n\n\n\n\n\n\n\nDestinatari\n\n\n\nIl corso è rivolto esclusivamente ai docenti (in special modo se referenti INVALSI) di Scuola Primaria\, Secondaria I e II grado delle scuole di Valle d’Aosta\, delle province autonome di Bolzano e Trento e degli istituti scolastici paritari di tutta Italia. \n\n\n\n\n\n\n\nStruttura del corso\n\n\n\nIl corso prevede lezioni ed esercitazioni in diretta\, momenti di studio e di approfondimento individuale\, una fase finale di lavoro personale. \n\n\n\n\n\n\n\nMateriali di studio e di approfondimento\n\n\n\nSlide delle lezioni\, documenti in formato .pdf di approfondimento\, sitografia e bibliografia sintetica di riferimento. \n\n\n\n\n\n\n\nIscrizioni\n\n\n\nÈ possibile pre-iscriversi gratuitamente al corso da mercoledì 20 settembre 2023 a venerdì 29 settembre 2023 unicamente per mezzo del seguente LINK. \n\n\n\nEntro martedì 3 ottobre si riceverà una e-mail in cui verrà comunicata l’effettiva iscrizione (e si riceveranno informazioni più dettagliate sull’inizio del corso formativo e i link di accesso alla piattaforma Zoom) oppure l’esclusione. Si accetteranno solamente i primi 295 pre-iscritti che rientrano tra i destinatari previsti di questa edizione del corso formativo. \n\n\n\nEventuali nuove edizioni saranno rese note e pubblicizzate tramite e-mail alle scuole e sul sito INVALSI. \n\n\n\nImportante – Dato il corso a numero chiuso\, si invita ad iscriversi solo se realmente motivati a parteciparvi interamente. \n\n\n\n\n\n\n\nFaculty\n\n\n\n• Responsabile del progetto formativo: Patrizia Falzetti• Coordinatore del corso: Paolo Barabanti• Docenti del corso:          o Paolo Barabanti\, Ricercatore INVALSI          o Patrizia Falzetti\, Dirigente Tecnologa INVALSI          o Michela Freddano\, Ricercatrice INVALSI          o Lorenzo Maraviglia\, Ricercatore INVALSI          o Michele Marsili\, Funzionario Statistico INVALSI          o Alessia Mattei\, Prima Ricercatrice INVALSI          o Luca Pieroni\, Docente di Scuola Secondaria II grado          o Stefania Pozio\, Prima Ricercatrice INVALSI \n\n\n\n\n\n\n\nContatti\n\n\n\nPer informazioni scrivere a indirizzo e-mail formazione.area2@invalsi.it. \n\n\n\n\n\n\n\nAllegati\n\n\n\nProgramma-edizione-5Download\n\n\n\n\n\n\n\nPre-iscrizione\n\n\n\nPer pre-iscriversi\, accedere alla piattaforma tramite questo LINK
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SUMMARY:EDIZIONE 4 - I DATI INVALSI PER UN USO INFORMATIVO\, FORMATIVO E PER IL MIGLIORAMENTO
DESCRIPTION:Introduzione\n\n\n\nGli esiti delle prove INVALSI offrono alle scuole un patrimonio informativo molto ricco ed articolato che\, se ben utilizzati\, possono offrire spunti essenziali di riflessione\, in ottica di miglioramento\, a livello didattico\, organizzativo e di gestione della governance e\, quindi\, con ricadute dalla singola classe all’intero istituto scolastico\, grazie al coinvolgimento dell’intera comunità scolastica (consiglio di classe\, collegio docenti\, dipartimenti disciplinari\, consiglio d’istituto\, ecc.). \n\n\n\n\n\n\n\nObiettivi e risultati di apprendimento\n\n\n\nIl corso vuole fornire ai partecipanti nozioni teoriche e strumenti interpretativi al fine di usare i dati derivanti delle prove INVALSI in ottica informativa\, formativa e di miglioramento. Nello specifico\, al termine del percorso formativo\, i partecipanti saranno in grado di: \n\n\n\n– Conoscere le finalità\, le caratteristiche e la struttura delle prove INVALSI; \n\n\n\n– Leggere e interpretare i dati delle prove INVALSI a livello di classe e scuola; \n\n\n\n– Individuare le informazioni di interesse nell’attuale pagina di restituzione dei dati e nel file relativo ai microdati; \n\n\n\n– Progettare azioni di miglioramento a livello di classe e di scuola a partire dagli esiti delle prove INVALSI; \n\n\n\n– Impostare azioni di comunicazione efficace dei dati delle prove INVALSI all’interno della scuola. \n\n\n\n\n\n\n\nDestinatari\n\n\n\nIl corso è rivolto principalmente ai referenti INVALSI ma è aperto anche a tutti i docenti di Scuola Primaria\, Secondaria I e II grado. Per iscriversi al corso è necessario poter avere accesso alla piattaforma SOFIA (per maggiori informazioni: https://sofia.istruzione.it/). \n\n\n\n\n\n\n\nStruttura del corso\n\n\n\nIl corso prevede lezioni ed esercitazioni in diretta\, momenti di studio e di approfondimento individuale\, una fase finale di lavoro personale. \n\n\n\n\n\n\n\nMateriali di studio e di approfondimento\n\n\n\nSlide delle lezioni\, documenti in formato .pdf di approfondimento\, sitografia e bibliografia sintetica di riferimento \n\n\n\n\n\n\n\nIscrizioni\n\n\n\nÈ possibile iscriversi gratuitamente al corso unicamente per mezzo della piattaforma SOFIA (codice 81440)\, se abilitati al suo utilizzo\, da martedì 19 settembre 2023 a martedì 26 settembre 2023. Le iscrizioni potranno essere chiuse anticipatamente in caso di esaurimento dei posti disponibili (295 partecipanti). \n\n\n\nImportante – Dato il corso a numero chiuso\, si invita ad iscriversi solo se realmente motivati a parteciparvi interamente e a cancellare l’iscrizione (nella finestra proposta) qualora consapevoli di sopraggiunti imprevisti. \n\n\n\nNota Bene:• Prima di iscriversi\, si invita ad accertarsi che la casella di posta elettronica indicata nella piattaforma SOFIA sia ancora attiva e che venga spesso controllata; se così non fosse\, si consiglia innanzitutto di cambiarla (altrimenti non sarà possibile ricevere le comunicazioni) e\, solo in seguito\, iscriversi all’edizione scelta• Nei giorni successivi alla chiusura delle iscrizioni e immediatamente precedenti all’inizio del corso si invita a controllare l’indirizzo di posta indicato nella piattaforma SOFIA per ricevere informazioni più dettagliate sull’inizio del corso formativo• La piattaforma SOFIA\, per decisione ministeriale\, non permette l’iscrizione ai docenti non di ruolo o in anno di prova\, ai dirigenti scolastici\, ai docenti o coordinatori didattici di scuole paritarie\, al personale della scuola del Trentino Alto-Adige e della Valle d’Aosta. Per i docenti che rientrano in questi gruppi “esclusi” dalla piattaforma SOFIA sono previsti ulteriori percorsi formativi paralleli• Nel caso di raggiungimento del numero massimo di iscritti\, si invita a controllare il corso su SOFIA verificando se\, in caso di rinuncia\, la piattaforma fornisse la possibilità di iscriversi per “coprire” i posti lasciati vacanti. Poiché non è possibile accettare iscrizioni al di fuori della modalità prevista in SOFIA\, si chiede di non scrivere e-mail per essere informati o messi in lista d’attesa• Eventuali nuove edizioni saranno rese note e pubblicizzate tramite e-mail alle scuole e sul sito INVALSI \n\n\n\n\n\n\n\nFaculty\n\n\n\nResponsabile del progetto formativo: Patrizia Falzetti \n\n\n\nCoordinatore del corso: Paolo Barabanti \n\n\n\nDocenti del corso:– Paolo Barabanti\, Ricercatore INVALSI– Patrizia Falzetti\, Dirigente Tecnologa INVALSI– Michela Freddano\, Ricercatrice INVALSI– Lorenzo Maraviglia\, Ricercatore INVALSI– Michele Marsili\, Funzionario Statistico INVALSI– Alessia Mattei\, Prima Ricercatrice INVALSI– Luca Pieroni\, Docente di Scuola Secondaria II grado– Stefania Pozio\, Prima Ricercatrice INVALSI \n\n\n\n\n\n\n\nContatti\n\n\n\nPer informazioni scrivere a indirizzo e-mail formazione.area2@invalsi.it. \n\n\n\n\n\n\n\nAllegati\n\n\n\nProgramma-edizione-4Download\n\n\n\n\n\nPer iscriversi\, accedere alla piattaforma SOFIA tramite questo LINK
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SUMMARY:Call for paper XVI Conferenza ESPAnet 2023
DESCRIPTION:Aperta la call for paper per la XVI Conferenza ESPANET 2023 che si terrà a Milano dal 13 al 15 settembre 2023. \n\n\n\nTutte le informazioni a questo link:https://www.espanet-italia.net/index.php/call-for-paper \n\n\n\nVi segnaliamo la Sessione 4 – Istruzione\, occupazioni e stratificazione sociale nei diversi assetti territoriali di mercati e welfare descritta a questo link:https://www.espanet-italia.net/index.php/elenco-sessioni-2023/65-sessione-4-istruzione-occupazioni-e-stratificazione-sociale-nei-diversi-assetti-territoriali-di-mercati-e-welfare \n\n\n\nVi aspettiamo!
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LOCATION:Università degli Studi di Milano\, Via Festa del Perdono\, 7\, Milano\, 20122\, Italia
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